“Beasty Bar Down Under”, il bar sottomarino

"Beasty Bar Down Under”, il mare non basta

Tredici animali marini fanno a gara per poter entrare nel locale più acclamato degli abissi


Beasty Bar Down Under

“Beasty Bar Down Under” è l'ennesimo capitolo di una saga animalesca cominciata ormai diversi anni fa.

Il pretesto è sempre quello, c'è una ciurma di animali che ha bisogno di dissetarsi e svagarsi in un locale alla moda.

Però come in tutti i locali alla moda, la fila per entrare diventa lunga e solamente i primi due entreranno ogni volta che si riempirà tutta.

Ogni animale però ha voglia di farsi valere, quindi mostrerà a tutti gli altri le proprie abilità nel tentativo di scavalcare i rivali.

Avremo quindi polpi e squali pronti ad affilare pinne e denti per poter prevalere e trovare un posto comodo nel bar più ricercato.


COMPONENTI: “Beasty Bar Down Under” presenta 4 set di 13 animali, tutti diversi e contraddistinti da una capacità e un valore


Beasty Bar Down Under

“Beasty Bar Down Under” è un gioco di carte ideato da Stefan Klob e Anna Oppolzer per 2-4 giocatori e pubblicato dalla Zoch.

Si tratta di una scatola che potrebbe essere innestata con altri titoli di “Beasty Bar”, ovvero quello base “Beasts in Town” e “Born to be wild”.

Nella confezione troviamo una carta Beasty Bar che rappresenta il locale dove tutti gli animali vorranno entrare.

In contrapposizione c'è una carta “That's it” per gli animali mandati via, una carta porta del paradiso e una carta sbalzato via.

Vero cuore del gioco è composto dai 4 set di 13 carte animale, ognuno contraddistinto da un colore differente.

Nei set sono presenti 13 differenti animali, ognuno con una simpatica illustrazione, un valore numerico ed un'indicazione della sua abilità.

Gli animali sono balena, manta, squalo, pesce spada, polpo, tartaruga, delfino, granchio, anguilla, cavalluccio marino, pesce palla, pesce pagliaccio e medusa.


PREPARAZIONE: “Beasty Bar Down Under” si prepara offrendo un set di carte ad ogni giocatore e preparando le carte per la fila.


Beasty Bar Down Under

Per cominciare a giocare, ogni partecipante dovrà avere un set di carte animale con lo stesso colore che dovrà ben mescolare.

Dal mazzo così formato, dovrà pescare le prime quattro carte che andranno a comporre la sua mano iniziale.

Le carte porta del paradiso e sbalzato via dovranno essere messe al centro del tavolo ad una distanza tale da poter contenere altre 5 carte.

Alla sinistra delle porte del paradiso andrà posta la carta Beasty Bar, alla destra di sbalzato via andrà la carta that's it.

Lo scopo del gioco sarà quello di far entrare nel bar il maggior numero di propri animali, possibilmente quelli col maggior valore.


IL GIOCO: Basterà giocare uno dei propri animali in “Beasty Bar Down Under”, per poter attivare il proprio potere e inserirsi nella fila.


Beasty Bar Down Under

Una partita dura un certo numero di turni fino a quando tutti i giocatori avranno giocato tutte le proprie carte animale.

Un turno di gioco si compone di varie fasi, a cominciare dal giocare una delle carte presenti nella propria mano.

L'animale giocato andrà alla fine della fila, quindi dietro gli altri animali presenti, per attivare poi immediatamente la sua azione.

Quasi sempre la sua azione permetterà di scombussolare un po' le cose o di cambiare il posto in coda.

Dopo aver svolto l'azione dell'animale appena giocato, si attiveranno tutti gli animali in coda che avranno un potere ricorrente, riattivando quindi la propria abilità.

Ulteriore passaggio è quello della verifica del numero di animali in coda, se saranno esattamente cinque, ci saranno degli ingressi.

I primi due animali della fila infatti saranno spostati sulla carta beasty bar, l'ultimo della fila invece sulla carta that's it.

I due rimasti diventeranno i primi due della fila che andrà ulteriormente alimentata nei turni successivi.

Il round termina con il giocatore attivo che pescherà una nuova carta dal proprio mazzo riportando la mano a 4.


Ogni animale di “Beasty Bar Down Under” ha una speciale abilità che verrà applicata appena si metterà in fila.

La balena è così grande che si piazzerà tra due animali presenti, spazzando via tutti quelli alla sua sinistra o destra, scegliendo il valore totale più basso.

La manta si mette immediatamente in fila alle porte del paradiso, ma fa tornare in mano una carta del giocatore attivo presente in fila.

Lo squalo ha l'azione ricorrente grazie alla quale si sbarazzerà di un animale di valore minore di fronte a sé.

Il pesce spada sfida a duello un altro animale in fila, mescolando le due carte: quella estratta resta in fila, l'altra viene eliminata.

