“The way we collect”, collezioniamo giocattoli

“The way we collect”, le collezioni migliori

Tutti noi collezioniamo qualcosa, e se rivendiamo, ne compriamo ancora!


The way we collect

“The way we collect” è un gioco che noi possiamo sentire davvero molto vicino, perchè racconta di noi.

Tutti hanno uno o più scaffali in cui vogliono incasellare quello che più ci fa stare bene, in questo caso i giochi.

Si tratta un po' di effetto nostalgia in questo caso, tra orsacchiotti e macchinine, ma non tutto ci sta in uno scaffale.

Le collezioni dopo un po' infatti vanno vendute, ma si fa solamente per comprare ancora nuovi giochi da esporre!


COMPONENTI: Le carte di “The way we collect” sono particolari visto che non ce ne sarà mai una uguale all'altra.


The way we collect

“The way we collect” è un gioco di carte ideato da Affari da nerd, per 2-5 giocatori e pubblicato da Creardo.

Nella scatola che ha copertine diverse per ogni esemplare si trovano quindi semplicemente delle carte, a cominciare dalle 240 carte giocattolo.

Ognuno di questi giocattoli sarà diverso dall'altro per delle caratteristiche, creando sempre prodotti unici.

Le carte hanno sempre una tipologia ovvero razzo, dinosauro, supereroe, orsacchiotto e macchinina.

Ma avranno anche dei colori, rosso giallo, verde e viola, dei materiali ovvero legno, metallo, vetro e stoffa.

In più ogni prodotto avrà anche una condizione, ovvero se nuovo, se usato o addirittura rotto, contraddistinto dallo sfondo.

Il formato delle carte è quadrato, stampato su carta opaca e sul retro di ogni carta è presente una moneta da uno o il logo do affari da nerd.

Sono presenti 5 carte soffitta e una carta banditore, nonché 80 carte collezione che mostrano le varie caratteristiche dei prodotti e i punteggi offerti.


PREPARAZIONE: “The way we collect” va allestito con un certo numero di carte in base ai giocatori ed una carta soffitta per ogni collezionista.


The way we collect

Per cominciare a giocare bisognerà mescolare il grosso mazzo di carte giocattolo e dividerlo in 5 mazzetti.

Va creato quindi un mazzo generale prendendo un numero di mazzetti pari a quello dei giocatori e posizionarlo a lato del tavolo.

Ogni giocatore riceverà una carta soffitta e 6 carte dal mazzo giocattoli che però varranno come monete.

Un giocatore riceverà la carta banditore e a lato verranno posizionate le carte collezione suddivise per tipo.

Lo scopo del gioco sarà quello di ottenere il maggior numero di punti per il tipo di collezioni conquistate durante la partita.


IL GIOCO: Una partita di “The way we collect” ha varie fasi, dall'asta all'esposizione, dalla collezione alla vendita.


The way we collect

Una partita dura un certo numero di turni composti da varie fasi, a cominciare da quella dell'asta.

Verranno realizzati lotti pari al numero di giocatori girando le carte giocattolo: per ogni lotto si girerà una carta e si noterà il dorso della carta successiva.

Se si tratta del logo di affari da nerd, quella sarà l'ultima carta di quel set, altrimenti si continua fino a che non si troverà questo logo sul dorso della carta in cima al mazzo.

Dopo aver sistemato i lotti, che avranno quindi probabilmente un numero diverso di prodotti in vendita, i giocatori faranno le proprie puntate.

Sceglieranno quante monete piazzare per l'acquisto, contemporaneamente e segretamente, posizionando le carte moneta sotto la propria mano.

Quando tutti avranno scelto, ognuno mostrerà il numero di monete puntato creando un ordine in cui scegliere i lotti.

Chi avrà puntato zero prenderà comunque le carte del lotto, ma come monete, non come giocattoli da collezionare.

I giocatori che invece avranno puntato almeno una moneta, sempre in contemporanea, potranno aggiungere quelle carte al proprio scaffale.

Lo scaffale sarà una griglia 3x3 composta da questi giocattoli, in cui seguire anche delle regole di posizionamento.

Giocattoli già presenti non potranno essere spostati e quelli appena acquisiti potranno essere sistemati nell'ordine desiderato.

In più ogni carta dovrà essere ortogonalmente adiacente ad una già presente e condividere con tutte quelle che tocca almeno una caratteristica.

Se una carta non dovesse collocarsi mediante questa regola, finirà direttamente sulla carta soffitta come scarto.


Formare collezioni in "The way we collect" è la modalità con cui ottenere monete da utilizzare per le puntate o come punti

Dopo aver collocato i giocattoli, i giocatori andranno a controllare se sarà stata formata una collezione.

Una collezione è un insieme di 4 carte, adiacenti tra loro, che condividono una caratteristica, quindi la tipologia, il colore, il materiale o lo stato di usura.

Se il giocatore avesse già iniziato in turni precedenti quella collezione, girerà questi prodotti sul lato moneta ponendoli sotto la carta collezione relativa.

Nel caso in cui fosse una nuova collezione, si prenderà la relativa carta collezione, inserendo sempre sotto le carte del set appena creato, dal lato moneta.

In più, per ogni carta di questo set, andrà controllato se condivide caratteristiche con collezioni già iniziate in turni precedenti.

