“Fugu”, i pesci in ordine

“Fugu”, tra pesci, polpi e coralli

Il mare è pieno di pesci, ma anche di numeri da mettere in ordine, coralli e polpi.


Fugu

“Fugu” ci porta in fondo al mare, dove dei veri e propri spettacoli della natura possono apparire ai nostri occhi.

Ci saranno infatti due tipologie di pesci, quelli farfalla e i simpatici pesce palla, ma anche coralli e polpi, nonché le ancore.

Oltre alle creature marine però sulle carte che compongono il gioco ci sono soprattutto dei numeri, che vanno tenuti molto in considerazione.

Il mare ha infatti bisogno di rimanere in una sequenza perfetta, quella numerica, più facile a dirsi che a farsi!


COMPONENTI: “Fugu” è composto da una serie di carte numerate che mostrano anche alcuni animali marini.


Fugu

“Fugu” è un gioco di carte ideato da Flavio e Riccardo Foches per 1-4 giocatori e pubblicato da Ghenos Games.

Nella piccolissima scatolina del gioco, sono contenute 4 carte punteggio che ricordano il modo di fare punti di ogni creatura marina.

Protagoniste sono invece le 75 carte numerate che propongono proprio numeri che vanno dall'1 al 75.

Alla base di ogni carta c'è un simbolo di un'ancora, mentre come immagine può esserci un pesce palla, un pesce farfalla, un corallo di tre colori differenti o un polpo.


PREPARAZIONE: Ogni giocatore di “Fugu” avrà una fila di 18 carte di cui però non potrà vedere il valore


Fugu

Per cominciare a giocare, ognuno riceverà una carta punteggio riepilogativa, mentre il mazzo numerato andrà composto.

In base al numero di giocatori, andranno infatti tolte alcune delle carte indicate dal regolamento, vanno lasciate tutte in 4 giocatori.

Tre carte andranno esposte in una sorta di mercato centrale, scoperte, in modo che tutti possano vedere il valore e l'immagine di ciascuna.

Ogni giocatore riceverà invece 18 carte coperte da disporre in una ideale fila, senza vedere il loro valore.

Lo scopo del gioco è quello di fare punti con le varie modalità di punteggio dei pesci e delle creature marine presenti nella propria sequenza.


IL GIOCO: In ogni round di “Fugu” una nuova carta entrerà a far parte della propria sequenza, mostrando un'ancora o un nuovo abitante marino.


Fugu

Durante ogni turno, un giocatore sceglierà una delle carte presenti all'interno del mercato centrale da aggiungere alla propria fila.

La carta andrà posizionata al posto di una ancora coperta che andrà in sua sostituzione all'interno del mercato generale.

Quella da inserire nella fila andrà collocata in modo che si rispetti una sequenza numerica che vada dal numero più basso a sinistra al numero più alto a destra.

Se la carta inserita non seguisse questo schema, dovrà essere posizionata al contrario, senza mostrare quindi il simbolino del pesce, ma quello dell'ancora.

Un giocatore, al proprio turno può anche decidere di fermarsi definitivamente e di non aggiungere più nuove carte alla propria sequenza.

Questa è ovviamente la scelta da fare anche nel momento in cui la sua sequenza non avesse più carte coperte.

Quando tutti i giocatori avranno terminato di realizzare la propria sequenza, ognuno andrà a conteggiare i punti ottenuti.

I punti non si otterranno in base ai numeri presenti sulle carte, bensì ai tipi e alle posizioni dei simboli marini presenti.

I pesci farfalla fanno punti per gruppi adiacenti tra loro, a partire da una coppia, fino ad arrivare ad almeno 4 esemplari.

I pesci palla invece non vogliono altri pesci accanto, né altri palla né pesci farfalla: 3 punti se non ne hanno accanto, un punto se ne hanno uno, altrimenti zero.

Un polpo tra due coralli permetterà di guadagnare 4 punti, accanto ad uno solo 2 punti, altrimenti nessun punto.

I coralli non hanno necessità di adiacenza, ma permettono di ottenere tre punti per ogni set completo, composto quindi da un corallo per ognuno dei tre colori.

