“I giardini di Babilonia”, una meraviglia da costruire
“I giardini di Babilonia”, una piramide verde
Dei meravigliosi giardini vanno costruiti tra animali, piante e nuove personalità.
Ad ogni turno infatti si potrà prendere un nuovo pezzo di questa meravigliosa costruzione per poter dare vita all'intero progetto.
Ogni porzione dei giardini potrà ospitare anche qualcosa di spettacolare come la presenza di molti alberi diversi.
Non solo piante, anche animali e degli esseri umani visiteranno queste strutture, chi riuscirà a gestirne meglio la costruzione?
COMPONENTI: “I giardini di Babilonia” è composto prevalentemente da carte che mostrano varie sezioni della struttura.
Nella scatola ci sono due plance giardinieri con gli spazi per collocare appunto i 15 giardinieri che rappresentano i lavoratori dei giocatori.
Come segnalini ce ne sono 20 per gli obiettivi, un segnalino primo giocatore, 30 attrezzi e 20 monete d'oro.
Parte integrante del gioco è composta dalle 75 carte giardino che rappresentano in un arco degli spazi vuoti o degli elementi.
Gli elementi possono essere animali, piante o persone e ognuna di essere potrebbe avere un simbolo goccia o dei fiorellini colorati.
Presenti anche 5 carte irrigazione che assegnano un obiettivo specifico per fare punti con la costruzione dei giardini.
Abbiamo poi 25 tessere miglioria che mostrano elementi già presenti sulle carte giardino, un blocco segnapunti, 10 tessere obiettivo reale con dei parametri e carte per la modalità automa.
PREPARAZIONE: Il tabellone de “I giardini di Babilonia” andrà ad ospitare carte nelle sue colonne insieme agli obiettivi.
Anche la plancetta giardinieri va scelta in base a questo e piazzata subito sotto il tabellone per poi mescolare le carte giardino.
Dodici di queste carte andranno posizionate al centro del tabellone formando 3 colonne di 4 carte ciascuna.
In base alla tipologia, le tessere miglioria andranno mescolate separatamente e create tre pile scoperte sul tabellone.
Quattro tessere obiettivo casuali andranno poste negli spazi appositi del tabellone e ogni giocatore riceverà una carta irrigazione da tenere scoperta di fronte a sé.
Ogni giocatore sceglie un colore ricevendo i segnalini obiettivo e i giardinieri da tenere di fronte a sé, e andrà scelto il primo giocatore affidandogli il segnalino relativo.
I giocatori riceveranno anche 4 attrezzi e due monete d'oro e i restanti materiali andranno invece in una riserva generale.
Lo scopo del gioco sarà quello di fare punti costruendo i propri giardini, in base ai parametri degli elementi che lo comporranno.
IL GIOCO: Ogni turno di gioco in “I giardini di Babilonia” i giocatori avranno una carta in più per comporre la propria struttura.
Per farlo bisognerà utilizzare uno dei proprio giardinieri da piazzare in uno degli spazi ancora liberi della plancetta sotto il tabellone.
A seconda dello spazio occupato si potrà interagire con una delle colonne, scegliendo la carta da recuperare.
Ogni carta, a seconda della posizione, potrà avere un costo in attrezzi da scartare, ma la prima della colonna sarà sempre gratuita.
Una volta scelta la carta e pagato l'eventuale prezzo, si dovrà collocare all'interno della propria struttura.
La prima carta ovviamente basterà piazzarla di fronte al giocatore, le altre dovranno sempre toccare almeno un'altra carta posizionata.
Se ci fossero due carte adiacenti, si potrà anche posizionare, a cavallo delle due la carta presa, creando così parte del secondo piano.
A fine partita, la struttura completa dovrà avere una forma piramidale composta da cinque carte alla base, quattro per il secondo piano e tre per il terzo.
Alcune carte daranno punti a fine partita a seconda della tipologia, altre invece, secondo certi parametri, potranno dare monete o attrezzi immediatamente.
Servirà poi far scorrere le carte della colonna utilizzata verso il basso e mettere una nuova carta dal mazzo nel posto superiore così creato.
Opzionalmente si potrà poi acquistare una miglioria tra le tre esposte che andrà collocata in una carta giardino vuota.
Ne "I giardini di Babilonia" anche completare obiettivi pubblici sarà un modo utile per fare punti
Sempre opzionalmente, si potrà scegliere di completare un obiettivo reale, avendo gli elementi richiesti tutti sullo stesso livello.
