“Corgi”, le cucce più comode

“Corgi”, numeri, colori e cucce!

I deliziosi cagnolini inglesi diventano i protagonisti di un appassionante gioco di carte


Corgi

Corgi” è una delle razze tra le più famose nel mondo canino, soprattutto per la passione dimostrata dalla famiglia reale.

Questi piccoli e batuffolosi cagnetti hanno anche due principali colorazioni, una più chiara e una più scura.

In questo gioco hanno anche delle preferenze sulle cucce che andranno ad ospitare i propri pisolini, seguendo delle specifiche regole.

Valori e colori delle carte possono fare la differenza, e tutto un branco della stessa colorazione non potrà che aumentare i punti e gli ossi da ottenere.


COMPONENTI: “Corgi” presenta carte con colori e valori differenti e sempre con delle deliziose illustrazioni a tema canino.


Corgi

“Corgi” è un gioco di carte ideato da Noa Vassalli per 2-4 giocatori e pubblicato da Ghenos Games.

Nella scatola di formato quadrato si trovano segnalini osso in due colori, per rappresentare i punti conquistati durante la partita.

Abbiamo poi un mazzo di carte con 50 carte Corgi che rappresentano valori da 1 a 5 in 5 colori differenti.

Ci sono poi 5 carte evento, con elementi riconducibili ai cani, dal collare alla ciotola, con un testo che ne spiega l'azione.

Terminano la lista dei componenti due carte jolly che non hanno un colore di riferimento specifico né tanto meno un valore.


IL GIOCO: In “Corgi” si tenta la fortuna e si cerca di sistemare le nuove carte ottenute nelle proprie cucce per realizzare le combinazioni migliori.


Corgi

Preparare il gioco è semplicissimo visto che basterà mescolare l'intero mazzo di carte e tenere a portata di mano gli ossi.

Un giocatore al proprio turno andrà semplicemente ad affrontare la prima fase ovvero quella della pesca.

Sarà obbligato a girare dal mazzo almeno due carte, arrivando, girandone una per volta, fino a 4 se lo desidera.

Girando carte evento, si attiverà immediatamente il potere indicato e quella carta non conterà nel range di 2-4 previsto per il turno.

Se le carte girate saranno di valori differenti, si passerà alla seconda fase, altrimenti quelle carte andranno consegnate ad un altro giocatore.

In questo caso sarà l'altro giocatore ad effettuare la fase successiva ovvero quella del posizionamento.

Idealmente ogni giocatore avrà davanti a sé tre slot per inserire combinazioni di carte e quelle ottenute andranno collocate seguendo delle regole.

Ogni combinazione deve essere composta in modo da arrivare a 5 carte, seguendo tre possibili canoni.

Il primo è avere numeri tutti diversi, indipendentemente dal colore che viene mostrato, in questo caso la combinazione completa darebbe un osso.

Le altre combinazioni invece riguardano colori uguali o numeri uguali e completandola, si otterrebbero ben due ossi.

Se posizionando una carta, questa andrà a cozzare con uno dei criteri, impedendo quindi la sua collocazione, bisognerà disfarsi prima di una delle proprie cucce per liberare uno slot.

In questo caso si potrà continuare a collocare carte andando quindi a formare una nuova cuccia su cui sperare di fare punti.

La partita termina quando un giocatore ottiene il suo quinto osso, diventando vincitore e ottimo coccolatore di tenerissimi cagnolini.


CONSIDERAZIONI: “Corgi” è un gioco tenerissimo, ma con dei risvolti che possono mostrare più di qualche cattiveria.


Corgi

Per gli amanti dei cani e degli animali in generale, questi sono tra i più dolci e particolari, soprattutto per la vicinanza alla Regina Elisabetta.

Un cane regale quindi che oggi diventa anche protagonista assoluto di un gioco di carte, all'apparenza dolce, ma con una possibile perfidia di base.


Non lasciatevi ingannare dalla tenerezza delle immagini dei “Corgi”, perchè il gioco ha le carte in regola anche per disseminare cattiverie.

Il primo impatto con il gioco è con le splendide illustrazioni, curate da Wanjin Gill per le carte che compongono il mazzo.

Questa particolare razza canina è la protagonista assoluta, ma soprattutto è in bella mostra con delle pose dolci ma talvolta assurde.

Vederli correre spensierati o schiacciare un pisolino col pancino in bella vista sarà una gioia per gli occhi.

Quello che conta però ai fini del gioco, più dell'illustrazione è il resto degli elementi che fanno parte della carta.

Nella fase di pesca, sicuramente bisognerà tenere conto dei valori delle carte, visto che il rischio di sballare è alto.

Come “Flip 7” ci insegna, infatti, bisognerà tenere a bada l'ingordigia in modo da potersi tenere le carte pescate.

Due bisognerà girarle necessariamente e con un range di 5 numeri, già questo a volte contribuisce al far salire la giusta ansia.

Tenersi quattro carte è però un bel colpaccio nella fase successiva quando si passerà a collocarle nelle proprie cucce.

In questo caso bisognerà anche cercare una collocazione ben precisa per dare un orientamento a quella fila di carte.

Darà solamente un punto, ma sicuramente è comodo utilizzare tutte le carte ottenute, evidentemente di numeri diversi, per formare un'unica cuccia in scala.

Iniziarne una combinazione di questo tipo sarà la chiave più frequente, anche se logicamente la meno redditizia.

Sarà più che altro con gli errori altrui che si potranno fare punti, grazie alla inevitabile generosità di un avversario vittima di uno sballo.


Le combinazioni di valori o colori uguali in “Corgi” necessitano di più turni per essere realizzate, ma offriranno più punti.

Non sarà possibile inserire due carte dello stesso valore in una combinazione nello stesso turno proprio visto che pescando due carte con lo stesso numero si andrà a sballare.

Più raro, ma fattibile invece riuscire a sistemare carte dello stesso colore per poter completare una combinazione fatta su questo criterio.

La maggior parte delle volte però saranno direttamente gli altri che, dovranno consegnare le proprie pescate a qualcun altro, favorendo le combinazioni altrui.

Avendo sballato, questo porterà alla consegna sicuramente di due valori uguali, un bottino goloso per chi vuole una combinazione redditizia.

Non sempre però avere delle carte da sistemare è una cosa buona, visto che quelle stesse carte potrebbero non essere accoglienti per le cucce già presenti.

Un regalo da parte degli altri potrebbe trasformare la sfortuna di qualcuno in un'occasione per sventare piani di qualcun altro.

Vedere le cucce degli altri quindi sarà fondamentale proprio per mirare al colpo grosso e far scartare carte preziose.

A dispetto della cucciolosità delle carte, la meccanica in questo modo si trasforma in una bella dinamica perfida che ad un certo tipo di giocatori offre immensa soddisfazione.

Corgi” è un gioco di carte semplice da spiegare, divertente da giocare e con un risvolto strategico da non sottovalutare.

Un titolo easy che rappresenta un ottimo saluto finale dopo una serata giochi impegnativa o un pretesto per gli amanti degli animali di provare un gioco per tutti.

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