“Pinched”, un mondo di ladri

“Pinched”, ladri in azione

Ogni sera ci sarà un furto, ma a farsi la guerra saranno tra loro i ladri stessi!


Pinched

Pinched” ci mette nei panni molto discreti di ladri professionisti che hanno adocchiato diverse location per dei furti.

Non si tratta però di un lavoro facile quando la concorrenza ovviamente inizia a farsi sentire ad ogni colpo.

Ci sono infatti dei colleghi malviventi che potrebbero ritrovarsi nella stessa casa e a quel punto, toccherebbe condividere il malloppo.

Intuito e magari bluff dovranno essere ben utilizzati per poter ottenere la refurtiva più golosa e venderla nel modo più redditizio!


COMPONENTI: “Pinched” è composto da varie plance che rappresentano le case da svaligiare e tante carte refurtiva.


Pinched

“Pinched” è un gioco da tavolo ideato da David Gordon e Jonathan Gilmour-Long per 2-5 giocatori, pubblicato da Mighty Board.

Nella scatola si trovano 4 plance che mostrano altrettanti edifici da svaligiare, insieme a quella del fiume e alla banca.

Sono 5 le plance ladro che possiedono 3 slot per la refurtiva, rappresentata da quasi 200 carte che mostrano vari oggetti, da quadri a ori, compresi documenti jolly.

Le carte edificio sono 25, suddivise in 5 set che corrispondono ai proprietari delle stesse plance edificio.

Un orologio da taschino funge da contaround, inoltre è presente una pedina ladro e vari segnalini che riguardano le varie location.

C'è un quadro di Lisamona, diamanti, un gettone cassaforte, due pedine cane, segnalini lettera e indizi, un passaggio segreto e delle carte maledizione.


PREPARAZIONE: Va sempre scelto se giocare a “Pinched” con le plance dal lato standard o con quello corona.


Pinched

Per cominciare a giocare bisognerà scegliere le location da mettere sul tavolo in base al numero di giocatori.

Per ogni location si sceglierà se utilizzarla dal lato standard o da quello corona, che cambia alcune regole di setup.

Alcune plance infatti richiedono la presenza di segnalini appositi come la cassaforte o il quadro di Lisamona con i diamanti.

Oltre le location standard, andrà sempre posto accanto ad essere la plancia fiume e in 4 o 5 giocatori la plancia banca.

Il mazzo di carte refurtiva andrà mescolato ed andrà posizionata una carta in ogni spazio presente sulle plance edificio e fiume.

I giocatori prenderanno una plancia ladro e pescheranno 3 carte che andranno posizionate negli slot della propria plancia. Più oggetti dello stesso tipo andranno a condividere lo stesso slot.

Sarà scelto un primo giocatore che riceverà la pedina ladro e l'orologio, settandolo sul numero di turni giusto in base al numero di giocatori.

Lo scopo del gioco sarà quello di ricavare più denaro degli altri derubando le case e rivendendo la refurtiva.


IL GIOCO: In “Pinched” bisogna capire dove si terrà il colpo di un giocatore tentando di condividere la refurtiva


Pinched

Una partita dura un certo numero di turni scandito dall'orologio, in base al numero di giocatori, ognuno suddiviso in tre fasi.

Nella prima fase, i giocatori utilizzeranno le proprie carte location per selezionare dove si svolgerà il colpo.

Un giocatore, quello con la pedina ladro, sarà il malvivente ufficiale, gli altri dovranno immaginare dove si terrà il colpo.

Quando tutti avranno scelto la carta segretamente, si gireranno e si andrà a verificare se qualcuno ha indovinato il luogo dove il giocatore di turno andrà a colpire.

La seconda fase cambierà proprio in base alla risoluzione della prima, quindi se il giocatore di turno agirà da solo o in compagnia.

Se nessuno ha indovinato il luogo del furto, allora il giocatore di turno prenderà tutte le carte che saranno presenti in quell'area.

Nel caso in cui qualcuno avrà indovinato, il giocatore di turno prenderà una delle carte, per poi dare spazio a chi avrà avuto il giusto intuito di prenderne una.

A quel punto il giocatore di turno ne prenderà un'altra tra le rimanenti o, nel caso in cui non fossero rimaste, la prenderà dal mazzo di carte refurtiva.

E' in questa fase che si andranno ad attivare anche le abilità dei luoghi svaligiati, nel caso in cui sia solamente il giocatore di turno ad agire.

In uno per esempio verrà trafugata Lisamona o un diamante che daranno dei punti extra alla fine della partita.

Una location ha un passaggio segreto per rubare una carta da un'altra plancia oppure irretire i cani della magione per avere carte extra al turno successivo.

La terza fase è quella in cui i giocatori saranno costretti a collocare la refurtiva nei propri slot, se vuoti o se dispongono di carte identiche già posizionate.


