“Catan”, un classico intramontabile

“Catan”, un pilastro ludico

Un gioco intramontabile che può essere considerato come l'entry level per eccellenza


Catan

Catan” sta festeggiando un compleanno importante in questo periodo che lo ha visto sbocciare in una versione multiplayer per eventi.

La sua versione base però è ancora ben salda nel panorama ludico ed è sempre un'ottima scelta come gioco d'esordio.

Costruire strade, colonie e città è un perfetto modo di fare pratica per entrare nel mondo dei giochi da tavolo moderni.

Perchè allora non rispolverare un grande classico presentandolo a chi ancora non sa camminare bene in questo affascinante mondo ludico?


COMPONENTI: La nuova versione di “Catan” ha scatoline per i materiali dei giocatori e le solite carte e tessere territorio per montare la mappa.


Catan

“Catan” è uno storico gioco da tavolo ideato da Klaus Teuber per 2-4 giocatori pubblicato da Giochi Uniti.

Nella scatola c'è un set di tessere esagonali che rappresentano vari territori: un deserto, colline, foreste, pascoli, campi e montagne.

Ci sono varie cornici mare da assemblare come un puzzle e 2 certificati per premiare i giocatori per il raggiungimento di alcuni traguardi.

Per ogni giocatore c'è una scatolina che contiene i propri possedimenti ovvero città, colonie e strade.

Per il setup ci sono 18 gettoni numerati da un lato e con lettere dall'altro e inoltre troviamo due contenitori per le carte, due dadi e una pedina banditi.

Come tipi di carte ci sono quelle legate alle tipologie di materie provenienti dai territori, quindi argilla, legno, lana, grano e minerale.

Abbiamo però anche 25 carte sviluppo che permettono di svolgere delle azioni, oltre a 4 utili schede riassuntive per i costi di costruzione.


PREPARAZIONE: Per giocare a “Catan” serve preparare la mappa con gli esagoni e i giocatori dovranno piazzare i loro primi possedimenti.


Catan

Il regolamento prevede una preparazione di base per le prime partite seguendo uno schema precostruito.

A piacere o con un po' di esperienza, si potrà già seguire la preparazione ordinaria che lascia tutto alla casualità.

Bisognerà assemblare la cornice esterna come se fosse un puzzle, mescolare le tessere territorio e piazzarle coperte per coprire ogni spazio interno.

Dopo aver girato le tessere, su ognuna, ad esclusione del deserto, partendo da un punto e procedendo in senso antiorario, andranno posti i gettoni in ordine alfabetico.

Una volta posti tutti andranno girati in modo che i numeri siano visibili. I banditi andranno piazzati sul deserto.

Ogni giocatore prenderà una scatolina con i componenti di un colore e sarà scelto un primo giocatore.

Il primo giocatore piazzerà una delle proprie colonie nell'intersezione delle tessere, piazzando anche una strada lungo una linea formata da due tessere.

Faranno così tutti i giocatori e di nuovo per un secondo giro con un'altra coppia di colonia e strada ma in giro inverso partendo dall'ultimo giocatore.

Le carte materia andranno poste nei contenitori, così come quelle sviluppo dopo averle mescolate.

Ogni giocatore, in base alla propria posizione sulla mappa, andrà a prendere carte materia relative ai territori che costeggiano le proprie colonie.

Accanto all'area di gioco andranno posti i dadi e le tessere certificato, mentre ogni giocatore prenderà una scheda riassuntiva dei costi di costruzione.

Lo scopo del gioco è quello di arrivare a 10 punti costruendo città e colonie, tramite carte sviluppo e certificati.


IL GIOCO: “Catan” ha una fase di produzione casuale ma anche una fase di contrattazione molto importante per il proprio sviluppo


Catan

Ogni turno di gioco è composto da due fasi ovvero quello della produzione e poi quella di commercio e costruzione.

Al proprio turno, un giocatore tirerà i due dadi e il loro risultato darà vita alla produzione per tutti i giocatori.

La somma dei due valori infatti andrà ad identificare uno o due gettoni numerati sulla mappa che evidenzieranno i territori che produrranno la relativa risorsa.

Tutti quelli che avranno una colonia nell'intersezione con uno di questi territori prenderà una carta di quel prodotto, due se si possiederà una città.

Se invece il risultato fosse 7, chiunque avesse più di 7 carte materia in mano dovrà scartarne la metà, arrotondando per difetto.

In più il giocatore di turno dovrà spostare i banditi su un territorio a scelta rubando una carta ad un giocatore con un possedimento nell'intersezione di quel territorio.

Ulteriore danno per i turni futuri sarà per quel territorio che non produrrà se avrà ancora i briganti presenti, anche se i dadi mostrassero quel valore.

Nella fase di commercio, il giocatore di turno potrà fare offerte o richieste agli altri giocatori, che potranno fare altrettanto ma soltanto con lui.

Si potranno quindi scambiare carte creando accordi tra i giocatori oppure commerciare seguendo delle regole.

Quattro carte uguali potranno essere scambiate per una a scelta, 2 o 3 invece possedendo una colonia in un porto che indichi quel numero di carte da scambiare.


Oltre il commercio, in questa fase di "Catan" sarà possibile costruire anche delle strutture ed acquisire delle carte

In questa fase sarà anche possibile costruire nuove strutture o ottenere carte sviluppo seguendo la scheda apposita.

Con una argilla e un legno si potrà costruire una strada, che potrà essere posizionata accanto ad un'altra propria o ad una colonia.