Basterà occupare con uno dei proprio dischetti lo spazio più a sinistra disponibile, per poi passare il turno al prossimo giocatore.
Quando tutti i giocatori avranno posizionato tutti i propri giardinieri, il round sarà terminato, tutti riprenderanno i propri giardinieri dando vita ad un nuovo round.
Quando sarà stato svolto anche il quarto round e tutti avranno completato il proprio giardino, si passerà al conteggio dei punti.
Innanzitutto si conteranno i punti per la propria carta irrigazione: più carte con il simbolo goccia ci saranno nei punti richiesti e più punti si otterranno.
Per ogni colore dei fiori si conterà solamente il gruppo adiacente più lungo, conteggiando un punto per ogni fiore che li compone.
Gli alberi faranno punti per gruppi adiacenti, anche disposti su piani diversi, mentre gli animali daranno punti in base al piano su cui saranno collocati.
I visitatori avranno dei parametri specifici, ognuno espresso sulla propria carta e infine andranno sommati i punti per gli obiettivi reali.
La partita quindi viene vinta dal giocatore che sarà riuscito ad ottenere il maggior numero di punti distribuendo i vari elementi all'interno del proprio giardino.
CONSIDERAZIONI: “I giardini di Babilonia”, nella sua semplicità, darà vita a strutture sempre diverse.
Flora e fauna crescono rigogliosi e numerosi visitatori saranno disponibili a curiosare queste fantastiche strutture.
“I giardini di Babilonia” è un gioco di costruzione molto lineare e preciso in cui però tutto cambia di partita in partita.
Chiariamo subito che la meccanica alla base di questo titolo non prevede alcun guizzo di originalità, apparendo fin da subito molto lineare.
Idealmente stiamo parlando di un semplicissimo e purissimo piazzamento lavoratori, non per svolgere una di varie azioni ma sempre la stessa.
Se l'azione è sempre quella di prendere una carta, quale prendere rappresenterà chiaramente il succo della questione.
Intanto va detto che i posti disponibili andranno via via assottigliandosi, quindi se nel primo turno ci sarà spazio un po' per tutti, poi le cose andranno a complicarsi.
Ecco infatti che bisognerà cercare di accaparrarsi subito le carte desiderate, ma ovviamente se si potrà pagare il prezzo.
Avere gli attrezzi infatti sarà un'arma in più per poter avere più scelta e ampliare così le possibilità di costruzione.
Non sempre se ne avranno a disposizione, quindi bisognerà magari optare proprio per una carta che permetterà di averne di nuovi.
Questo purtroppo sacrificherà la possibilità di avere dei punti a fine partita con quella carta, ma almeno amplierà delle opportunità successive.
Anche però sapere bene cosa prendere deve essere qualcosa di studiato e strategicamente compreso per puntare ad ottimi punti.
Non basta avere solamente un elemento che permetta di far punti con la propria collocazione, ma servirà vedere anche tutto ciò che è collaterale.
Non solo animali e piante, con “I giardini di Babilonia” bisognerà fare attenzione anche a fiori e gocce.
Un animale messo al piano giusto sicuramente potrebbe dare un punteggio più alto rispetto allo stesso messo a caso.
Così come alberi dello stesso tipo potranno valere di più se messi in modo adiacente, accumulando così punteggio.
Ma non basterà badare solamente a quello che c'è nella carta, ma anche quello che c'è come contorno.
Non bisogna sottovalutare i punti che gruppi di fiori adiacenti dello stesso colore possano dare, così come rispettare il pattern delle gocce sulle carte.
Anche puntare sulle carte vuote, per quanto possano sembrare inutili, potrebbe essere un'ottima mossa.
Infatti, pagando monete, si potranno trasformare in corso d'opera, inserendo una miglioria che potrebbe svoltare tutta la situazione.
Ovviamente un occhio di riguardo andrà posto anche alle tesserine obiettivo che potranno dare quella spinta extra.
Anche in questo caso, così come nella collocazione dei giardinieri sulla plancetta, si sentirà l'interazione con gli altri.
In questo caso chi prima ci arriva meglio alloggia e questo bel punteggio da sommare alla fine non può che fare la differenza.
“I giardini di Babilonia” è un titolo tanto semplice quanto ricco di prospettive mutevoli di partita in partita.
I parametri per i punteggi permetteranno la costruzione di giardini sempre nuovi che sarà un piacere mettere in mostra.
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