Vendere merce in "Pinched" è il mezzo per poter ottenere punti, in base alla quantità di ogni oggetto

Il ladro di turno potrà anche vendere, trasformando la refurtiva in denaro in base alla quantità di carte dello stesso tipo.

Ogni oggetto avrà un valore in base al quantitativo utilizzato per la vendita, e liberando uno slot si potranno posizionare nuovi oggetti, anch'essi da vendere direttamente.

Mentre il giocatore di turno svolge questa fase, gli altri prenderanno, a turno, una carta dalla plancia fiume da aggiungere alla propria mano.

Gli altri ladri dovranno posizionare sulla propria plancia carte uguali e dovranno occupare gli slot liberi con nuova refurtiva, ma potranno tenere in mano carte residue.

Il ladro di turno, dopo la fase di vendita, se non potrà collocare carte della propria mano sulla plancia, dovrà scartarle.

Un round termina quando toccherà nuovamente al giocatore con l'orologio, che dovrà quindi girare le lancette e indicare il turno corrente.

Alla fine del numero di turni previsto per il numero di giocatori, tutti potranno effettuare ultime vendite e passare al conteggio dei punti.

Al totale realizzato con le vendite, i giocatori aggiungeranno quello delle refurtive bonus e sottrarranno eventuali maledizioni, ottenibili con un edificio particolare.

Il vincitore sarà colui che avrà totalizzato il valore maggiore di guadagni e quindi il ladro più scaltro del gruppo.


CONSIDERAZIONI: “Pinched” vi farà sentire ladri, ma anche sugli stessi colleghi, per sgraffignare refurtiva ogni volta


Pinched

La professione, per così dire, di ladro sta diventando sempre più complicata, soprattutto per quanto riguarda la concorrenza.

Talvolta, quando ci sono troppi malviventi in circolazione, un colpo potrebbe essere l'occasione ghiotta per intrufolarsi.


“Pinched” vi farà svaligiare diversi appartamenti, ma probabilmente non sarete i soli a passare in azione.

Il ruolo di ladri è quello comune a tutti i giocatori al tavolo, partiamo comunque da questo presupposto.

Un solo giocatore sarà il ladro ufficiale del turno e dovrà quindi meditare verso quale delle case dovrà agire.

I fatti da valutare possono essere parecchi, prima di tutto la tipologia di refurtiva che si troverà in quella abitazione.

Ampliare i propri set senza dover sconvolgere gli slot sarà di certo una interessante attrattiva che farà gola.

Sarà però anche una scelta scontata visto che il ladro di turno saprà bene quanto gli altri ci terrebbero ad intrufolarsi nel colpo.

E' per questo motivo che bisognerà valutare bene il da farsi per poter andare a lavorare in una struttura a prova di infiltrato.

Gli altri dovranno cercare di lavorare di intuito e capire dove quel giocatore potrà colpire durante il proprio turno.

In questa fase del gioco si potrà anche discutere animatamente tra i giocatori cercando di portare acqua al proprio mulino.

Il bluff sarà all'ordine del giorno, cercando di orientare tutti verso una direzione magari sbagliata, sfoggiando le proprie doti oratorie.

Solo girare le carte però metterà tutti i nodi al pettine e farà capire al ladro se avrà modo di fare man bassa o dovrà accontentarsi e condividere.


Ogni edificio in “Pinched” permette di avere accesso ad una piccola abilità che in alcuni casi potrebbe tornare molto utile.

Gli edifici del gioco sono fondamentalmente quattro principali e ognuno sarà caratterizzato da una particolare attitudine.

La versione base permetterà di avere accesso a vari bonus ulteriori, in modo da massimizzare i punti in caso di colpi in solitaria.

Uno permetterà di avere libero accesso ad un passaggio segreto per rubare carte da un'altra casa, come se fosse comunicante.

Un edificio permette di avere carte ulteriori se sarà stata prima minacciata da furti in comunità con altri.

Infine un altro edificio permetterà di addomesticare i cani dei proprietari che potranno dare dei benefici se saranno ancora sotto le nostre coccole.

Ogni edificio ha poi una seconda faccia con altre tipologie di attività da svolgere, in caso il colpo avvenga in solitaria o in compagnia.

La disposizione di questi edifici permette di variare un po' la partita, anche se si tratterà dell'unica variante rispetto alla linearità del gioco.

Cercare di ottimizzare gli elementi rubati sarà essenziale: sarà inutile fare un colpo se poi ci si ritroverà a vendere per poco o a scartare addirittura delle carte dalla mano.

Bluffare quindi sul luogo dove si dovrà andare a rubare sarà utile, ma bisognerà comunque mirare a qualcosa di giusto.

Pinched” è un gioco che migliora se il gruppo che lo utilizza si calerà davvero nei panni di ladri e giocherà di astuzia e dialettica.

Tutti gli altri troveranno un gioco divertente, relativamente lineare con una grafica curata ai massimi livelli.

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