In questo caso, andrà presa una carta dal mazzo giocattoli come moneta extra bonus per aver comunque continuato a collezionare giocattoli di un certo tipo.

Dopo aver spostato eventuali collezioni, sarà il momento, facoltativamente, di vendere parte di una propria collezione.

Si potranno quindi prendere monete da una delle proprie collezioni per renderle disponibili per l'acquisto di nuovi lotti.

Ogni volta che si prende una moneta da una collezione, si noterà anche se quella collezione sia in comune con altri giocatori.

Per ogni altro giocatore che condivide quella stessa collezione, chi vende guadagnerà una moneta extra presa dal mazzo giocattoli.

Appena non sarà più possibile, con le carte del mazzo giocattoli, creare un numero sufficiente di lotti per un altro turno, la partita terminerà.

Tutti i giocatori andranno quindi a confrontare il numero di monete sotto ogni propria carta collezione con quello degli altri giocatori che la posseggono.

Chi ne avrà a maggioranza terrà la carta collezione dal lato nero, il secondo in classifica la girerà sul lato opposto con il punteggio per il secondo posto, gli altri non conteggeranno quella collezione.

Dopo aver confrontato ogni collezione con gli altri, si andranno a contare quindi i punti delle carte collezione di fronte a sé, decurtando due punti per ogni carta nella propria soffitta.

Il miglior collezionista, sarà il giocatore che avrà ottenuto il punteggio maggiore, diventando vincitore.


CONSIDERAZIONI: “The way we collect” è un gioco che ci vede come protagonisti, proponendo appieno una meccanica che ci riguarda.


The way we collect

Se stai leggendo questo articolo allora probabilmente sei pienamente in questo giro di collezione e amore nei confronti dei giochi.

Avrai probabilmente scaffali pieni di giochi, e talvolta bisogna anche sacrificare qualcosa, solo per fare spazio ad altro.


“The way we collect” parla di noi, delle nostre collezioni, dell'amore che abbiamo per i giochi e del confronto con gli altri.

Il gioco ha un'atmosfera nostalgica grazie alla scelta di avere come protagonisti dei giocattoli tipicamente anni '80, se non prima.

Ci sono infatti delle macchinine, degli orsacchiotti, ma anche dei supereroi o dei razzi, un po' un'atmosfera alla Toy Story.

Questi saranno gli elementi su cui ruoterà tutta la meccanica di gioco, riuscendo a non avere mai una carta uguale all'altra.

L'immagine infatti differirà incredibilmente almeno per un elemento, che può essere il materiale o anche solo lo stato di usura.

Il tutto, per fortuna, sarà perfettamente chiaro grazie ad una simbologia perfetta che chiaramente rende immediato il confronto con le altre carte.

Idealmente la presenza di questi elementi richiama subito l'affetto verso quello che ha reso indimenticabile l'infanzia di molti.

Al loro posto oggi potrebbero esserci videogiochi o Funko Pop, se non riproduzioni dei giochi in scatola più famosi.

Ma i ragazzi degli anni '80 sicuramente troveranno in questo sapore vintage una marcia in più che fa la differenza.

La meccanica di gioco rispecchia perfettamente quella che è la dinamica del collezionista medio, tra amore e convenienza.

Prima si spende per poter ottenere quello che si vuole, magari anche vincendo gare con altri appassionati bramosi degli stessi prodotti.

Ma magari ci si renderà conto che lo scaffale su cui si era pensato di esporre la bella collezione, non è così grande come si credeva.


“The way we collect” è una continua scelta, sia nel pagare i lotti, nella loro scelta e poi nella vendita di merce.

Le scelte da fare saranno diverse lungo tutto l'arco di un turno, a cominciare dalla puntata da fare per ottenere un set.

A meno che non si punti nessuna moneta, qualche giocattolo lo si porterà inevitabilmente a casa, ma più si paga, più scelta probabilmente si avrà.

La scelta andrà intrapresa in base alle adiacenze che si vorranno dare ai prodotti che arriveranno e non sempre averne tanti sarà un bene.

Le eccedenze potranno trasformarsi in punti negativi sbattendo dei giocattoli sgraditi in soffitta, se impossibili da collocare.

Quindi non sempre prendere il lotto più ricco sarà la scelta giusta, tutto sarà in relazione a quanto sia già esposto sullo scaffale.

La creazione di set sarà derivante dal lotto che ci si porterà a casa e sulle adiacenze che ovviamente si troveranno sullo scaffale.

Ma bisogna comunque concentrarsi su determinati soggetti per ottenere poi il maggior numero di monete.

Andare in combo, realizzando nuovamente gli stessi oggetti da collezione, seppur appartenenti a set diversi sarà la chiave giusta.

In fase di vendita invece, privilegiare i pezzi già posseduti da altri potrebbe essere un modo utile per avere monete extra.

Va da sé che privandosi però di un pezzo della collezione, si avrà minore possibilità di essere il collezionista più proficuo per quella famiglia.

“The way we collect” è un gioco che nella sua meccanica racconta davvero quello che un collezionista, di giochi o altro, vive ogni volta.

Un gioco fatto da chi gioca che parla di noi e che nasconde chiavi strategiche interessanti, pur tuffandosi nel mondo dei giocattoli di una volta.

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