“The Crooked Crown”, la corona Goblin
“The Crooked Crown”, chi ha la corona?
La corona del re dei Goblin non ha una testa su cui stare, dove si nasconderà?
Questa corona è rimasta senza testa su cui poggiarsi e quindi tutti i principali personaggi del castello ne sono ingolositi.
Prima o poi questa corona nascosta salterà fuori, i personaggi della corte sanno che si nasconde tra di loro, ma non sanno tra le mani di chi.
Il bluff regnerà sovrano, così come i tentativi di giocare con la fortuna con la possibilità di avere la corona in mano alla fine dei giochi.
COMPONENTI: “The Crooked Crown” è ambientato nella sala del trono e ci saranno carte che permetteranno di svolgere varie azioni
Nella scatola si trova un tabellone con due tracciati, uno circolare numerato da due a otto e uno diretto che termina con il trono.
Sono sei le pedine in cartone di vari personaggi del castello: ladro, giullare, cuoco, mago, cavaliere e nobile, ognuno con una basetta.
Oltre ad una pedina corona in legno, le protagoniste sono le carte, un mazzo di 78 con due carte corona e varie carte azione.
Ci sono le imboscate, la torta gustosa, le carte spia, quelle per il furto e anche il jolly che ovviamente potrà avere un'abilità a scelta.
PREPARAZIONE: In “The Crooked Crown”, i giocatori inizieranno la partita con una mano di 5 carte che potrebbe già nascondere la corona.
Il mazzo di carte andrà mescolato interamente inserendo solo una delle carte corona e ogni giocatore riceverà una mano di 5 carte da tenere segreta agli altri.
Ognuno sceglierà una pedina da posizionare sulla casella 5 del tabellone nel tracciato circolare esterno.
Lo scopo del gioco sarà quello di tenere la carta corona nella propria mano alla fine dell'ottavo round per vincere.
IL GIOCO: In “The Crooked Crown” si potranno giocare carte azione solamente di un tipo al proprio turno.
Le pedine poste sul tracciato sul tabellone indicano il numero di carte che i giocatori dovranno avere in mano in qualunque momento della partita.
Al proprio turno, a cominciare dal giocatore che somiglia di più ad un goblin, un giocatore potrà giocare anche più copie, dalla propria mano, di una stessa carta azione.
Ovviamente l'azione potrà essere svolta tante volte quante saranno le carte giocate, compresi eventuali jolly che prenderanno le sembianze dell'abilità delle altre carte.
La carta spia permetterà di visionare la mano di un giocatore per scoprire quindi quali carte possa nascondere.
La carta furto invece permette al buio di prendere una carta dalla mano di un giocatore e aggiungerla alla propria.
Per la regola delle pedine sul tracciato, chi è stato derubato potrà pescarne una dal mazzo per ritornare al numero di carte originario.
La carta imboscata obbligherà un giocatore a indietreggiare la sua pedina sul tracciato, perdendo quindi di conseguenza una propria carta.
La torta gustosa invece permetterà al giocatore di turno di avanzare di un posto sul tracciato, che gli farà quindi pescare anche una carta.
La carta corona è una tipologia di carta in unico esemplare che non potrà mai essere giocata o scartata, ma solo eventualmente rubata.
Al termine del proprio turno, il giocatore dovrà ripristinare la propria mano di carte in corrispondenza del numero della sua casella sul tabellone.
Quando tutti i giocatori avranno svolto un turno, la corona salirà di un gradino verso il trono.
Al termine dell'ottavo round, il giocatore che avrà nella sua mano di carte la corona sarà dichiarato vincitore e nuovo re dei goblin!
CONSIDERAZIONI: “The Crooked Crown” è un veloce gioco di bluff e fortuna in cui non si può mai stare tranquilli
Eppure si tratta dei protagonisti indiscussi di questo gioco in cui i membri della corte reale cercano di ottenere la prestigiosa corona.
“The Crooked Crown” è una lotta silenziosa per potersi trasformare nel nuovo re goblin tra una trama e l'altra.
Una cosa è certa: nella mano di carte di uno dei giocatori, anche all'inizio della partita, si nasconde già la corona.
Questa è l'unica sicurezza che i giocatori potranno avere e logicamente soltanto il possessore ne conoscerà la precisa ubicazione.
Tutti gli altri potranno solamente sperare di trovarla in qualche modo e logicamente anche di accaparrarsela.
Tutto ruota logicamente intorno alla possibilità di sfruttare le abilità delle carte che fanno parte della propria mano.
Indicativamente lo scopo del gioco sarà quello di cercare la corona innanzitutto, perchè capire dove sia, permetterà di rubarla a colpo più sicuro.
Quindi idealmente ci sarà una prima fase in cui molti potranno decidere di osservare le mani degli altri.
Questo potrebbe anche portare un gioco di dialettica interessante in cui il bluff può essere vero protagonista.
A chi credere rispetto a quello che si dice, dopo aver visto determinate cose? Quanto potrà poi durare quella corona nella mano del momentaneo proprietario?
I furti infatti rappresenteranno il tipo di carta molto spesso usato per tentare di acciuffare quella carta specifica.
Ovviamente assistere ad un furto verso un giocatore specifico potrà insospettire tutti gli altri, a dispetto di ciò che si sarà detto.
La regola in “The Crooked Crown” sul numero di carte da tenere in mano aumenta o diminuisce le possibilità di avere o tenere la corona.
Avere la corona tra tante carte potrebbe essere una protezione rispetto ad un tentativi di furto da parte di un avversario.
Per questo quindi, alcune carte specifiche avranno il compito di far avanzare o retrocedere la propria pedina sul tabellone.
Questo, secondo la regola del gioco, permetterà di aumentare o diminuire il numero di carte dalla propria mano.
In questo caso si potrebbe quindi prima indebolire il sospetto proprietario della corona, facendogli tenere meno carte in mano.
D'altro canto, chi vuole sentirsi meno esposto, potrà invece avanzare con le apposite carte e nascondersi dietro tante altre opzioni da sfruttare anche in turni successivi.
L'ultimo turno di gioco è quasi sempre un furto continuo, avendo le carte giuste, nella speranza di mirare il giusto avversario.
Parlare è un'opzione nel gioco, che renderà la partita diversa e più orientata verso il bluff più puro.
Non dichiarare nulla di ciò che si vede permetterà comunque di rendere le azioni più significative e alzare il livello di attenzione verso ciò che faranno gli altri.
Dire invece cosa effettivamente si vede, cosa si ottiene e fidarsi fino ad un certo punto di ogni parola, decreterà delle partite più rivolte alla menzogna e all'interpretazione degli altri.
“The Crooked Crown”, nella sua semplicità, è un gioco di carte veloce e attraente, che alimenta il sospetto al tavolo.
Un titolo che si intavola facilmente e che permette di mettere quel giusto pepe tra amici, adatto anche per i giocatori più piccoli.
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