Infine andranno sottratti i punti delle ancore, ogni ancora farà perdere punti in base a quante altre ce ne saranno.

Il vincitore sarà il giocatore che sarà riuscito a realizzare il punteggio più alto e che avrà quindi posizionato al meglio il proprio ecosistema marino.


CONSIDERAZIONI: “Fugu” non è un gioco semplice, ogni posizionamento dovrà essere ragionato nel modo migliore.


Fugu

Il mondo sommerso ha sempre tanto da raccontare, in buona parte non lo conosciamo, ma sappiamo chi siano i simpatici animali che il gioco propone.

Tra pesci palla, pesci farfalla e banchi di coralli, sarà un piacere averli in fila, ma complicato soddisfare ogni richiesta.


L'ambiente marino di “Fugu” verrà realizzato andando, nei limiti del possibile, sempre a rispettare una certa sequenza numerica

Il primo aspetto che bisognerà vedere di ogni carta da poter inserire nella propria fila è inevitabilmente quello numerico.

Il numero su una carta esprime quindi quanto meno un vago posizionamento all'interno della fila di carte coperte iniziale.

All'inizio non sarà complicato inserire i vari pesciolini e affini in modo tranquillo, magari anche cercando di avvicinare o allontanare degli esemplari.

L'idea di base del posizionamento infatti tenderà poi a far pensare a quanto vicino o lontano possa stare quella carta rispetto alle altre.

Il numero quindi diventerà un mero messaggio verso quello che sarà il vero cruccio del gioco, il posizionamento effettivo.

La cifra sulla carta sarà anche una vaga stima di quelli che potranno essere i numeri magari da inserire tra un range e l'altro.

Lasciare qualche numero di cortesia tra un valore e l'altro separati da una decina di numeri, potrebbe essere idealmente una mossa astuta.

Va da sé che avendo tutto palese, ci sarà anche una possibilità di pestare i piedi agli altri rubando carte evidentemente molto gradite.


In “Fugu” vanno assolutamente tenuti in considerazione i sistemi di punteggio relativi ad ogni esemplare.

Davvero carine le illustrazioni sulle carte del gioco che riescono a rendere coloratissima la sequenza di carte numerate.

Proprio i simboli che ci sono su queste carte però dovranno essere attentamente utilizzati proprio per fare punti.

Ogni diverso esemplare di animale marino ha infatti un diverso molto di fare punti, che va accettato e considerato se si vuole mirare alla vittoria.

Nessuno è più semplice di un altro da realizzare, tutto dipenderà dalla fortuna e dalla tecnica con la quale si comporrà la propria fila.

A parte i coralli, che potranno fare punti indipendentemente da dove saranno piazzati, tutti gli altri conteranno sulle adiacenze.

Collocare un animale in un posto darà modo di concentrarsi poi sul modo di massimizzare il proprio punteggio.

O più che altro, in parecchi casi, di evitare che possa azzerarsi a causa di un vicino di carte non particolarmente gradito.

La carta punteggio aiuta in questo a tenere sotto traccia ciò che piace e ciò che non piace ad ogni tipo di creatura presente sulle carte.

Non sarà un gioco da ragazzi realizzare la sequenza perfetta, ma anche, negli ultimi passaggi inserire una carta nella giusta ordinazione numerica.

Può capitare  di dover inserire almeno un'ancora per poter posizionare una carta inun punto dove non si dovrebbe.

Ovviamente tutto questo se convenisse inserire quel simbolo in quel punto, a costo di punti ancora, che sono negativo ed esponenzialmente sempre maggiori

“Fugu” è un gioco colorato e vivace che sembra semplice ma che nasconde una miscela sapiente di fortuna e strategia.

Un altro asso nella manica tra i titoli compatti della Helvetiq, che entrano a far parte, pur essendo indipendenti dalla lingua, del mercato italiano targati Ghenos Games.


Il mare è pieno di sorprese, perchè non scoprire, con una copia di “Fugu” tutto quello che può offrire?

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