“Fall Fest”, la festa d'autunno
“Fall Fest”, il bosco in fermento
E' arrivato l'autunno e nel bosco di fa festa, varie casate e vari mestieri si avvicendano sulle carte.
Gli animali che lo popolano infatti sono in festa e per celebrarlo scendono in piazza mostrando fieri di appartenere a certe casate.
Anche di appartenere a precisi mestieri, visto che saranno importanti per la creazione di alcuni set di gioco.
Turno dopo turno, scartando carte, verranno messi in gioco nuovi set per accumulare punti, chi li gestirà meglio?
COMPONENTI: “Fall Fest” è composto da carte che rappresentano sei diverse tipologie di animali di tre mestieri diversi
Nella scatola ci sono 132 carte artigiano che possono appartenere a sei casate diverse: volpi, tassi, gufi, orsi, topi e lepri.
Ognuna di queste carte può essere di tre diversi livelli ed ognuna è contraddistinta da un mestiere di riferimento ovvero carpentieri, fornai e costruttori.
Presenti anche 7 carte foglia rossa, emblema dell'autunno, tre carte alleanza topi e 4 carte bonus, oltre ad una carta per il primo giocatore e un blocco segnapunti.
PREPARAZIONE: Ogni giocatore di “Fall Fest” inizia la partita con una mano di 9 carte artigiano.
Dal mazzo rimanente verranno formate tre coppie di due carte da mettere sul piano di gioco, lasciando il mazzo al centro del tavolo con la prima carta scoperta.
Sul tavolo verranno esposte anche le carte alleanze topi e quelle bonus, mentre al primo giocatore sarà data la relativa carta.
Verrà anche preparato un mazzetto di carte foglia rossa in base al numero di partecipanti al tavolo.
Lo scopo del gioco è quello di ottenere il maggior numero di punti attraverso i set di carte che si caleranno durante la partita.
IL GIOCO: “Fall Fest” prevede una pianificazione della mano di carte in cui bisognerà scartarne alcune per calarne altre.
Ogni turno di gioco si divide in varie fasi a cominciare da quello della pianificazione in cui scartare carte,
In questa fase il giocatore dovrà scartare una o due carte dalla mano, tenendo conto del loro livello, eventualmente, in caso di due carte, da sommare.
Questo valore entra in gioco nella seconda fase, in cui formare dei set di carte artigiano ancora in mano o continuarne uno già presente.
Il valore delle carte scartate nella prima fase infatti rappresenta l'esatto numero di carte che bisognerà calare da tenere davanti a se come set.
I set avranno delle regole di formazione ovviamente da seguire, infatti dovranno essere composti ognuno da membri della stessa casata.
In alternativa da membri di casate tutte diverse, ma appartenenti allo stesso tipo di lavoro, identificato da una precisa iconcina.
Un set può essere considerato attivo solamente se composto da almeno tre carte, ma sarà possibile calare anche un set composto da una sola carta o da due.
In ogni momento della partita però, davanti a sé, sarà possibile avere solamente un set non attivo, quindi composto da un numero inferiore di tre carte.
Sarà possibile anche saltare queste due fasi scartando semplicemente una carta senza calare nulla di fronte a sé.
Se dopo aver calato le carte, si esaurirà la propria mano, si prenderà una carta foglia rossa e si pescherà fino ad avere nove carte.
Nel caso in cui il giocatore non avesse preso una carta foglia, di passerà alla fase di rifornimento, prendendo nuove carte.
Si potrà scegliere la singola carta sul mazzo di pesca oppure una coppia di carte tra le tre disponibili sul piano di gioco.
Qualunque sia la scelta, si andrà subito a ripristinare ciò che sarà stato preso con nuove carte dal mazzo artigiani.
Le carte bonus di "Fall Fest" permetteranno di ricevere punti a fine partita o gustosi bonus durante ogni turno
Sarà possibile, prima di terminare il turno, anche reclamare carte bonus oppure una delle alleanze dei topi.
Una carta bonus si potrà prendere dal tavolo o dall'area di un giocatore raggiungendo i criteri relativi.
Per reclamare una carta bisognerà avere un set attivo con il numero maggiore o uguale di costruttori, carpentieri, fornai o casate diverse davanti a sé.
Ogni carta bonus permette anche di modellare la fase di reclutamento, senza dover avere i vincoli descritti.
La carta alleanza topi donerà punti bonus a fine partita, e si potrà reclamare avendo un certo numero di icone topo davanti a sé, nel turno in cui si cala un set con un topo.
