“Walkie Talkie”, lettera o colore?

"Walkie Talkie”, il tempo passa!

Lettere e colori saranno gli elementi su cui dare codici per disfarsi delle carte.

Walkie Talkie

“Walkie Talkie” è un gioco in cui lettere e colori sono i protagonisti indiscussi, andando a comporre due pile distinte.

Potrebbe darsi che qualcuno giocherà con più carte lettera e pochi colori in mano o viceversa, questo è il caso che lo definirà.

Lo scopo sarà generale, essendo un collaborativo, ovvero quello di disfarsi di quante più carte possibile per accumulare punti.

I colori e le lettere andranno a definire i parametri dei codici, ovvero delle parole che i giocatori dovranno dire per poter giocare le proprie carte.


COMPONENTI: Le carte di “Walkie Talkie” hanno una faccia che mostra una lettera e il retro che mostra un colore.

Walkie Talkie

“Walkie Talkie” è un gioco di carte ideato da Shei S e Isra C per 2-8 giocatori pubblicato da Devir Italia.

Nella scatola di formato tascabile sono presenti soltanto delle carte, un mazzo da 50 elementi composte tutte allo stesso modo.

Sul fronte è sempre presente una lettera dell'alfabeto, mentre sul retro è visibile un colore, dal rosso al viola al grigio.


PREPARAZIONE: Le carte di “Walkie Talkie” si dovranno mescolare in modo un po' particolare per la loro conformazione.

Walkie Talkie

Per iniziare a giocare bisognerà ovviamente preparare il mazzo di gioco mettendo tutte le carte nello stesso verso, quindi con la lettera rivolta nello stesso senso.

Questo mazzo andrà tagliato a metà più o meno uguali tra loro e una di queste metà andrà capovolta, mostrando così il lato colore.

I due mazzi così formati andranno mescolati nel verso in cui si trovano, creando così un mazzo ibrido lettere e colori.

Le prime due carte del mazzo andranno esposte, facendo attenzione a sistemarne una dal lato lettera e una dal lato colore.

Dal mazzo rimanente, sei carte andranno distribuite ai giocatori che così riceveranno un numero casuale di lettere e colori.

Lo scopo del gioco è quello di disfarsi del maggior numero di carte possibili nel tempo prestabilito per accumulare punti.


IL GIOCO: “Walkie Talkie” si gioca in contemporanea, cercando di giocare le proprie carte dicendo dei codici giusti.

Walkie Talkie

Per giocare ci sarà bisogno di uno smartphone che possa impostare un timer stabilito in trenta secondi per giocatore.

Dopo aver fatto partire il timer, la partita potrà avere inizio, senza però avere una vera e propria suddivisione in turni.

Tutto si svolgerà quindi in contemporanea, permettendo in qualsiasi momento a qualunque giocatore di fare la propria mossa.

La mossa che si potrà fare riguarderà poter giocare una delle proprie carte sulla pila di scarti relativa.

Quindi si giocherà una lettera sopra una lettera e un colore sopra un colore, il tutto dicendo un codice corretto.

Il codice non sarà nient'altro che una parola che abbia come iniziale la lettera della carta lettera che si gioca e che sia del colore presente sul mazzo degli scarti.

Se invece si gioca un colore, bisognerà trovare una parola che sia del colore giocato, ma che come iniziale abbia la lettera presente negli scarti sul tavolo.

Quando si gioca una carta, con onestà, il gruppo si consulterà per definire la correttezza del codice indicato.

In caso non si ritenga una parola valida, la carta ritorna nella mano del giocatore che ne prende una dal mazzo degli scarti opposto a quella giocata.

Nei momenti di blocco generale, i giocatori possono anche ricorrere a due stratagemmi per movimentare la situazione.

Con “ricevuto” tutti i giocatori, in accordo, girano dal lato opposto la mano delle proprie carte, trasformando così le lettere in colore e viceversa.

