“Forest Shuffle Dartmoor”, si va nella brughiera
“Forest Shuffle Dartmoor”, nuovi animali da scoprire
Si va nella brughiera scoprendo nuove creature e un'occhiata ad una flora inedita.
Ci saranno ancora una volta degli alberi come base per poter ospitare nuove piante e nuovi animali tutti da scoprire.
Ma saranno ovviamente introdotte anche delle altre novità, come ad esempio delle carte terreno che rappresentano le brughiere.
Non mancheranno anche le caverne, delle carte speciali che doneranno un po' di asimmetria già ad inizio partita.
COMPONENTI: “Forest Shuffle Dartmoor” presenta carte sempre tagliate a metà in orizzontale o verticale e un nuovo habitat.
All'interno della confezione c'è una plancia radura che può ospitare le carte, che rappresentano l'altro componente di gioco.
Abbiamo 5 carte caverna con abilità specifiche e 3 carte inverno per decretare la fine della partita.
Ci sono 27 carte terreno brughiera da piazzare orizzontalmente e 44 carte albero o arbusto invece da giocare verticalmente.
Le carte natura sono invece sempre frammentate in due mostrando sempre una coppia, però indipendente, di animali o piante.
Su questo tipo di carta e sugli alberi, oltre ad essere presente il costo, sarà anche indicato il tipo di elemento identificato con un colore.
In più molte carte sono provviste di abilità immediate, punteggi o bonus che potranno anche protrarsi per l'intera partita.
PREPARAZIONE: “Forest Shuffle Dartmoor” comincia offrendo una caverna ad ogni giocatore e una mano di carte natura.
Dal mazzo verranno eliminate alcune carte in base al numero di giocatori e il mazzo rimanente verrà diviso in tre pile.
In una delle pile verranno mescolate due carte inverno, la terza verrà messa sopra e le altre due pile montate sopra questo mazzetto, creando così il mazzo di gioco completo.
Da questo mazzo, ogni giocatore riceverà una mano personale di 6 carte, mentre le carte caverna verrà mescolate e ne verranno esposte una per giocatore.
In senso inverso rispetto all'ordine di turno scelto, i giocatori prenderanno una carta caverna da mettere davanti a sé, attivando anche il suo effetto.
Lo scopo del gioco è quello di poter ottenere il maggior numero di punti creando il proprio ecosistema di flora e fauna.
IL GIOCO: Il turno di “Forest Shuffle Dartmoor” è semplicissimo, pescando carte o mettendone in gioco una.
Se si sceglie di pescare due carte, ognuna di esse potrà essere presa dalla radura oppure dal mazzo di pesca, fino al massimo previsto per la propria mano di 10 carte.
Nel caso in cui si voglia giocare una carta, si dovrà scegliere dalla propria mano e pagare intanto il suo costo.
Il costo di una carta è indicato in un certo numero di carte che andranno scartate e posizionate sulla plancia radura.
Alcune carte possono provvedere all'offerta di un bonus se tutte le carte scartate appartenessero allo stesso colore.
In questo caso uno dei due animali o delle due piante presenti sulla carta dovrebbero riportare quel tipo di simbolo colorato.
Una carta giocata andrà a far parte del proprio habitat e quindi disposta nell'area di fronte al giocatore.
Un albero o un arbusto saranno sempre le basi sulle quali costruire un piccolo ecosistema, visto che ai 4 lati si potranno collocare le carte divise a metà.
Quando si colloca un albero nella propria area di gioco, immediatamente verrà anche girata una carta dal mazzo sulla radura.
Nel caso dei terreni, che fungono anch'essi da basi, potranno essere collocate solo due carte superiormente e due inferiormente.
Le carte divise a metà vanno invece sempre abbinate a un arbusto, un albero o un terreno, talvolta solo del tipo indicato.
Appena collocata, una carta da diritto alla possibilità di sfruttare la sua abilità, che potrebbe essere un effetto immediato o un modo di fare punti a fine partita.
