"Excalibur”, dove sarà la spada?

“Excalibur”, nascondi la spada

La famosa spada che permette di diventare re è nascosta, chi la possiede e la mantiene?


Excalibur

Excalibur” è famosa da sempre come una spada che riesce a donare un potere inimmaginabile ed è legata a molte leggende.

Dai cartoni animati alle storie da leggere, questa arma sensazionale è sempre stata al centro anche di diversi giochi da tavolo.

Qui diventa protagonista nascondendosi tra tante altre identità, che rappresentano principalmente i personaggi che animano Avalon.

Il succo del discorso è che qualcuno dovrà trovare, ma soprattutto mantenere la spada fino alla fine, ma chi sarà tanto capace?


COMPONENTI: “Excalibur” è composto principalmente da tante tessere, tra cui si nascondono personaggi e varie spade.


Excalibur

“Excalibur” è un gioco da tavolo ideato da Manny Trembley per 2-8 giocatori e pubblicato dalla Roxley.

Nella scatola si trova una moltitudine di tessere triangolari smussate che hanno un retro comune e ovviamente il fronte differente.

Sulla facciata delle tessere sono celati moltissimi personaggi che rappresentano quelli tipici degli scenari legati ad Avalon.

Infatti si potranno scovare protagonisti indiscussi come Artù e Merlino così come anche Ginevra e Morgana.

Oltre i personaggi ci sono anche degli elementi, come la vera Excalibur, ma anche una spada maledetta e la spada dello scudiero.

Presente anche un segnalino corona e tre spade che sono in realtà dei divisori per la sistemazione delle tessere.


PREPARAZIONE: Le tessere di “Excalibur” saranno disposte in tre aree e ogni giocatore avrà una tessera di partenza.


Excalibur

Per preparare il gioco bisognerà selezionare innanzitutto un primo giocatore a cui sarà affidata la corona e due tessere, Excalibur e la spada maledetta.

Tutte le altre tessere verranno invece mescolate e sistemate a faccia in giù sul tabellone in ordine casuale creando un tappeto di gioco.

Il primo giocatore gira a faccia in giù le due tessere spada e ne aggiunge, prendendole dal mucchio, tante fino ad arrivare, comprese quelle due, al numero di giocatori.

Queste tessere andranno quindi ben mescolate, ed andranno distribuite in modo che ogni giocatore ne possieda una.

Le tessere già presenti come tappeto di gioco verranno suddivise il più equamente possibile in tre aree, dividendole tramite le tre spade.

Lo scopo del gioco sarà quello di riuscire a rimanere con la tessera Excalibur tra quelle che si possiedono.


IL GIOCO: In “Excalibur” ogni giocatore sceglierà una delle proprie tessere per poter svolgere l'azione relativa


Excalibur

Il flusso di gioco è molto semplice visto che ogni round si andrà sempre a seguire la stessa serie di fasi.

All'inizio di ogni round di gioco, ogni giocatore con meno di 4 tessere andrà a pescare, dove desidera in ogni regione di Avalon, fino ad averne 4.

Dopo aver svolto questa operazione, tutti i giocatori, contemporaneamente sceglieranno una delle proprie tessere da tenere nel pugno segretamente.

Quando tutti avranno scelto la propria tessera, tutto la esibiranno e in ordine di turno, a cominciare dal giocatore con la corona, andranno a svolgere l'azione relativa.

Ogni tipologia di tessera permetterà di avviare un'azione che riguarderà in special modo la movimentazione delle tessere.

Ad esempio Caelia permetterà di bersagliare due giocatori che dovranno scartare tutte le proprie tessere con personaggi maschili.

Oppure Gawain che permetterà di scegliere un giocatore che dovrà dare una delle proprie tessere spada.

Altre tessere permetteranno di pescarne o di rubarne dagli altri giocatori, altre invece permetteranno di bloccare poteri o far girare l'intera mano di un giro.

Ci sono alcuni personaggi che faranno usare la propria tessera come un gettone, lanciandola e attivando l'effetto se atterrate sul fronte.

