“Ink”, dpingiamo le tessere
“Ink”, giochiamo con l'inchiostro
Tessere colorate vanno dipinte per bene, finire tutte le boccette sarà il nostro traguardo
Nei panni di novelli artisti dovremo semplicemente dipingere delle tessere spostando sui vari colori già delineati, delle preziose boccette di inchiostro.
Si potrà fare però solamente quando la pennellata potrà raggiungere la dimensione adatta per essere stesa.
Ogni artista avrà anche dei colori preferiti, in modo da poter usare gli inchiostri che contano e magari attivare anche le abilità più fruttuose.
COMPONENTI: Le deliziose boccette di inchiostro traslucide e colorate di “Ink” rappresentano un tocco di classe
Nella scatola trova spazio una plancia tonda con varie punte di pennino intorno alle quali andranno poste le tessere del gioco.
Comprese quelle di partenza, ogni tessera è divisa in 4 spazi colorati che possono ospitare pallini bianchi o pallini numerati da 3 a 7.
Due sacchetti di stoffa contengono le già citate tessere colore oppure le tessere X e XX che rappresentano blocchi per gli spazi colorati.
Segnalini colore, numero e pallini bianchi rappresentano delle aggiunte che potranno essere introdotte mediante le tessere obiettivo.
Si tratta di tessere con un testo, applicabili sulla plancia obiettivi, che permettono di svolgere delle azioni.
Le 10 carte tavolozza mostrano un'accoppiata di due dei colori che si possono trovare sulle tessere del gioco.
Vera perla è però rappresentata dai set di boccette di inchiostro, in 5 colori differenti, incluso quello neutrale.
PREPARAZIONE: “Ink” si prepara con la plancia tonda circondata da tessere e con i giocatori in possesso del proprio inchiostro.
Dal sacchetto verranno estratte 6 tessere che andranno poste in corrispondenza dei pennini intorno alla plancia.
Nel sacchetto più piccolo andranno invece inserite alcune delle tessere X, preparando una pila di tessere XX da mettere da parte, tante in base al numero di giocatori.
La plancia obiettivi andrà posta al centro del tavolo inserendo due obiettivi rossi e due blu, ordinandoli per numero.
Ogni giocatore riceve una tessera iniziale, sceglie un colore di inchiostro e una carta tavolozza a casa mettendo 12 boccette su di essa e 12 esternamente.
Lo scopo del gioco è quello di terminare tutte le proprie boccette ponendole sulle tessere che comporranno il proprio dipinto.
IL GIOCO: Una nuova tessera colore entrerà a far parte del vostro dipinto in “Ink” nel tentativo di posizionare le proprie boccette.
Oppure, più frequentemente, potrà scegliere di svolgere il suo turno completo, cominciando dall'acquisizione di una tessera.
Ogni giocatore parte dalla X posta su un lato della plancia tonda centrale, da qui potrà spostarsi di quanti spazi vorrà in senso orario per acquisire una tessera.
Se spostandosi, andrà a superare nuovamente la X iniziale, dovrà pescare dal sacchetto una tesserina X.
Le prime tessere X obbligano questa tessera a piazzarsi su almeno un quadratino del colore indicato dalla X stessa, due nel caso di tessere XX.
La tessera scelta andrà posta accanto ad una già presente, in modo che almeno un quadratino possa toccare uno di una tessera già posizionata.
Posizionando una tessera, sarà possibile completare un obiettivo, ovvero formare una connessione di quadratini dello stesso colore, di un numero almeno pari ad uno presente su uno degli stessi quadratini.
In base al colore connesso, si prenderanno boccette dalla propria carta tavolozza, se si tratta di quei colori, altrimenti da quelle esterne.
Sul numero, la boccetta andrà posta sottosopra, mentre boccette andranno poste dritte anche su ogni pallino bianco presente nella scia di colore.
Dopo aver collocato le boccette, in base al numero coperto, si andrà anche ad attivare l'abilità indicata da quel numero consultabile sulla plancia obiettivi.
Svolgere questa abilità potrebbe portare ad altri obiettivi raggiunti, con la conseguenza di posizionare nuove boccette e magari attivare altre abilità.
