"Plenus", il roll&write semplice e competitivo


Sei dadi molto colorati e una serie di schede altrettanto variopinte rappresentano tutto quello che serve per un roll & write semplice quanto divertente: si parla di “Plenus”.


E' senza ombra di dubbio quella che può considerarsi una delle mode del momento. A quanto pare il popolo ludico, o quanto meno le case editrici si stanno divertendo molto a riempire il mercato di un genere relativamente nuovo proponendolo in varie salse. Ecco spuntare in versione italiana un titolo che in realtà ha qualche annetto ed era conosciuto con vari nomi a seconda dell'edizione ma che nel nostro paese prende il titolo di “Plenus” e si mostra divertente ed interessante.

COMPONENTI: Nella confezione sono contenuti semplicemente 6 dadi ed un blocchetto di schede, oltre a dei pennarelli utili per segnare tutte le caselle da annerire.

Plenus” è un gioco da tavolo creato dalla premiata coppia Inka e Markus Brand per divertire in solitario ma anche fino a 6 giocatori e disponibile sul nostro mercato grazie a Devir Italia

All'interno della confezione troviamo poco materiale ma è davvero tutto ciò che serve per tuffarsi nel turbine del gioco. Abbiamo 6 dadi con facce tutte speciali: su tre saranno segnati dei colori, mentre sugli altri tre dei numeri

Sono sei i pennarelli che serviranno per cancellare le caselle che sono invece contenuti nelle schede del blocchetto in dotazione: è suddiviso in 15 colonne contrassegnate da altrettante lettere, ognuna dotata di una coppia di punteggi e disseminata di caselle quadrate di 5 colori differenti.

PREPARAZIONE: Basterà solo avere un foglio preso dal blocchetto per poter iniziare subito la corsa verso il punteggio migliore rispetto agli altri rivali al tavolo.

Mai preparazione di un gioco da tavolo si è mai rivelata veloce come quella di “Plenus”, visto che basterà semplicemente consegnare una scheda dal blocchetto a ciascun giocatore, insieme ad uno dei pennarelli in dotazione per iniziare la partita, dopo aver individuato un primo giocatore a cui saranno consegnati tutti e 6 i dadi.

Lo scopo del gioco è quello di fare il maggior numero di punti tentando di annerire tutte le caselle di un certo colore e di completare le colonne prima dei propri avversari.

IL GIOCO: Ogni giocatore al proprio turno sceglierà una coppia di dadi che servirà per annerire una porzione colorata della propria scheda, premiando chi avrà scelto la via migliore.


Il primo turno di “Plenus” ha una regola speciale, infatti ogni giocatore dovrà partire dalla fila centrale, quella contrassegnata dalla lettera “H”. Il primo giocatore tirerà i dadi e tutti dovranno sceglierne una coppia formata da uno colorato ed uno numerato per poter annerire alcune caselle della scheda: il colore rappresenterà quello di un gruppo di caselle da coprire, mentre il numero la quantità delle caselle che fanno parte di quel gruppo. 

Per i primi tre turni, ognuno potrà scegliere ogni coppia di dadi, ma dal quarto in poi, il primo giocatore riserverà solamente per sé una coppia, escludendo quindi gli altri giocatori da quella scelta e obbligando a cercare una soluzione tra i 4 rimasti

Se nel primo turno, almeno una delle caselle da annerire deve necessariamente far parte della fila centrale, dal secondo turno in poi si potrà scegliere la stessa soluzione oppure un gruppo di caselle che sia ortogonalmente adiacente a quelle già annerite in un turno precedente. 

Il giocatore di turno può anche decidere di passare e non segnare niente, offrendo però così la possibilità agli altri giocatori di poter scegliere una coppia di dadi tra tutti e 6, non avendone riservato alcuno per il proprio turno. 

Su ogni dado, che sia numerato o che sia colorato, c'è una faccia jolly, rappresentata da una X nera o da un punto interrogativo: i giocatori possono scegliere tranquillamente questa faccia per poter selezionare un colore o un numero di caselle a piacere, ma per ognuna di queste facce si dovrà annerire anche una delle caselle bonus in basso sulla scheda, tenendo presente che una volta terminate non sarà più possibile approfittare di queste opportunità. 