Dopo aver svolto la propria azione, il giocatore dovrà controllare il numero di carte presenti nella radura.
Se fossero dieci o più, tutte verranno scartate e il turno passerà al giocatore successivo che farà la sua scelta.
Le carte inverno poste nel mazzo, man mano indicheranno l'imminente fine della partita, che terminerà subito all'uscita della terza.
Appena spunterà, i giocatori potranno passare al conteggio dei punti, sommando quelli secchi e quelli in base a criteri indicati dalle carte.
Sarà ovviamente il giocatore con il totale maggiore ad essere stato il creatore del miglior ecosistema sul tavolo e il principe della brughiera.
CONSIDERAZIONI: “Forest Shuffle Dartmoor” ci porta nella brughiera, conoscendo un nuovo habitat per piante ed animali
Come se non bastasse una ricca varietà di arbusti, in questa nuova edizione scopriamo caverne e brughiere.
“Forest Shuffle Dartmoor” conduce in una inedita dimensione naturale dove nuovi animali e nuovi habitat prendono posto
Agli alberi ci era già arrivato il classico “Forest Shuffle” con varie tipologie di alte creature vegetali dimora perfetta per varie specie animali.
Non bastano però solamente gli alberi, visto che in questo stand alone slegato dal titolo originale, ci sono nuove dimore per la fauna.
Infatti non solo appariranno gli arbusti, ma ci saranno soprattutto le brughiere, carte che si comporteranno in modo un po' diverso.
Se gli alberi infatti potranno ospitare una carta per lato, le brughiere saranno un habitat capace di ospitare solo sopra e sotto di esse.
Questo limiterà il numero di tipi di animale da accogliere, ma in alcuni casi sarà l'unico ambiente dove alcuni di essi potranno finire.
Le brughiere potranno quindi prendersi cura prevalentemente di uccelli, insetti e piante, offrendo anche abilità immediate.
Altro ambiente che rappresenta una novità per questa versione sarà quello delle caverne, carte che renderanno il gioco leggermente asimmetrico.
Non solo all'inizio del gioco, con una pesca casuale, ogni giocatore inizierà la partita con un piccolo bonus.
La caverna rappresenterà anche un habitat vero e proprio dove, per azione di alcune carte, andranno a finire sia alberi che animali durante il gioco.
Questo permetterà di fornire importanti punti alla fine del gioco, proprio conteggiando il numero di carte inserite durante la partita.
“Forest Shuffle Dartmoor” prevede la medesima meccanica del gioco base, con una doppia scelta al proprio turno.
Nonostante l'introduzione di queste importanti nuove carte, la meccanica che era alla base del gioco originale, rimane.
Al proprio turno, quindi, un giocatore potrà pescare carte oppure metterne in gioco una pagandone il costo scartandone altre.
La meccanica così semplice tenderà sempre a favorire la possibilità di un turno immediato, pur valutando bene ogni scelta.
Tenere in mano carte utili imporrà di pescare accrescendo la propria mano, se non altro anche solo di carte da scartare come pagamento.
D'altro canto le carte utili dovranno essere inserite al tempo giusto, soprattutto quelle che permetteranno di metterne in gioco altre di un certo tipo, a patto ovviamente di averle!
Il gioco prevede parecchia simbologia, per i tipi di alberi, di animali, di specie, di piante e così via, suddividendoli per colori.
Questa è anche una peculiarità di azioni con pagamenti precisi, scartando carte che abbiano determinati colori come indicato dalla abilità della carta da mettere in gioco.
Preservarsi quindi mani specifiche sarà essenziale per poter attivare abilità ovviamente più ricche e generose in termini di potenza.
“Forest Shuffle Dartmoor”, pur avendo infiniti punti in comune con il fratello maggiore, riesce a sorprendere e rinnovare.
Un acquisto ottimo per chi ama le combo di carte, per chi ha amato il primo titolo, ma con la consapevolezza di averne un'edizione pimpata con nuove incredibili carte.
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