“Minikin City”, una città che fiorisce

“Minikin City” tanti piccoli abitanti

Una vera e propria città, carta dopo carta prende vita, tra colori e minuscoli personaggi


Minikin City

“Minikin City” è praticamente una città in miniatura, una piccolissima metropoli che nascerà tramite le carte.

Ogni carta rappresenterà infatti un nuovo edificio che andrà ad impreziosire la propria area di gioco con nuove attrattive.

Sulle carte potranno iniziare anche ad apparire dei piccoli personaggi che andranno a popolare questo mondo e sbloccare ottime forme di punteggio.

Anche il loro valore e colore sarà importante, per ottenere delle ricompense per quanto si realizzare, riuscirete a combinare tutti questi fattori?


COMPONENTI: “Minikin City" è composto da carte città con colori e valori diversi, carte ricompensa utilissime e tanti mini abitanti.


Minikin City

“Minikin City” è un gioco da tavolo ideato da Matthieu Verdier e Simone Luciani per 2-5 giocatori e pubblicato da Cranio Creations.

Nella scatola ci sono 61 carte città, ovvero carte con un'abilità immediata o di fine partita, ognuna con un valore ed un colore di riferimento.

Sono 18 le carte ricompensa, a doppia faccia, 9 per ogni composizione di giocatori, che mostrano slot per vari bonus da ottenere.

Ci sono anche due tessere finali, sempre in base al numero di giocatori, che permettono di ottenere dei premi all'ultimo turno.

Abbiamo poi 45 segnalini ricompensa, 9 per giocatore, 10 gettoni bonus, un blocchetto segnapunti e 75 pedine minikin con deliziosi piccoli abitanti.


PREPARAZIONE: Una serie di carte ricompensa, creerà una fila centrale in “Minikin City” prima di far fiorire le proprie città.


Minikin City

Per cominciare a giocare bisognerà posizionare le 9 carte ricompensa con numeri di slot pari a quelli dei giocatori in una fila casuale sul tavolo.

La tessera finale in base al numero di giocatori andrà piazzata sull'ultima carta della fila in modo che si veda solo il colore nella finestrella inferiore.

Sul tavolo andranno poste anche riserve dei minikin e dei segnalini bonus, mentre il mazzo di carte città andrà mescolato.

Ogni giocatore riceverà una mano di 6 carte, scegliendone 4 come mano personale, scartando quindi le altre due.

Ognuno sceglierà anche un colore prendendo tutti i segnalini ricompensa da mettere di fronte a sé.

Lo scopo del gioco sarà quello di avere il maggior numero di punti tramite le ricompense e la costruzione della propria città di carte.


IL GIOCO: In ogni turno di “Minikin City” si posizionerà una nuova carta città e si otterrà una ricompensa


Minikin City

Una partita completa dura esattamente otto round, ognuno suddiviso in tre differenti fase da svolgere a turno.

La prima parte del round e la formazione della vetrina grazie alla quale, dal mazzo di carte città, ne verranno esposte tante quanto il numero di giocatori più una.

La seconda fase del round è quella in cui giocare carte, operazione che verrà svolta a turno in senso orario scegliendone una dalla propria mano.

Se la carta prevede un'abilità immediata, allora si attiverà nel momento stesso in cui la carta verrà messa in gioco.

Potrebbe trattarsi di prendere un segnalino dalla riserva o magari un abitante da posizionare a piacere su una delle carte con slot liberi.

In base alle carte giocate nel round, i giocatori andranno a posizionare uno dei propri segnalini sulla carta ricompensa del round in corso.

L'ordine si identifica in base al colore della carta ricompensa: chi avrà giocato una carta di quel colore col valore maggiore avrà la priorità, in seguito gli altri in base al valore indipendentemente dal colore.

Questo permetterà di ottenere dei bonus immediati o dei punti a fine partita, nonché delle coccarde da collezionare.

L'ultima fase del turno, da svolgere in ordine inverso rispetto al piazzamento sulla carta ricompensa, è la presa di una nuova carta tra quelle esposte nella prima fase.

Quando i giocatori avranno svolto tutti i turni di gioco, faranno un'ultima assegnazione delle ricompense mostrando la propria mano.

Si andrà a verificare il valore delle carte del colore nella finestrella per decretare un punteggio e una classifica che premierà il vincitore con la possibilità di piazzare addirittura una carta ulteriore.

