“Clan di Scozia”, guerra all'ultimo gettone
“Clan di Scozia”, numero o colore?
Questi gruppi di scozzesi viaggiano per numero o colore uguale, come prendere i migliori?
Questi personaggi infatti saranno sempre contraddistinti da numeri e da colori e con una correlazione potranno sedersi vicini.
Quello che andrà composto sarà un mosaico di scozzesi che potranno in un secondo momento essere recuperati.
Saranno i numeri a contare, ma solo con un ordine preciso di gettoni: quando piazzarlo? E a che numero di carte si riferirà?
COMPONENTI: Le carte di “Clan di Scozia” avranno tutte, oltre ad una bella illustrazione, anche un numero ed un colore.
Nella scatola di dimensioni compatte ci sono 20 scudi in legno, 5 per ognuno dei 4 colori, marchiati anche da un simbolo di clan da un lato.
Sono 6 le tessere luogo di incontro, ognuna con 6 posti per lato e due di essere presentano un falò e sue slot laterali aggiuntivi.
Gli slot andranno occupati dalle carte clan, ce ne sono 42 e sono rappresentate da personaggi contraddistinti da un valore e da un colore.
PREPARAZIONE: I luoghi di incontro dei “Clan di Scozia”, così come il mazzo di carte andrà preparato in base al numero di giocatori.
Il mazzo di carte andrà mescolato e 5 carte casuali andranno segretamente messe da parte e non utilizzate.
Il numero di luoghi di interesse e carte da utilizzare può cambiare in base al numero di giocatori al tavolo.
In base al numero di giocatori andranno disposte dal mazzo, in posizioni specifiche, anche carte clan, idealmente una per luogo di interesse alternando i lati.
Ogni giocatore prenderà poi tutti i gettoni di un colore e una mano di carte in numero uguale per tutti i giocatori tranne l'ultimo che ne avrà una in meno.
Lo scopo del gioco sarà quello di ottenere il maggior numero di punti grazie alle carte clan prese tramite i gettoni.
IL GIOCO: Posizionare una carte e, volendo, un gettone, in “Clan di Scozia”, il meccanismo del turno è molto semplice.
Logicamente c'è una regola di posizionamento da rispettare per poter collocare una carta intorno ad un luogo di incontro.
La carta posizionata infatti dovrà avere lo stesso numero o lo stesso colore di quella a cui si piazzerà accanto.
La stessa regola potrà essere rispettata anche nei confronti di una carta adiacente ad essa, considerando anche i lati opposti dei luoghi all'estremità come confronti.
Se, tra le carte a propria disposizione non dovesse esserci nulla da posizionare correttamente, si sceglierà una carta qualsiasi da collocare dove si vuole a faccia in giù.
Dopo aver posizionato la propria carta, il giocatore, se vorrà, potrai anche piazzare un proprio gettone sulla tessera luogo di incontro dove avrà giocato la carta.
Se dovessero esserci già degli altri gettoni, i successivi andranno posti sopra quelli già presenti, sia propri che di altri giocatori, rispettando l'ordine.
Il gioco continua in questo modo fino a quando il giocatore che aveva iniziato con meno carte non le finisce tutte.
Concludendo così la partita, si andranno ad assegnare le carte ai giocatori mediante i gettoni collocati sui punti di incontro.
Ribaltando la pila di gettoni di ogni tessera, a cominciare da un'estremità e terminando poi con quella opposta, si assegneranno le carte.
Il proprietario del gettone in cima, riceverà tutte le carte con il valore più basso intorno a quella tessera.
A seguire, il proprietario del gettone successivo riceverà tutte le carte del valore che poi in quel momento sarà più basso e così via.
Dopo aver assegnato le carte esaurendo i gettoni per ogni tessera, ognuno andrà a sommare i valori delle carte ottenute.
Il vincitore sarà semplicemente il giocatore che sarà riuscito ad avere il punteggio maggiore dalla somma delle carte ottenute.
CONSIDERAZIONI: “Clan di Scozia” è un gioco tanto semplice nella meccanica quanto riflessivo nella dinamica
Nel regno scozzese tutti si siedono intorno ad una pietra sacra, ma non sarà facile attirare proprio chi si desidera!
“Clan di Scozia” si fa apprezzare per essere un gioco che si spiega in due minuti, ma con attenzione ad ogni mossa.
I giocatori all'inizio della partita si ritroveranno delle porzioni di terreno a cui sono associate già delle carte personaggio.
Altri personaggi, caratterizzati da un numero e un colore saranno nelle proprie mani, in attesa di prendere posto.
In particolare non si conosce ancora quali di quei personaggi entrerà a far parte del proprio clan, nemmeno nel momento in cui verranno piazzati!
La mossa da fare è semplicemente quella di posizionare una carta accanto ad un'altra oppure dal lato opposto.
La regola semplicissima di piazzamento vuole solo un accordo di colore o valore, lasciando quindi regole davvero semplicissime.
Quale carta però mettere in gioco e dove resta comunque una scelta da fare con la massima attenzione possibile.
Questo perchè ovviamente una collocazione di un certo tipo potrebbe sconvolgere letteralmente tutti gli equilibri.
Perchè mettere una carta in un certo posto? Posizionarne una di valore più basso di quelle presenti? Giocare al rialzo?
Oppure magari ampliare la quantità di carte di un valore già presente e che quindi potrebbero essere a disposizione di uno dei giocatori?
“Clan di Scozia”, dopo aver giocato una carta, pone un nuovo quesito: giocare anche un gettone sulla tessera?
Giocare una delle proprie carte sarà una mossa obbligatoria da fare, per aumentare così il numero di persone accanto ad una tessera.
Il turno di un giocatore potrebbe anche esaurirsi qui, ma probabilmente, in molte occasioni, non sarà così.
Su svariati turni, converrà infatti posizionare anche uno dei proprio gettoni per partecipare alla spartizione dei clan.
Ma quando mettere un gettone? E rispetto a quale carta posizionata? Questo è un quesito altrettanto importante rispetto alla prima fase del turno.
Avere un gettone su una tessera infatti, idealmente, permetterà di ottenere qualcosa, ma ognuno dovrebbe mirare ai valori più alti.
Mettere un gettone apre ad una prospettiva, con una certa predisposizione verso un certo valore di carta.
Ma basterà inserire una carta di un valore più basso o che si incastoni tra quelli presenti, per far slittare completamente la classifica!
Per questo sarà necessario fare dei calcoli immediati, ma anche valutare il tutto in prospettiva, magari immaginando cosa gli altri potrebbero osare.
Questo rende la partita sempre piena di pathos fino alla fine, quando una mossa potrebbe sovvertire le assegnazioni di una tessera.
Semplice, immediato e non banale, “Clan di Scozia” si assesta come uno di quei giochi diretti e capaci di tenere sempre sul filo del rasoio.
Una dinamica istantanea che però permette di vivere partite intense e ricche di quel pepe che fa la differenza.
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