"Twinkle", dadi splendenti come stelle

“Twinkle” vi permette di costruire il firmamento fatto di... dadi!

Dadi di vari colori e di varie grandezze saranno le luminose stelle da incastonare nel cielo.


Twinkle

Non è passato molto dalla notte di San Lorenzo, dove buona parte della popolazione è con il naso all'insù alla ricerca di stelle cadenti.

Quel cielo notturno ricoperto di stelle ha fatto sognare più di una persona, ma adesso potrete anche costruirlo personalmente.

E' questo infatti che andrà fatto in “Twinkle”: ogni giocatore avrà la sua porzione di cielo da realizzare con dei dadi che rappresenteranno le stelle.

I dadi saranno di sei colori differenti ed ognuno si comporterà in modo diverso per quanto riguarda i punteggi che si totalizzeranno a fine partita.

Saranno sette le stelle che i giocatori andranno ad incastonare nel cielo e ovviamente dovranno essere scelte quelle più fruttuose, giocando anche con la fortuna.


COMPONENTI: I componenti principali di “Twinkle” sono ovviamente i numerosi dadi in vari colori e di varia grandezza.

“Twinkle” è un gioco da tavolo ideato da Theo Karvounis per 1-4 giocatori pubblicato dalla V-Games.

All'interno della confezione troviamo 28 connettori, rappresentati da bastoncini in legno e 4 cubetti in 4 differenti colori, che fungono da segnapunti.

La pancia centrale è tonda e ha 4 coppie di stelle nella zona esterna, mentre sul suo retro si nasconde il tracciato segnapunti.

Elemento importante del gioco è un set di 30 dadi, suddivisi in 5 tipologie diverse a seconda della grandezza, per 6 colori differenti.

Numerose le carte, ovvero 7 carte punteggio, una per colore dei dadi oltre ad una carta twinkle con un punteggio speciale.

Venti carte missione, suddivise in dieci carte argento e dieci carte bronzo che offrono inedite possibilità di punteggio, da introdurre nelle partite avanzate.

Sono quattro invece le carte sfida individuale pensate apposta per la modalità in solitario.


PREPARAZIONE: Ogni giocatore avrà 7 connettori a disposizione e due stelle di partenza per creare la propria parte di cielo stellato.


Twinkle

Per cominciare a giocare, la plancia andrà posta al centro del tavolo in modo che ogni giocatore abbia di fronte una coppia di stelle dello stesso colore come punti di partenza.

Ad ognuno andranno consegnati 7 connettori e a seconda del numero di giocatori andranno presi in considerazione dadi e carte punteggio standard.

Le carte in gioco andranno messe a lato della plancia, insieme ad una eventuale carta argento o bronzo nella modalità avanzata e alla carta twinkle.

Sotto ogni carta andranno posti tutti i dadi di quel colore, tranne tutti i d8 che invece andranno lanciati e messi al centro della plancia principale.

Tutti i dadi dei colori non relativi a carte punteggio messe in gioco dovranno tornare nella scatola senza venire usati per la partita.

Scopo del gioco sarà quello di creare la costellazione migliore utilizzando nel modo ideale i sette dadi che dovranno essere piazzati da ognuno.


IL GIOCO: In ogni turno di “Twinkle” bisognerà aggiungere un dado alla propria costellazione, sperando che la fortuna sia dalla propria parte.


Twinkle

Al proprio turno, un giocatore si troverà subito di fronte ad una scelta riguardo il primo dado da posizionare.

Si potrà scegliere un d8 con il risultato mostrato oppure scegliere 3 dadi tra tutti quelli disponibili sotto le carte punteggio, comprendendo anche i d8 della plancia e tirarli una volta.

In entrambi i casi, bisognerà posizionare il d8 preso dalla plancia, o uno dei 3 dadi tirati, tramite un connettore, ad una delle due stelle di partenza.

I dadi non scelti, torneranno sotto le relative carte punteggio e i d8 invece sulla plancia ma con il nuovo risultato mostrato.

Il turno passerà al giocatore successivo che si ritroverà di fronte alla stessa scelta da compiere.

Quando si andrà a posizionare i successivi dadi, bisognerà anche seguire delle regole molto importanti.

I dadi potranno partire dall'altra stella o dalla stessa, considerando però che ogni dado e ogni stella non potrà mai far partire più di due connettori.

In più, connettendo un dado ad un altro dado, bisognerà posizionare un valore che sia più basso di quello a cui viene connesso.

Tirando i dadi sarà possibile che nessuno dei risultati possa essere inserito nella propria costellazione a causa della regola del valore.

In questo caso, il giocatore passerà semplicemente il turno, ma la partita terminerà solo quando ogni giocatore avrà posizionato tutti i propri connettori e avrà quindi sette dadi in campo.

Se un giocatore avrà passato durante i turni, recupererà alla fine, svolgendo più turni di seguito o fino a quando, per valori e disposizione dei dadi, non sarà più possibile inserirne altri.

Quando tutti avranno posizionato anche l'ultimo connettore o non avranno più modo di farlo, si passerà al conteggio dei punti.

