“Navoria”, esploriamo le terre emerse

“Navoria”, nuovi continenti da esplorare

Nuove tessere sono emerse, bisogna recuperare dei validi esploratori per scoprire cosa nascondono


Navoria

Navoria” si è risvegliata con una sorpresa, infatti nuovi continenti sono magicamente apparsi e vanno esplorati.

Non sarà una missione facile e bisognerà quindi armarsi di pazienza, spirito di avventura e soprattutto validi alleati.

Nei tre round di gioco ci saranno varie fasi in cui reclutare nuove leve, camminare lungo i continenti e costruire persino degli avamposti.

Sarà interessante scoprire come tutti gli elementi potranno incastrarsi tra loro per scoprire le primizie di queste nuove terre.


COMPONENTI: “Navoria” vanta bellissime illustrazioni sulle carte e materiali di pregio, pieno di colori chiari e vivaci


Navoria

“Navoria” è un gioco da tavolo ideato da Meng Chunlin per 2-4 giocatori e pubblicato da MS Edizioni.

Nella scatola trova posto un tabellone che mostra le nuove terre, alloggiamenti per le carte e i percorsi che si potranno fare, oltre a spazi azioni per il continente centrale.

Sono 4 le plance guida che mostrano tre spazi ciascuna, ognuno dedicato ad uno dei territori da esplorare.

Per ogni giocatore è disponibile un segnalino punteggio, 3 indicatori esplorazione, 9 avamposti, 4 segnalini favore per gli obiettivi e un indicatore di turno.

I segnalini azione, custoditi in un sacchetto di stoffa appartengono a 5 colori, gli stessi che ritroviamo nel mazzo di 60 carte.

Le carte sono abbinate a vari mestieri e mostrano vari bonus come materiali, passi nei continenti, punti e rendite.

Oltre a 10 tessere favore che mostrano obiettivi da raggiungere, ci sono 4 carte riassuntive che indicano le fasi di ogni turno.

Completano la lista dei componenti 54 segnalini merce suddivise in tre tipologie ovvero cibo, armi e minerali.


PREPARAZIONE: “Navoria” partita con un mercato di aiutanti e i segnalini per sceglierli nell'apposito sacchetto


Navoria

Per cominciare a giocare bisognerà aprire il tabellone al centro del tavolo e creare delle riserve delle tre risorse del gioco.

Nel sacchetto andranno inseriti tutti i segnalini azione mentre i mazzi di carte andranno mescolati separatamente e posti sugli appositi alloggiamenti del tabellone.

Da ciascuno di questi mazzi verranno estratte tre carte che andranno a creare una sorta di mercato, mentre 4 tessere obiettivo verranno posizionate sul tabellone.

Ogni giocatore riceverà una plancia guida su cui posizionerà negli appositi spazi i propri avamposti e il segnapunti sullo 0 del tabellone.

Si terranno da parte invece i segnalini favore, mentre gli esploratori andranno sui primi step dei tre percorsi sul tabellone.

Lo scopo del gioco è quello di ottenere il maggior numero di punti assoldando i migliori compari di viaggio e esplorando le terre emerse.


IL GIOCO: “Navoria” è diviso in tre ere in cui assoldare i propri esploratori e svolgere azioni nella fase successiva.


Navoria

Ogni partita è suddivisa in tre ere che, a loro volta, si dividono in 4 fasi ben distinte, a cominciare da quella di reclutamento.

In questa fase i giocatori avranno una scelta da fare, la prima possibilità è quella di pescare due segnalini dal sacchetto.

Di questi due segnalini uno andrà al centro del tabellone inutilizzato, l'altro invece andrà piazzato sul mazzo di carte del relativo colore per ottenerne una di quel tipo tra quelle scoperte.

Ottenendo la carta si prenderanno subito le risorse o i punti indicati o si potranno effettuare passi in avanti sui tracciati relativi sul tabellone.

L'altra possibilità è quella di non estrarre, ma utilizzare direttamente uno dei segnalini scartati da qualcun altro al centro del tabellone per prendere una carta.

Ogni giocatore, in questa fase, svolgerà questa operazione una volta a turno per tre volte, ottenendo quindi 3 differenti carte.

Ottenendo una carta sarà anche possibile piazzare uno dei propri segnalini favore sua tessera obiettivo, se quel giocatore avrà raggiunto gli obiettivi indicati.

La seconda fase di un'era è quella della raccolta, mediante la quale, sempre a turno, i giocatore per tre volte utilizzeranno i segnalini già usati per ottenere carte.

Questi segnalini daranno la possibilità di essere piazzati sugli spazi azione del tabellone per ottenere risorse e benefici.

Alcune daranno punti secchi, altre dei passi in avanti, altre ancora la possibilità di ottenere risorse, da distribuire in ognuno dei propri alloggiamenti sulla plancia guida.


Le sezioni della plancia guida di "Navoria" daranno punti e passi da fare ad ogni set completato

Ogni sezione della plancia guida ha un requisito da soddisfare, ovvero avere tre risorse diverse, 4 a caso oppure tre dello stesso tipo.

Quando uno di questi requisiti sarà stato raggiunto, scartando le carte si potrà ottenere un bonus indicato dalla sezione stessa.

Posizionando avamposti, grazie ad azioni dei personaggi assoldati o ad azioni nella fase raccolta, permetteranno di ottenere bonus ulteriori ad ogni completamento di sezione sulla plancia.