A questo punto la partita termina e si procederà al conteggio dei punti tra carte ricompensa e carte della propria città.

Si conteranno i punti ottenuti sulle proprie carte ricompensa in base ai parametri indicati su ognuna delle carte.

In più si conteranno i punti secchi ottenuti sulle carte ricompensa e i bonus ottenuti tramite i segnalini conquistati.

Si sommeranno anche i punti in base al numero di coccarde presenti nella propria città e sulle ricompense conquistate.

Il vincitore sarà ovviamente il miglior gestore della città di Minikin che sarà riuscito a creare la più completa minicittadina sul tavolo.


CONSIDERAZIONI: Le piccole città di “Minikin Cioy” si costruiscono con una struttura semplice ma piena di competizione


Minikin City

Gli edifici possono essere delle lattine di cibo in scatola o magari delle vecchie radio su cui è cresciuta anche dell'erba.

Gli abitanti di queste casette sono dei piccoli esserini, probabilmente fatati, protagonisti di un gioco di costruzione molto particolare


“Minikin City” è una città che prende vita semplicemente con otto carte, ma che vanno giocate con la giusta strategia.

Partiamo subito dall'aspetto estetico del gioco che nel suo mazzo di carte città è capace di condensare un piccolo universo.

Ogni carta infatti, oltre ad essere contraddistinta da un valore e da un colore ha una struttura unica deliziosamente creata.

Ecco quindi delle scatole, degli stivali o altri oggetti di uso comune, magari in disuso che si trasformano nelle tane dei piccoli abitanti del luogo.

Un'idea semplice e deliziosa che rende l'appeal del gioco sicuramente più adatto a chi cerca in qualche modo un'ambientazione e non una fredda questione di numeri e colori.

La struttura del turno invece è davvero molto semplice visto che bisognerà solamente giocare una carta dalla propria mano.

Quale carta ovviamente rappresenterà l'annosa questione, badando bene a delle motivazioni importanti.

Una carta varrà innanzitutto l'abilità che la rappresenta, che sia la possibilità di ottenere guadagni immediati o la speranza di fare punti a fine partita.

Ottenere bonus durante il gioco può essere utile, soprattutto nel caso di segnalini che possono garantire punteggi extra.

Ma anche nuovi minikin, piccoli abitanti che arricchiranno le carte e soprattutto attiveranno i punteggi delle carte relative giocate nella propria area di gioco.


Le carte di “Minikin City” non varranno solamente per la propria abilità, ma anche per la classifica di fine round.

Una carta verrà scelta innanzitutto per la sua abilità, spesso anche con il tempismo giusto per massimizzare gli introiti.

Va però valutato anche il suo colore e il suo valore, visto che dopo averle giocate, gli sfidanti piazzeranno segnalini obiettivo sulla carte del round.

Sarà importante avere dei buoni piazzamenti per poter mirare ai più alti posti della carta che riguarda il round in corso.

Non sempre in realtà si vorrà la prima posizione, anche se si tratta di quella che avrà il maggior ricavo oggettivo.

Magari in un certo momento del gioco potrebbe essere più utile avere i bonus riguardanti una posizione mediana.

Ovviamente sta anche un po' all'intuito, alla fortuna e alla speranza collocarsi, in base alle carte giocate dagli altri, nel posto esatto che si desidera.

Avere in questo modo dei punti da conteggiare a fine partita, dei segnalini bonus o anche delle coccarde, sarà immensamente utile.

I punteggi di fine partita saranno articolati visto che dovranno tener conto sia le file di carte davanti a sé che tutte le carte obiettivo.

Seguendo il blocchetto segna punti e visionando le varie tipologie di categoria però sarà un lavoro facile e soddisfacente vedendo i valori aumentare.

Si tratta di un gioco che può mirare anche a divertenti combo da realizzare attraverso punteggi concatenati tra loro.

“Minikin City” è l'occasione giusta per abbinare gioco di carte, tematica building e un'atmosfera cozy nello stesso titolo.

Un gioco semplice nella meccanica, ma articolato negli incastri che cambia inevitabilmente di partita in partita, puntando anche sulla rigiocabilità.


Se vi piace l'idea di costruire una piccola città, prendete una copia di “Minikin City” e mettetevi all'opera

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