Dopo aver svolto le azioni di tutte le tessere giocate, la corona passerà al giocatore alla sinistra per un nuovo round.

Pescando le tessere si andranno a sfoltire quelle appartenenti alle tre regioni di Avalon durante la partita.

Se all'inizio di un round, una o due regioni, in base al numero di giocatori, dovesse essere esaurita, quello da svolgere sarà l'ultimo round.

Il giocatore che alla fine di quel round avrà la tessera di “Excalibur” sarà il vincitore, ma non potrà vincere se avrà anche la spada maledetta, consegnando vittoria pari merito a tutti gli altri.

Chi avrà sola mente la tessera della spada maledetta sarà invece considerato come il perdente ufficiale della partita.

Se la tessera di Excalibur dovesse invece essere ancora ad Avalon nascosta, il regno sarà nel caos e tutti perderanno, senza un ufficiale vincitore.


CONSIDERAZIONI: “Excalibur” è un gioco in cui il sospetto regna sovrano e in cui non si saprà mai di chi fidarsi


Excalibur

La spada più famosa della storia torna nuovamente a far brillare la propria luce in un gioco da tavolo.

Non è di certo il primo che la vede come protagonista, e ancora una volta vorrà essere la merce più preziosa da acciuffare.


“Excalibur” è un gioco in cui seguire le orme di una tessera sarà molto complesso ma anche molto divertente.

Partiamo dal presupposto che all'inizio della partita, qualcuno sarà già il possessore di ciò che tutti vorrebbero avere alla fine.

Un giocatore infatti, tra le proprie quattro tessere, avrà di sicuro la spada più bramata ma a parte lui, nessuno saprà chi sia.

Quello che servirà sarà ovviamente innanzitutto cercare di capire chi sia la persona che possiede questa tessera.

Come fare? Difficile creare una vera e propria strategia di base fissa per poter avere questa informazione.

Di certo però le abilità legate alle altre tessere verranno in soccorso per poter avere qualche dettaglio in più.

Se non per dare qualche dettaglio, sicuramente per poter sparigliare un po' le acque e movimentare il flusso di tessere.

Difficile che dall'inizio alla fine infatti quella stessa tessera possa rimanere intatta e fissa tra le disponibilità di quel giocatore.

Bisognerà mettere in conto di poterla perdere ma chiaramente anche di poter avere modo di riacciuffarla prima della fine del gioco.

Ogni personaggio, ogni oggetto, ogni azione permetterà quindi di avere un certo scossone, in positivo o in negativo.


Sono tante le tessere diverse di “Excalibur” e l'utilissimo elenco personale aiuta anche nella specifica dei vari poteri.

Per fortuna a livello grafico, il gioco si presenta molto bene agevolando quello che altrimenti sarebbe stato un problema.

Su ogni tessera, oltre ad una bella illustrazione del personaggio, c'è anche scritto esplicitamente il suo potere.

In più un ottimo vademecum spiega con tanto di immagine e spiegazione più estesa, il potere legato ad ogni tessera.

Ovviamente il gioco al momento sarà solamente in inglese e non contando su una simbologia, bisognerà conoscere un minimo la lingua per poter giocare al meglio.

Va da sé che per sua natura, il gioco si presta molto alla discussione, al dialogo, al bluff e alle dinamiche dialettiche.

Espressamente nel regolamento c'è infatti scritto quanto sia meglio aprire sempre un dialogo tra un turno e l'altro se non durante.

In questo modo infatti si potranno offrire testimonianze, si potrà giustificare l'utilizzo di una certa abilità e capire più cose rispetto ad un gioco silenzioso.

Logicamente con un buon numero di giocatori, il titolo si perfeziona andando ad incasellarsi in un party game ricco e ben condito.

Con un numero inferiore di giocatori rimane intatto il suo valore, ma si evidenzia il potenziale raggiungendo una soglia minima.

Excalibur” è quel classico gioco che ha una meccanica semplice e che si regge su una bella complicità di gruppo.

Se amate i giochi di bluff e le dinamiche che possono basarsi molto sul dialogo e il confronto, questo è un gioco da tenere d'occhio.


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