La terza fase del turno è quella degli introiti, grazie alla quale ogni esploratore ottiene punti in base al proprio piazzamento sui tre tracciati sul tabellone.

Chi è più avanti ottiene tre punti, seguito da chi ne otterrà due e solamente un punto per il terzo classificato.

In più i giocatori ottengono anche tutte le ricompense con un determinato simbolo posto sulle carte davanti a sé.

L'ultima fase è quella del ritorno che farà tornare tutti gli esploratori sui tracciati all'ultimo proprio avamposto piazzato o direttamente al campo base.

In più si scarteranno le carte rimaste e se ne piazzeranno altre tre per tipo, tutti i segnalini azione torneranno nel sacchetto e si avrà un nuovo ordine di turno in base a chi ha più punti.

La partita termina alla fine del terzo round, passando al conteggio dei punti, andando a contare tutti quelli offerti dalle carte col simbolo di fine partita.

In più saranno sommati i punti dati dalle tessere obiettivo e in base al totale sarà eletto un vincitore ovvero il migliore esploratore al tavolo.


CONSIDERAZIONI: “Navoria” è un gioco coloratissimo con delle fasi molto concatenate tra loro e diverse possibilità di ottenere punti.


Navoria

Sorprende scoprire la possibilità di avere delle nuove terre da esplorare, sbucate apparentemente dal niente.

Eppure la valenza è quella di ottenere una cricca di persone interessanti proprio per condividere la fase di esplorazione.


“Navoria” è un'esaltazione dei colori che permette ai giocatori di scoprire nuove terre con l'aiuto di preziosi alleati.

Le carte del gioco rappresentano 5 colori, ma idealmente anche 5 categorie differenti di personaggi utili in un contesto come quello raccontato dall'ambientazione.

Ci saranno infatti i mercanti che permetteranno di ottenere punti in base a tipologie di personaggi assoldati durante i vari round.

I costruttori daranno una mano nell'esplorazione andando a costruire nuovi avamposti, permettendo di partire già a metà strada e sbloccando bonus sulla plancia.

Le carte rosse sono i soldati, che idealmente andranno a creare occasioni di punteggio massicce solo a fine partita in base a costruzioni create.

Gli avventurieri sono le carte più potenti, forse troppo, perchè daranno punti per ogni bandierina raggiunta sul percorso, oltre a garantire già passi in avanti.

Gli artigiani lavoreranno sulle risorse, permettendo quindi di creare dei set utili per ottenere bonus dalle stesse carte verdi e passeggiare lungo i tracciati.

Insomma ogni carta avrà una valenza particolare e molto spesso servirà anche farle lavorare insieme per poter creare una catena di punti interessante.

L'idea di un mercato comune, con la doppia scelta, se affidarsi alla fortuna pescando dal sacchetto o garantirsi un colore già uscito, stuzzica e non poco.

Affidarsi alla possibilità di ottenere una carta già magari mirata rubando lo scarto di qualcun altro oppure dare nuove opportunità agli altri ma tentare di pescare quel colore che magari serve?

L'idea è che le carte avventuriero siano davvero potenti se finiscono in buona parte nelle mani di un solo giocatore.

Ma l'unica battaglia può essere sulla combo costruttore soldato che permetterà a fine partita di fare punti importanti per le proprie costruzioni.


In “Navoria” una fase è correlata all'altra visto che i segnalini utilizzati nella prima saranno gli stessi da usare nella seconda.

L'idea di utilizzare i gettoni azioni nella prima fase è concentrata sulla possibilità di reclutare nuovi adepti utili per guadagnare nuove entrate.

Questo garantirà, punti, passi, case, risorse, ma anche degli introiti che saranno utili nella terza fase del turno.

Gli stessi segnalini però, va pensato che saranno anche gli stessi da utilizzare nella seconda fase di ogni round.

In questo caso infatti, i giocatori, in senso inverso, andranno ad ottenere nuovi bonus, utilizzando proprio quegli stessi segnalini.

Se saranno state prese poche carte di un colore, sfruttando meno gettoni, andrà da sé che meno azioni di quel tipo potranno essere svolte nella fase successiva.

Queste azioni non dovranno essere sottovalutate perchè potranno dare una spinta importante sotto ogni punto di vista.

Qualcuna permetterà di ottenere nuovi passi, sovvertendo l'ordine di percorrenza sui tracciati e quindi punti da ottenere.

Altre permetteranno di avere tanti punti secchi, ma anche nuove risorse per completare i set e guadagnarne ancora altri.

Le possibilità di ottenere punti sono quindi massicce e possono essere amplificate round dopo round grazie ad introiti e nuovi elementi piazzati e scoperti.

Dal punto di vista estetico nulla da dire, lo stesso ideatore del gioco è anche l'illustratore di tutte le bellissime carte.

Scoprire nuovi alleati e luoghi mirabolanti sarà una gioia per gli occhi, il tutto con una simbologia molto chiara, immediata fin dalla prima partita.

Navoria” è un gioco apparentemente leggero che ha però diversi strati di strategia da poter essere sfruttati al meglio.

Un ottimo connubio tra belle illustrazioni e gioco che scorre fluido, sia per i veterani, sia per chi sta ancora scoprendo il vasto divertente molto ludico moderno.


Se volete esplorare le nuove terre emerse non vi resta che prendere una copia di “Navoria” e iniziare la perlustrazione.

Commenti

Post popolari in questo blog

“L'Impiccione”, attenti ai picciotti

Prospect Detective La Carpa di Via Chiatamone

“Tokaido”, un viaggio in Giappone