Ogni colore dei dadi offrirà punti in modo differente, come ad esempio i blu che offriranno un punto ciascuno oppure 4 se si troveranno a coppia sotto la stessa stella o dado.

I gialli offriranno più punti per quanti più dadi di quel colore saranno presenti nella costellazione, senza badare alle adiacenze.

I verdi faranno punti in base a dadi dello stesso tipo ma di colore diverso, contenuti all'interno della propria rete di stelle.

I neri valuteranno invece la propria somma: un solo dado varrà uno, da due dadi in poi dovrà essere seguita la scala di punteggio della relativa carta.

I viola faranno punti per il numero di connettori a cui ogni dado di quel colore sarà connesso all'interno della struttura di stelle.

I dadi rossi permetteranno di verificare in una linea continua formata da connettori, punti in base a dadi con valore solo pari o solo dispari a scelta.

Infine saranno assegnati due punti, grazie alla carta twinkle, per ogni dado connesso ad uno di valore maggiore ma che abbia meno facce.

Nel caso di una partita avanzata si potrà anche contare i punteggi offerti da carte bronzo o argento estratte in fase di preparazione.

Chi avrà ottenuto il punteggio maggiore sarà ovviamente il vincitore che avrà utilizzato al meglio la propria costellazione di dadi.

Twinkle” prevede anche una modalità in solitario che segue perfettamente la modalità di gioco per più giocatori ma con l'utilizzo di carte missione.

Infatti bisognerà superare 40 livelli, ognuno dettato da una condizione differente, con lo scopo di arrivare sempre almeno 20 punti.


CONSIDERAZIONI: L'originalità di “Twinkle” è ciò che rende questo titolo interessante, sfruttando i dadi in modo decisamente diverso dal solito.


Twinkle

Quando ci sono i dadi di mezzo ovviamente si parla sempre di fattore fortuna e anche in questo titolo ci troviamo di fronte a questo aspetto.

Twinkle” però sfrutta i dadi in modo diverso e decisamente più originale visto che in qualche modo i risultati potranno essere gestiti sommariamente da scelte iniziali.

Ad ogni turno infatti ci saranno dei dadi già belli e pronti per essere incasellati, ma con più scelta si andrà incontro al fattore fortuna di cui sopra.

La scelta dei dadi potrà però influire e anche un risultato inaspettato potrà portare ad un cambiamento netto sulla strategia di gioco.

Ovviamente la scelta dei dadi da lanciare non dovrà essere solamente sul numero di facce, per una facile collocazione in base al valore per connettersi ad altri dadi presenti.

Andrà sapientemente valutato anche il colore, visto che i punti potranno essere accumulati seguendo le regole di ogni colore in gioco.

Le strategie in questo senso sono molteplici, visto che ci si potrà concentrare su un colore specifico, oppure tentare il colpaccio diversificando tutto.

In ogni caso bisognerà anche fare i conti con carenze di certi colori dovuti a scelte simili rispetto a quelle degli altri giocatori.

Come nel caso dei dadi blu, maggiormente redditizi solo se presi a coppie, o i dadi gialli che offriranno laute ricompense se presenti almeno in 3.

I cambiamenti durante il gioco porteranno anche a virate sulle strategie che dovranno essere sostenute sempre dall'idea di massimizzare i risultati con le proprie mosse.

Non sarà semplicissimo tenere a mente il sistema di punteggio legato ad ogni dado, creando un leggero spaesamento nelle prime fasi di gioco.

La presenza di carte punteggio sul tavolo che ricordano con una buona simbologia quanto offerto da ogni colore, aiuta sicuramente sotto questo aspetto.

Simpatico notare come in ogni partita, lo schema di gioco possa essere sempre diverso, sfruttando le connessioni tra stelle e dadi.

A seconda delle scelte fatte capiterà di creare enormi rami partendo da una stella o magari solo due file ordinate di dadi con valori ascendenti.

Ogni posizionamento andrà ovviamente calcolato in base al valore dei dadi ma soprattutto a quanto offriranno in termini di punteggio.

Se le carte standard potranno essere facilmente digerite nel giro di una manciata di entusiasmanti partite, per la rigiocabilità corrono in soccorso quelle della modalità avanzata.

Ben 20 le carte punteggio alternative che potranno essere sfruttate per accumulare punti extra per chi soddisferà al meglio la condizione o per tutti quelli che lo faranno, a seconda del tipo di carta.

Queste novità potrebbero cambiare drasticamente il modo di giocare per poter accumulare un punteggio alternativo decisamente molto goloso.

Twinkle” è un gioco che nasce da un'idea molto semplice ma che trova nella sua struttura una validità molto concreta, sfruttando il dado in un modo nuovo e simpatico.

Un florilegio di costellazioni potrà portare sui vostri tavoli una manciata di dadi colorati da strutturare come le stelle più lucenti del firmamento.



Commenti

Post popolari in questo blog

"Dany", il party game gioca con la psicologia

"Parks", il gioco da tavolo sui parchi naturali americani

"Exploding Kittens", il gioco di carte coi gatti bomba