Annerendo le caselle, i giocatori pian piano andranno a completare delle colonne: il primo che lo farà cerchierà il primo valore posto in basso alla colonna completata, rendendo quel punteggio massimo irraggiungibile per gli altri che però potranno completare la stessa colonna per ottenere il secondo, più basso. 

Quando un giocatore sarà riuscito a raggiungere ed annerire anche l'ultima casella di un colore potrà cerchiare anche il punteggio sulla destra che offre 5 punti per il primo che completa un colore e 3 punti per tutti gli altri successivamente: questo innescherà anche la fine della partita che si manifesterà quando un giocatore avrà annerito il suo secondo colore completamente, passando al conteggio finale dei punti. 

Riempiendo lo schemino sulla destra, ogni giocatore conterà i punti ottenuti ottenuti completando completamente tutte le caselle di un colore, quelle per le colonne complete, un punto per ogni casella jolly non annerita approfittando delle relative facce dei dadi e decurtando due punti per ogni casella con una stellina che non sarà stata annerita durante il gioco: chi avrà totalizzato la somma maggiore sarà ovviamente il vincitore.

CONSIDERAZIONI: Di una semplicità disarmante, “Plenus” rappresenta uno dei pilastri dei roll&write per la facilità con la quale può essere intavolato pressochè con chiunque.


Ormai il mercato è particolarmente saturo di roll&write, visto che nell'ultimo periodo sono stati davvero tanti quelli che hanno visto la luce, come ad esempio il colorato “Qwixx” oppure addirittura la versione più veloce di “Kingsburg”, ma quello preso in esame oggi, si dimostra all'altezza della concorrenza.

Ci sono davvero due regole da spiegare, quindi il gioco è facilissimo da presentare non solo ai giocatori affermati, ma anche ad un vasto pubblico composto anche da quegli amici che difficilmente possono essere inchiodati al tavolo ma che, agevolati da una spiegazione breve ed una dinamica sempre attiva, possono essere finalmente accalappiati. 

Non esistono assolutamente tempi morti durante il gioco, visto che ogni turno di ogni giocatore anche gli altri dovranno fare la propria scelta e annerire alcune caselle della propria scheda: questa scelta di gioco è sicuramente un vantaggio per chi si annoia facilmente durante il turno degli avversari. 

Se all'inizio probabilmente qualcuno potrebbe pensare ad un effetto copia, rendendo fin troppo identico il cammino fatto da più giocatori per annerire delle caselle, già dalla possibilità di riservare dadi al proprio turno, le strade intraprese si diversificheranno molto, portando quindi a ramificazioni sempre diverse da intraprendere per raggiungere per primi i punteggi più golosi. 

Avendo a che fare con una vera e propria corsa all'ultima casella, il livello di competizione si sentirà in modo davvero forte, un elemento che forse all'interno dei roll&write non è mai preso così tanto in esame, così come l'interazione con gli altri giocatori, andando magari a riservare dei dadi utilissimi a qualcuno per concludere una bella mossa meditata da vari turni. 

Se “Plenus” può garantire divertimento anche con 6 persone al tavolo, sarà possibile provarlo anche con una modalità solitario abbastanza ben riuscita: con 30 turni a disposizione si dovrà tentare di raggiungere un punteggio che andrà valutato seguendo una scala suggerita dal regolamento stesso. 

La durata di una partita di “Plenus” non sfora mai una ventina di minuti, ma quasi sicuramente, dopo averne terminata una sarà immediata la voglia di riprovarci, per migliorare il proprio punteggio e divertirsi tanto a fregare i punteggi delle colonne più golose agli avversari lasciandoli con un palmo di naso.


Scommettiamo che non riuscirete più a fare a meno di una partita a "Plenus" di tanto in tanto coi vostri amici? Approfittato del prezzo vantaggioso che trovate a questo link per poterlo provare subito!

Commenti

Post popolari in questo blog

"Exploding Kittens", il gioco di carte coi gatti bomba

"Bananagrams", il gioco di parole più veloce che ci sia

"Dany", il party game gioca con la psicologia