Quando un giocatore avrà reclamato anche l'ultima carta foglia, si terminerà il giro in modo che tutti abbiano lo stesso numero di turni, e si passerà al conteggio dei punti.
Per ogni set di mestieri e per ogni set casata, i giocatori sommeranno i valori delle carte che li compongono.
Punti bonus per set di mestieri con artigiani tutti dello stesso livello e punti bonus per set mestieri con 6 casate diverse.
In più punti bonus anche per il maggior numero di artigiani nel set casata più grande rispetto ai giocatori alla destra e alla sinistra.
A questi punti vanno sommati quelli per le alleanze topi reclamate e per quelle foglia ottenute durante la partita.
Il vincitore sarà il giocatore che avrà totalizzato il maggior numero di punti e quindi colui che avrà gestito meglio il popolo dei boschi in festa.
CONSIDERAZIONI: “Fall Fest” strizza l'occhio ai giochi di carte tradizionali, pur innestando nuove possibilità
I loro mestieri e le loro casate infatti è come se rappresentassero semi delle carte per innestare delle belle combinazioni.
“Fall Fest” prende in prestito qualche regola dai giochi di carte tradizionali per un gioco di set colorato e con vari modi di fare punti.
Le lepri e gli orsi, le volpi e i topi, i gufi e i tassi, sei casate che non vanno assolutamente in contrasto, facendo anche gli stessi mestieri.
Ben 6 semi differenti che si diversificano ancora in base ai tre mestieri che potranno rappresentare con una precisa simbologia.
A questo andrà anche considerato il livello di quel mestiere, da 1 a 3, considerato anche dal numero di punte dello stendardo.
Non sono pochi i parametri che vanno considerati per ogni carta presente nel mazzo artigiani, con la quale costruire le proprie combinazioni.
Il gioco infatti non è immediato da padroneggiare proprio per questi motivi, avendo la necessità di creare dei set.
La natura dei set potrà essere selezionata in base ai mestieri degli artigiani oppure in base alla loro casata.
E soprattutto si potrà scegliere se ampliare dei set già esistenti oppure di poter creare un set nuovo con dei nuovi parametri.
Il tutto andrà scandito dalla carta o dalle carte da scartare ad inizio turno, che indicheranno proprio il numero di elementi da mettere a terra.
La propria mano va quindi pianificata, visto che le carte scartate all'inizio del proprio turno non potranno essere utilizzate per un set.
Sarà quindi importante anche far combaciare il numero di carte da utilizzare per un set con quello del valore delle carte scartate.
Una necessaria combinazione importante con tutta la propria mano servirà a tentare di rimanere senza carte e acciuffare anche una foglia.
“Fall Fest”, oltre che con le combinazioni dirette, permette di fare punti anche con carte bonus e con le foglie.
Se è importante calare dei set in modo da fare punti a fine partita, si potranno anche ottenere delle agevolazioni durante i turni di gioco.
Questi saranno portati dalle carte bonus che permetteranno di avere delle facilitazioni soprattutto nella pesca finale delle carte.
Alcune permetteranno di pescare solo una carta, altri di scegliere anche quella sul mazzo, altre di combinare le carte delle coppie sul mercato come si desidera.
Non sono dei vantaggi da poco visto che alcune di queste possibilità permetteranno di creare migliori combinazioni al turno successivo.
Anche mirare alle alleanze di topi, una volta calata una carta di questa casata, potrà permettere di accogliere una carta bonus sicura per i punteggi di fine partita.
Ci sono diversi modi di fare punti con i set, non solo sommando i valori di base di ogni set attivo nella propria area di gioco.
Potrebbe essere importante mirare a set composti da carte dello stesso valore, perchè permetteranno di aggiungere quei punti al totale.
Anche di completare mestieri con tutte le casate, perchè sei punti extra saranno decisamente golosi da aggiungere.
Inoltre anche i confronti con i rivali, per la grandezza del proprio miglior set attivo, darà una mano a spingere il punteggio.
Tanti parametri che permetteranno di focalizzare l'attenzione su varie cose e magari puntare ad una strada più di un'altra in base alla propria mano di carte.
“Fall Fest” è un'evoluzione dei giochi di carte in stile scala 40, con facilitazioni da un lato e differenze più complesse dall'altro.
Serve qualche partita per entrare nel vero mood del gioco, ma potrebbe riuscire a diventare una bella sfida con i propri rivali, celebrando la festa d'autunno del bosco.
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