“Tinco”, uno scambio continuo

"Tinco”, collezioniamo i set.

I frammenti del medaglione spariranno presto, e potrebbe succedere anche senza ve ne rendiate conto!


Tinco

Tinco” è praticamente un set di carte che durante i vari round di gioco dovrete collezionare in un modo molto particolare.

La mano di carte comprende varie figure appartenenti a varie famiglie di animali, con piccole porzioni di medaglioni colorati.

La modalità di gioco scelta all'inizio decreterà anche quale sarà l'obiettivo di ogni manche con lo stesso modo di raggiungerlo.

Quante carte vorrete scambiare? Basta dirlo e aspettare che qualcun altro accetti la proposta, ma se vi sbologneranno il Trinco?


COMPONENTI: “Tinco” presenta vari set di carte dove troneggiano bellissime illustrazioni di animali legati alla matrice orientale.


Tinco

“Tinco” è un gioco di carte ideato da Gustavo Barreto e Alessandro De Oliveira per 3-6 persone e pubblicato da Devir Italia.

Nella piccola confezione tascabile si trova un set di graffette e delle carte torre della perfetta armonia con valori da -5 a +5.

Una carta Trinco mostra un medaglione rotto, lo stesso che si trova come frammenti di segnalino in 5 pezzi.

Il mazzo di carte è composto da set di 5 di vari animali come mantidi, draghi, gru, scimmie, tigri, serpenti e aquile.


PREPARAZIONE: Il mazzo di carte da usare in una partita di “Tinco” e il numero di frammenti cambia in base al numero di giocatori.


Tinco

Per iniziare a giocare bisognerà offrire ad ogni giocatore una graffetta ed una carta torre della perfetta armonia posizionando la graffetta sullo 0.

In base al numero di giocatori, al centro del tavolo andranno messi alcuni pezzi del medaglione rotto.

Andrà scelta una modalità di gioco tra Xing per la collezione di set di animali o Hong, per la collezione di frammenti colorati di medaglione.

Sempre seguendo la tabella sul regolamento, in base ai partecipanti e alla modalità, verranno selezionate alcuni set di animali da includere nel mazzo di gioco insieme alla carta Trinco.

Il mazzo andrà ben mescolato e un giocatore farà da mazziere distribuendo le carte agli altri: potrà capitare che qualcuno ne abbia di più.

Lo scopo del gioco è quello di arrivare a 5 punti attraverso la vittoria dei vari round, collezionando i set e recuperando i pezzi di medaglione.


IL GIOCO: Nei round di “Tinco” ci sarà un continuo scambio di carte, ma attenzione alla sparizione del medaglione!


Tinco

Non esiste un vero e proprio turno di gioco, ma tutti i giocatori possono agire in qualunque momento del round.

L'azione da svolgere sarà quella di dichiarare a voce alta quale sarebbe il numero di carte che si vorrebbe scambiare.

Gli altri giocatori, se interessati, potranno accettare questo scambio procedendo, alla cieca alla cessione delle carte con chi lo aveva proposto.

Il round si articolerà in questo modo scambiando un certo numero di carte tra due giocatori di volta in volta.

Lo scambio dovrà essere sempre alla pari: il numero di carte da scambiare deve essere sempre uguale rispetto a quello proposto.

Quando un giocatore si ritroverà in mano il set che richiede la modalità, quindi animali uguali o pezzi di medaglione dello stesso colore, potrà agire.

Ovvero potrà prelevare un frammento del medaglione dal tavolo, ma non avrà l'obbligo di avvisare gli altri di poterlo fare.

Gli altri giocatori, se attenti, da quel momento potranno prendere i frammenti rimanenti anche senza avere la combinazione in mano.

Quando saranno stati presi tutti i frammenti del medaglione, il round sarà terminato e si potranno conteggiare i punti.

Chi ha un frammento potrà salire se avrà un Tinco in mano, altrimenti rimarrà dov'è, chi non ha un frammento perderà invece un piano.

Chi ha il Trinco in mano invece, se ha un Tinco e preso un frammento rimarrà stabile, ma guai in altri casi.

Se infatti non ha un Tinco ma ha un frammento, scenderà di un piano, se non avrà un frammento, indipendentemente dalla combinazione posseduta, scenderà di due piani.

Se nessuno avrà toccato il punteggio più alto o più basso sulla propria carta segnapunti, si ricomincerà con un altro round, con una nuova distribuzione di carte.

La partita termina alla fine del round in cui un giocatore avrà toccato il fondo della carta punteggio o l'apice, dichiarando come vincitore chi avrà totalizzato il punteggio più alto.


CONSIDERAZIONI: “Tinco” è un gioco di pienissima interazione, con degli attimi di frenesia divertentissimi


Tinco

Idealmente sono le arti marziali che possono essere ricordate nelle figure relative ai vari animali del gioco.

Ma a spaventare più di tutti sarà quel medaglione spezzato, il vero fulcro su cui andrà l'attenzione di tutti.


“Tinco” è un gioco di carte che garantisce due fasi di gioco, in cui la prima sarà fatta di continui scambi.

Non esiste un vero e proprio turno di gioco, tutti potranno in qualsiasi momento di un round fare le proprie proposte.

Idealmente, sistemandosi le carte nella propria mano, i giocatori potranno già individuare verso quale figura concentrarsi.

Quasi sempre, per la legge delle probabilità, un paio di carte identiche in mano ci saranno sempre, tenendole buone come base di un set.

Nessuno forse scambierebbe un numero elevato di carte, ecco perchè magari ci si deve concentrare su piccoli scambi.

Questo permetterà anche di gestire meglio la mano e effettuare più scambi possibili, ovviamente coi rischi del caso.

Chi avrà in mano la carta col medaglione rotto, tenterà ovviamente di sbolognarla il prima possibile.

Basterà anche vedere chi non scambia più con chi per evitare di farlo tornare nelle proprie mani, con tutta la negatività relativa.

Ma chi lo dice che quel giocatore non abbia già scambiato proprio quella carta con qualcun altro, aggirando il pericolo?


“Tinco” richiede sempre una continua attenzione, perchè da un momento all'altro bisognerà agire di mano

Gli scambi potranno continuare fino a quando un giocatore non avrà un set di 5 carte in mano, scopo di questa fase.

Da quel momento in poi, quel giocatore, potrà decidere di acciuffare uno dei frammenti posti al centro del tavolo.

Non c'è un modo giusto di farlo, si potrà agire in modo palese e rumoroso oppure in modo del tutto indisturbato.

Quando gli altri se ne accorgeranno dovranno prendere un frammento nel modo più rapido possibile, perchè non ce ne saranno per tutti.

Fase più complicata del gioco è proprio l'assegnazione dei punti, che deve tener conto di vari criteri.

Se c'è il set, se c'è il frammento, se c'è la carta del medaglione rotto: ogni combinazione farà salire o scendere i propri punteggi.

Idealmente una partita potrebbe andare avanti anche a lungo proprio per questo continuo saliscendi, bisogna tener conto quindi anche di una certa durata.

Talvolta un giocatore sarà preso dalla sfortuna o magari da mani e scambi particolarmente fortunati e riuscirà a salire in brevissimo tempo.

Tinco” è un gioco di carte veloce e molto interattivo in cui la fase di scambio è l'attesa verso un gioco di riflessi sfrenato.

La doppia modalità di gioco renderà anche la longevità viva a patto che una partita non si protragga un po' troppo oltre il dovuto.


Se vi piacciono i giochi di carte con una forte interazione tra i giocatori, allora una copia di “Tinco” è ciò che fa al caso vostro.

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