Costruendo una strada ininterrotta di 5 sezioni, si otterrà subito il certificato di rotta commerciale da 2 punti, che si potrà rubare costruendo una serie di strade più lunga.

Con una argilla, un legno, una lana e un grano, si potrà costruire una colonia, sempre accanto ad una delle proprie strade.

In più c'è anche una regola di distanza da rispettare, ovvero di superare almeno due incroci da una colonia o una città, di chiunque sia.

Una città si costruisce invece con due grani e 3 minerali ed andrà semplicemente a sostituire una delle proprie colonie, passando da un punto per colonia a due punti per ogni città posseduta.

Sarà possibile anche acquistare una carta sviluppo con una lana, un grano e un minerale, pescando la prima dal relativo mazzo.

Si tratta di carte che dal turno successivo si potranno giocare in qualunque momento, anche prima della produzione.

Potranno essere cavalieri che permetteranno di ottenere un certificato da due punti se se ne possiedono almeno 3 e poi a maggioranza tra i giocatori.

Altre carte permettono di ricevere carte materiale o rubarle agli altri giocatori, ma anche punti vittoria secchi.

Se alla fine di turno, un giocatore avrà ottenuto 10 punti tra certificati, possedimenti su mappa e carte sviluppo, diventerà immediatamente il vincitore.


CONSIDERAZIONI: “Catan” è un classico immortale che non sente il peso della sua età ed è ancora oggi una tappa fondamentale


Catan

Sono passati trent'anni dalla sua uscita, un traguardo davvero importante per un gioco che ancora fa bella mostra di sé sugli scaffali di tutto il mondo.

Un vero emblema del gioco da tavolo che permette di introdursi in meccaniche nuove rispetto ai classici di una volta.


“Catan”, nonostante la veneranda età per un gioco da tavolo, continua ad essere un pilastro dell'intrattenimento.

Non tutti possono vantare un'esperienza ludica fatta di numerosi giochi intavolati e molte meccaniche già provate e digerite.

Al tempo stesso si sente comunque il bisogno di poter avere un primo gradino da salire per tuffarsi nel mondo ludico generale.

A correre in soccorso per poter provare l'ebbrezza di un primo gioco un livello superiore a qualcosa di antico, abbiamo questo prodotto.

Nonostante abbia ormai un'età considerevole, può ancora oggi essere considerato come un emblema per molti.

Le sue meccaniche sono semplicissime, ma riescono a coniugare fortuna e strategia all'interno dello stesso titolo.

La presenza di dadi infatti rende casuale la produzione, con una fase che si vive semplicemente con un tiro di dadi.

La fortuna però è di certo instradata da una strategia di fondo che ovviamente si basa sulla collocazione delle prime colonie.

In questo modo si andranno ad avere delle basi che permetteranno di ottenere i primi materiali e quindi effettuare le prime costruzioni.

Va da sé che bisognerà cercare di armonizzare numerosi sui territori con le loro tipologie per massimizzare il tutto.

Il primo ordine di turno è fondamentale per un piazzamento ideale, ma poi bisognerà anche adeguarsi alle possibilità.

Cercare i materiali giusti per costruire sarà un obiettivo fondamentale se davvero si vorrà andare avanti.

E se la fortuna e un giusto posizionamento non aiuteranno, c'è tutta la fase di commercio che può correre in soccorso.


Una fase fondamentale di “Catan” è quella del commercio e della costruzione dove l'interazione sarà fortissima

L'interazione è qualcosa che regna sovrana in questo titolo, sia a livello strategico sulla mappa, sia in una pura fase di contrattazione continua.

Quello che infatti servirà fare sulla mappa sarà quella di ampliare sicuramente i propri possedimenti per accrescere anche la propria produzione.

Talvolta però sarà anche utile semplicemente tentare di tappare delle vie molto convenienti per altri, giocando sulla regola della distanza.

Anche interrompere strade troppo lunghe, evitando che qualcuno prenda certificati molto generosi sarà una ottima mossa.

Che dire poi della continua fase di contrattazione che permetterà a produzioni un po' scarse, di dare comunque qualche frutto.

Bisognerà cercare di tentare nel modo giusto un avversario nel tentativo di poter ottenere quanto desiderato.

Si aiuterà qualcuno, ma al tempo stesso si riceverà anche una grossa mano che magari potrebbe tornare utile per costruire qualcosa.

Non è solamente con colonie e città che si avvicinerà alla vittoria, bisognerà giocare d'astuzia anche in altri modi.

“Costruire” carte sviluppo potrebbe essere molto conveniente cercando punti vittoria segreti, così come puntare ai certificati.

A tutto questo mettiamoci anche l'alta rigiocabilità con la possibilità di poter avere una mappa di gioco strutturata in modo sempre diverso.

Le tante espansioni renderanno poi l'esperienza ludica più ampia anche in termini di numero di giocatori, per sviluppare il contesto come si desidera.

Catan” era, è e probabilmente rimarrà quindi una pietra miliare del settore ludico, un gioco che ha fatto storia e che continuerà ad essere importante.

Un compleanno invidiabile che sancisce la bontà di un titolo adatto ai neofiti per fare il grande salto, ma sempre piacevole anche per i giocatori rodati come il ricordo di una vecchia fiamma.


Se non avete ancora una copia di “Catan” in libreria cosa aspettate nel prenderne subito una o per fare un bel regalo?

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