Il polpo si mette pacificamente in coda, ma inverte di posto due animali a scelta presenti all'interno della fila.

La tartaruga si abbina ad un altro animale in fila e permette di scegliere casualmente la carta che il proprietario di quell'animale giocherà al turno successivo.

Il delfino svicola tra gli altri animali in fila a patto che siano di valore alternato maggiore o minore di 6.

Il granchio supera l'animale in fila con valore dispari se sono presenti animali in numero dispari in fila, alternativamente con il pari.

L'anguilla si piazza tra due animali che avranno un gap minore tra i loro due valori numerici.

Il cavalluccio marino supera gli altri animali in fila a patto che ognuno abbia un valore maggiore o uguale al precedente.

Il pesce palla salta un animale e si mette in fila steso, valendo come due animali. Dopo il check dei 5 animali torna in piedi e varrà come uno.

Se un animale lo elimina, visto che il pesce palle è velenoso, farà finire sulla carta that's it anche quell'animale.

Il pesce pagliaccio scambia posto con l'animale all'inizio della fila, se si troverà alla fine della fila quando entreranno animali nel bar, scambierà nuovamente posto andando all'inizio.

Infine la medusa andrà sotto la fila e seguirà un animale del proprio colore quando ci saranno ingressi e scarti.

La partita termina appena anche l'ultimo giocatore avrà posizionato il suo ultimo animale, passando al conteggio dei punti.

Ogni tipologia di animale presente sulla carta beasty bar offrirà un certo numero di punti al proprietario.

Manta, squalo, anguilla, cavalluccio e medusa varranno due punti, pesce spada, tartaruga, delfino e granchio 3 e balena, polpo, pesce pagliaccio e palla 4 punti.

Il giocatore che avrà totalizzato quindi il punteggio maggiore sarà il vincitore e potrà godersi un cocktail insieme a tutti i suoi animali marini nel bar.


CONSIDERAZIONI: “Beasty Bar Down Under” è un gioco simpatico e ricco di imprevisti ad ogni turno.


Beasty Bar Down Under

Qualcuno pensa che i fondali marini possano essere un luogo pacifico dove buio e silenzio regnano incontrastati.

Invece c'è un luminosissimo bar molto ricercato che potrebbe davvero essere una meta turistica ricercatissima.


“Beasty Bar Down Under” porta la deliziosa serie di giochi di carte tra i fondali marini con nuovi incredibili animali.

Abbiamo conosciuto questa saga con un branco di animali interessati ad entrare all'interno di questo celeberrimo locale.

Poi l'armata è cresciuta con altre confezioni che possono portare nuova variabilità, come stand alone o innesti con altri capitoli.

Ogni scatola presenta animali provenienti da alcuni habitat specifici, come quelli selvaggi o semplici varietà a quelli della confezione base.

Nessuno avrebbe mai pensato che la saga potesse spostarsi addirittura nel mondo marino, e invece ecco un set di animali inediti.

Dal pesce pagliaccio alla più elegante manta, dalla tartaruga fino ad arrivare al pesce spada duellante: si è pensato proprio a tutto.

La cosa incredibile è inventarsi sempre nuovi poteri che, in qualche modo, possano essere coerenti con l'animale relativo.

Ecco infatti la balena, con il suo peso spazzare via tutti, così come il delfino sfilare tra gli animali nella fila secondo un criterio a zig zag.

La fantasia degli autori nell'inventare nuovi poter abbinati a nuovi animali è sicuramente una delle cose più sorprendenti del gioco.


“Beasty Bar Down Under” racchiude la stessa meccanica degli altri titoli, ma con qualche potere più complesso da gestire.

Le regole che appartengono a questo capitolo della saga sono esattamente identiche a quelle degli altri giochi precedenti.

Quindi giocare carta, attivare la sua abilità, quelle ricorrenti e verificare la presenza dei 5 animali per ingresso e uscita.

Tutto quindi molto coerente con il passato, se non per la presenza di alcune abilità che possono sembrare un po' macchinose.

Il pesce spada è una roulette russa che mette i giocatori necessariamente in bilico su un baratro giocando questo animale.

I poteri legati al pari o dispari, all'alternarsi dei numeri, al ricordarsi di attivare le abilità ricorrenti numericamente, sono a volte poco immediate.

Divertenti sempre, senza dubbio, ma implicano quel livello di attenzione in più che forse negli altri capitoli di gioco si sentivano meno.

Questo non influisce sulla dinamicità e il divertimento del gioco, ma tende a dare quell'attimo di empasse in più che rallenta il flusso.

“Beasty Bar Donw Under” potrebbe non essere il capitolo più riuscito della saga, ma perchè non divertirsi anche con gli animali marini?

Magari non l'ideale come gioco stand alone puro, ma piacevolissimo innestarlo con altri animali di altre scatole per un'esperienza ad altissimi livelli.

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