“Dobro”, scalate pericolose
“Dobro”, raddoppia il valore
Una scalata può essere molto pericolosa anche se fatta semplicemente da numeri
Le simpatiche e strambe faccine sulle carte sono solamente una illustrazione che va a focalizzare l'attenzione invece sui valori.
Numeri relativamente bassi, ma che se giocati uno dopo l'altro genereranno una scalata e magari ancora di più.
Abbinamenti di carte uguali raddoppieranno il valore facendo schizzare i numeri verso le stelle. Meglio giocare carte speciali?
COMPONENTI: “Dobro” non presenta una mazzo di sole carte numerate, ma ci sono anche delle carte speciali
Nella scatola rosso fuoco è contenuto semplicemente un mazzo di carte composto da due tipologie di carte.
Le più numerose sono le carte valore che hanno un numero da 2 a 12, ci sono quasi sempre circa 6 copie per ogni valore più basso, circa la metà per quelli alti.
In più ci sono anche delle carte speciali ovvero tre jolly, due carte salta il turno e due carte cambia il giro, oltre ad una carta direzione e una dimenticanza.
PREPARAZIONE: La preparazione di “Dobro” è molto semplice, con una mano di carte personale per ogni giocatore.
Il mazzo andrà mescolato bene e verrà messo al centro del tavolo: dal mazzo ognuno pescherà una mano di 6 carte.
Accanto al mazzo di pesca andrà sistemata anche la carta direzione con l'indicazione del senso orario e accanto ad essa quella della dimenticanza.
Lo scopo del gioco è quello di prendere meno carte possibili creando continuamente scale di valori sempre più alti.
IL GIOCO: I valori delle carte di “Dobro” andranno sempre a salire, anche perchè si potranno anche combinare carte uguali per il raddoppio
I giocatori successivi al loro turno avranno alcune scelte da fare che riguardano sempre la possibilità di giocare carte.
Si potrà giocare una carta numero solamente se il suo valore sia uguale o maggiore rispetto alla cara presente in cima al mazzo delle giocate.
Sarà possibile anche giocare una coppia di carte uguali che andranno a creare come valore la somma dei loro numeri.
Ovviamente questa possibilità sarà attuabile solamente se questa somma di valori sarà maggiore o uguale della carta in cima al mazzo delle giocate.
Si potrà altrimenti anche giocare una carta azione e svolgere il proprio effetto, come la carta stop che permette di far saltare il turno al giocatore che la scarta.
Il cambio giro ha lo stesso effetto, solo che andrà anche a girare la carta direzione, invertendo l'ordine di turno.
Le carte jolly hanno invece la possibilità di essere considerate come un qualunque numero da 2 a 12, e possono essere anche combinate tra loro o con un altro numero per raddoppiare il valore.+
Qualunque sia l'opzione scelta, bisognerà sempre pescare carte fino ad arrivare di nuovo a 6 nella propria mano.
Nel caso in cui un giocatore dovesse dimenticarsi di farlo, riceverà la carta dimenticanza davanti a sé.
Questa carta rimarrà lì fino alla fine del round o fino a che un altro giocatore non dimentichi di pescare, e farà perdere un punto al possessore.
Se non si può o non si vuole giocare una carta che segua la regola, bisognerà prendere tutto il mazzo fino a quel momento creato e metterlo coperto davanti a sé.
Quel giocatore sarà di nuovo il primo di turno e dovrà giocare quindi una carta dalla propria mano.
Quando il mazzo di pesca sarà esaurito, nessuno pescherà più carte e si giocherà solo con quelle della propria mano.
Nel momento in cui un giocatore mette in gioco anche la sua ultima carta, il round termina ed ognuno conterà il numero di carte prese.
Verrà creata così una classifica in modo che il giocatore con meno carte riceverà 6 punti e gli altri uno in meno in base al posto in classifica.
Una partita intera dura tre round, cominciando dal giocatore col punteggio totale più basso. Alla fine dei tre round, sarà vincitore il giocatore con il punteggio maggiore.
CONSIDERAZIONI: “Dobro” è un parente di quei giochi di carte alla “Uno” con regole semplicissime e una discreta cattiveria
La praticità di portare con sé solo una scatolina, la velocità di spiegazione delle regole, un divertimento che coinvolge anche i non giocatori.
“Dobro” ha tutte le caratteristiche che deve avere un giochino di carte estivo semplice e proponibile a tutti
Partiamo dal lato estetico del gioco, che si presenta ovviamente coloratissimo e con delle facce molto buffe sulle carte.
Si è pensato a non rappresentare i numeri in modo buffo, ma ad associare ogni numero ad un colore e una faccina irriverente.
Questo crea già un clima allegro e con carte facilmente distinguibili, mossa molto utile per un gioco che basa tutto sui numeri.
Le carte numerate vanno da un minimo di 2 ad un massimo di 12, con la capacità di essere anche combinate se uguali.
Questo permette quindi un pizzico di strategia nel turno, senza dover semplicemente essere un gioco di puntate al rialzo.
Ogni carta di valore maggiore può essere giocata, ma meglio rimanere bassi e tentare di togliere anche le altre?
Oppure magari osare e sperare che i giocatori successivi non abbiano carte utili e debbano quindi prendere il malloppo?
“Dobro” ha la caratteristica di poter combinare carte uguali per aumentare il valore, una strategia utile
Non bastano le carte singole per poter vincere la partita, talvolta bisognerà anche cercare di sfruttare le coppie.
Serviranno necessariamente in mano delle coppie di carte uguali per poterle combinare e sperare che quelle somma sia sufficiente.
Idealmente fino a 24, con la coppia di 12, si potrà sollevare il valore del mazzo e tentare di evitare di prenderlo.
Non sempre sarà facile e per questo vengono in soccorso le carte speciali, in realtà giusto due, che possono salvare in momenti critici.
Lo stop non blocca qualcun altro, ma blocca sé stessi, utile se non si hanno carte da giocare e chiaramente non si vuole prendere tutto il mazzo di giocate.
Il cambio giro non solo sarà uno stop a tutti gli effetti, ma invertirà anche la direzione del flusso di gioco.
Utile magari per rispedire al mittente un'alzata di valore particolarmente repentina che avrebbe messo a rischio un'ala di giocatori al tavolo e che invece si può ritorcere contro.
I jolly possono essere molto utili in combinazione di qualunque altra carta proprio per la questione del raddoppio.
Saranno giocabili anche da soli, ma il meglio lo daranno in coppia per poter avere una scappatoia in casi estremi.
Non sarà premiato chi finisce le carte, ma chi ne prende di meno, differenza col classico “Uno” di cui in qualche modo una vaga parentela si sente.
“Dobro” è un gioco semplice e diretto, adatto in special modo ai non giocatori e non privo di quel pizzico di peperoncino che non guasta.
Si presenta come classico giochino da zaino per l'estate, ma si adatta anche a fillerino di fine serata per chiudere in sfida un incontro.
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