Al termine del turno di un giocatore, verrà estratta una nuova tessera dal sacchetto da inserire dove sarà stata presa l'ultima.
La partita termina quando un giocatore sarà riuscito a collocare tutte le sue boccette, sia quelle presenti sulla carta tavolozza che quelle fuori, diventando vincitore.
CONSIDERAZIONI: “Ink” è un puzzle game pittoresco e coinvolgente che gioca sulla logica e gli spazi.
Non sarà forse questo il miglior modo per esprimersi pittoricamente, ma avrete comunque da gestire colori ed inchiostri.
Le boccette di inchiostro di “Ink” sono tanto belle da vedere quanto complesse da piazzare sulle varie tessere.
Dalla tessera di partenza dovrà espandersi necessariamente il vostro ideale dipinto andando a collocare nuove tessere.
Non è detto che i colori debbano combaciare, ma va da sé che sarà la strada migliore per poter mirare alla vittoria.
Le tessere potranno essere collocate come si crede, girandole, capovolgendole anche ritrovando gli stessi colori ma a specchio.
Prendere una tessera giusta sarà fondamentale per poter accrescere nel modo migliore il proprio dipinto.
Non sempre la mossa giusta sarà quella di prendere un numero, perchè magari si potrà anche giocare di raccolta per un futuro.
Accrescere una zona di semplici pallini bianchi potrebbe aumentare il numero di boccette che in un turno successivo si potranno collocare completandola.
Ovviamente bisognerà poi mirare ad un numero alto di quel colore per poter distribuire al meglio le boccette.
Se quelle esterne saranno semplici da collocare, sarà molto più complesso concentrarsi sui due colori della propria tavolozza per sbarazzarsi di quelle sulla carta.
Bisognerà quindi imporsi delle strade aperte su determinati colori, in modo da poter piazzare quelle specifiche boccette.
A mali estremi sarà anche possibile passare e spostarne gratuitamente due all'esterno, ma non sarà mai una mossa particolarmente utile.
Molto meglio cercare di posizionare le tessere in modo da ampliare anche più porzioni di colore per soddisfare anche più obiettivi insieme magari.
Soddisfare obiettivi in “Ink” permetterà di accedere a delle abilità che potranno fare la differenza durante un turno.
Il fattore rigiocabilità sarà molto basato, oltre all'estrazione casuale delle tessere, anche dalla varietà di abilità che gli obiettivi offriranno.
Queste tesserine infatti potranno cambiare le sorti di un turno, andando ad agevolare vari aspetti del gioco.
Qualcuna permetterà di posizionare tessere colore, trasformandone radicalmente uno, accrescendo zone di colore e quindi magari creando nuovi obiettivi già pronti.
Altri cambieranno il valore di un numero obiettivo, altri invece inseriranno pallini bianchi che permetteranno la collocazione in futuro di una boccetta in più.
Ci sono persino tessere obiettivo che faranno spostare tessere colore esterne, andando a cambiare il volto del nostro dipinto e aprendo nuove strade.
Quando si piazza una boccetta, idealmente si “spezza” la scia di colore, creando varie zone più piccole.
E' su questo che i giocatori dovranno giostrare per poter magari sfruttare porzioni di aree già utilizzate, per nuovi obiettivi da portare a termine.
E' qui che la parte puzzle del gioco viene fuori in modo più massiccio, puntando sull'ottimizzazione di tutto quello che già si possiede.
Tramite alcune abilità si potranno anche rimuovere o spostare boccette già posizionate, ma solamente quelle poste dritte, quindi sui pallini bianchi.
Questa importante differenza non permetterà di sfruttare di nuovo un numero come obiettivo, ma permetterà di muovere boccette sui pallini, rendendo di nuovo libere delle aree.
In questo modo sarà più facile il discorso di ampliamento e sfruttamento di una zona già utilizzata per poterla usare di nuovo per nuovi obiettivi.
“Ink” è un gioco che fa ragionare e che obbliga costantemente a valutare sistemazioni e spazi da sfruttare al meglio.
La bellezza estetica accarezza il tema artistico di fondo, prendendo in prestito meccanismi già noti in titoli come “Nova Luna”, impreziosendoli di nuove dinamiche.
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