Con “Chiudo” invece potranno passare le proprie carte al giocatore alla propria sinistra, avendo quindi nuove possibilità di giocare.

La partita termina in due modi, ovvero quando il timer arriva a zero o quando tutti i giocatori saranno rimasti senza carte.

In entrambi i casi bisognerà contare gli asterischi sulle carte giocate da tutti, nel caso in cui il timer arrivi a zero, a questo punteggio andrà detratto un punto per ogni carta ancora in mano.

Non esiste un vero vincitore, ma ci saranno semplici confronti con le altre partite, in modo da migliorare sempre il proprio punteggio.


CONSIDERAZIONI: “Walkie Talkie” è un gioco con le parole in cui si spera che gli altri siano al proprio stesso passo.

Walkie Talkie

I giochi di parole sono croce e delizia del popolo ludico, qualcuno li ama, qualcuno non li vorrebbe mai affrontare.

Spesso è la competizione a rendere snervante un gioco di parole, ma se sovvertiamo le regole e parliamo di cooperazione.


Non c'è vera e propria collaborazione in “Walkie Talkie”, ma i giocatori saranno comunque uniti contro il gioco.

Non c'è gara, non ci sono rivali, non ci sono nemici da battere, in questo caso è la cooperazione a regnare sovrana.

Cooperazione fino ad un certo punto, visto che ci si potrà aiutare fino ad un certo punto con gli altri.

Il senso della collaborazione è più che altro nel tentativo di portare a compimento la missione di disfarsi di tutte le carte.

Compito non facile, vuoi per il tempo ovviamente molto stretto a disposizione, ma anche perchè non sarà sempre facile trovare le parole giuste.

Le parole non dovranno essere scelte a caso, ma sarà imprescindibile l'attinenza tra lettera iniziale e colore.

Potrebbe sembrare semplice definire qualcosa dal colore, ma l'associazione non sarà sempre immediata.

Alcuni colori potrebbero essere più semplici di altri e magari generare anche diverse combo, con idee fulminee sparate una dopo l'altra con le carte lettera.

Altre volte invece il buio più totale potrebbe calare sui giocatori in attesa che qualcuno abbia un'illuminazione.


Gli scambi di carte o poterle girare, in “Walkie Talkie” sono attività che potrebbero sbloccare momenti di buio.

Potrebbe capitare che un giocatore, vivendo l'esperienza in contemporanea, riesca a giocare una carta prima di qualcun altro.

Questo potrebbe togliere la possibilità di calare una carta avendo trovato il termine giusto, ma ora non più fattibile per aver cambiato colore o lettera.

Se dovessero capitare momenti di stallo, le possibilità offerte ai giocatori potranno venire in soccorso.

Le carte potranno essere girate e trasformare quindi lettere in colori e viceversa, ma anche una rotazione delle carte tra i giocatori potrebbe essere utile.

Una mano che a qualcuno potrebbe non dire niente, infatti, a qualcun altro potrebbe far venire in mente qualcosa.

Il regolamento spiega che spesso bisognerebbe giustificare le proprie scelte se un po' strane all'apparenza.

I giocatori dovrebbero discuterne per decidere se la giocata fosse valida o meno, un discorso che filerebbe in un competitivo.

In un gioco di collaborazione, con un tempo molto piccolo, questa regola molto spesso verrà quasi ignorata.

Dipenderà dal livello di diligenza del gruppo ovviamente, ma si tratta pur sempre di un gioco nato per divertirsi.

Non avere nemmeno una vera e propria valutazione, se non una raccolta di punti in base ai risultati ottenuti, spinge ancora di più verso la chiusura di un occhio in alcuni casi.

“Walkie Talkie” è un frenetico gioco di parole in cui bisognerà trovare le giuste correlazioni con l'ansia del tempo.

Sentirsi parte di un gruppo condividendo questo momento renderà le partite piacevoli e con la voglia di migliorare sempre il proprio risultato.


Se volete mettervi alla prova tra parole e colori allora prendere pure una copia di “Walkie Talkie”

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