“Dnup”, le carte sottosopra
“Dnup”, quale verso sarà giusto?
Il verso delle carte potrebbe fare la differenza per la creazione di set imbattibili.
Le carte del gioco infatti hanno una identità molto strana e sicuramente molto ambigua visto che non sono univoche.
Ogni carta infatti prevede due numeri, uno da un lato e uno diverso dall'altro, e questa disparità può fare la differenza.
Creare un set che nessuno possa battere è ciò che serve, ma magari anche infilarsi in quello di qualcun altro?
COMPONENTI: “Dnup” ha delle carte molto speciali, ognuna avrà due valori, ma solo uno sarà quello attivo.
Nella piccola confezione ci sono 16 segnalini lettera che creano il titolo del gioco e 5 carte riepilogo per ricordare le azioni possibili da svolgere.
Il vero cuore del gioco è però rappresentato dal mazzo di 40 carte numerate che non sono per niente semplici.
Ogni carta infatti prevede l'indicazione di due numeri diversi tra loro, uno per il lato superiore e uno per il lato inferiore.
IL GIOCO: In “Dnup” bisognerà cercare di creare dei set di carte uguali sperando che nessuno lo possa battere.
I giocatori terranno le carte nel verso casuale che riceveranno, ma potranno sistemarsele in base al valore attivo, come vogliono nella propria mano.
Il primo giocatore sarà colui che avrà la carta con la stellina e potrà cominciare a svolgere la propria azione che nella prima mano, sarà sicuramente giocare un set.
Un set è un insieme di carte con lo stesso valore da calare davanti a sé: il primo giocatore non avrà confronti, gli altri avranno una regola in più da seguire.
Non si potrà infatti calare un set che abbia lo stesso numero di carte, a meno che il loro valore non sia superiore a quello già presente a terra.
Sarà invece possibile posizionare a terra un set composto da un numero differente di carte con qualsiasi valore.
Se calando un set, si batte uno di quelli già presenti, il proprietario dovrà riprendere quelle carte in mano, ma tenendole con il valore opposto rispetto a quello del set giocato.
Un'altra possibilità al proprio turno sarà quella di inserire una carta in un set avversario, sempre seguendo le regole già indicate e anche le reazioni di pesca superando un set presente.
Si potrà anche scegliere di prendere il set presente davanti ad un altro giocatore, inserendolo nella propria mano con i valori opposti a quelli schierati.
Ultima azione possibile è quella di capovolgere tutte le carte presenti nella propria mano e passare il turno.
In ogni caso, all'inizio del proprio turno, bisognerà prima di tutto scartare l'eventuale set che sarà ancora presente, non battuto dagli altri.
Quando un giocatore, svolgendo queste azioni, dovesse terminare le carte dalla propria mano, prenderà due lettere come premio.
Il round continuerà fino a quando anche un secondo giocatore terminerà le carte, ricevendo in premio una sola lettera.
Se nessuno avrà composto con le proprie lettere il titolo del gioco, allora la partita proseguirà con un altro round, altrimenti, sarà dichiarato il vincitore.
CONSIDERAZIONI: “Dnup” sarà il gioco dell'estate probabilmente per il suo dinamismo e la sua semplicità.
Magari potrebbero essere bistrattati dagli snob del boardgame moderno, ma accolgono senza ombra di dubbio una schiera di utenti variegati.
“Dnup” ha qualcosa di tradizionale pur rivoluzionando lo stesso modo di tenere le carte in mano, che potranno cambiare da un momento all'altro.
Partiamo subito dall'analizzare le carte di questo gioco che apparentemente sembrerebbero delle semplici carte numerate.
La differenza sostanziale è nella versatilità di queste carte che hanno imposto immediatamente un secondo numero oltre quello principale.
Si tratta di quello che si trova sottosopra, nel lato opposto della carta stessa e che potrebbe essere sfruttato in futuro.
L'iconografia mostra perfettamente, tenendo in mano le carte in modo tradizionale, le possibilità che si potranno avere anche col loro lato opposto.
Ecco quindi già un'immediatezza nel giocare, che rende subito immediate le opportunità che si avranno al proprio turno.
Chiaramente, bisognerà cercare di puntare verso l'obiettivo, e quindi fare in modo di ritrovarsi il prima possibile senza carte in mano.
Non è sempre semplice visto che i set, composti però volendo anche da una carta sola, dovranno essere creati.
Si potrà essere fortunati ed averli già in mano, pronti per essere calati, ma talvolta bisognerà agire diversamente.
Ecco che quindi le altre azioni possibili permetteranno di migliorare la situazione o comunque creare modi per disfarsi le carte.
Talvolta anche avendo un set bisognerà cambiare i piani a causa di un altro set della stessa dimensione già calato da qualcun altro e di valore maggiore.
Questo ovviamente porterà a rendere impossibile disfarsi di quel set, almeno per quel giro e puntare verso altro.
Le azioni possibili in “Dnup” permetteranno di cambiare letteralmente la propria mano o di giocare anche sulle mosse altrui.
Non disperate se avete solamente carte spaiate, perchè le carte del gioco hanno sempre una seconda identità.
Già ad occhio si potrà vedere se converrà “perdere un turno” e magari rovesciare le proprie carte in cerca di set golosi.
Talvolta anche disfarsi di una sola carta, associandola ad un set già composto da qualcun altro potrebbe essere una mossa utile.
Di certo si andrà a rafforzare quella giocata avversaria, visto che sarà magari più complesso fargliela riprendere in mano, ma si avrà la certezza di dire addio almeno a qualche carta.
Proprio la possibilità di far riprendere le carte in mano a qualcun altro, girate nell'altro verso, potrà essere fonte di astio al tavolo.
Non si tratta di un fattore negativo quando ci si trova di fronte ad un gioco competitivo, soprattutto di carte e frizzante come questo.
Per assurdo anche prendere le carte di un set avversario potrebbe aiutare per dei giri futuri, soprattutto nei primi movimenti di un round.
Avere più carte allontanerà momentaneamente dalla vittoria, ma offrirà più opportunità per poter giocare carte dalla propria mano.
“Dnup” è un gioco semplice e immediato, che piacerà molto a chi gioca con le carte tradizionali ma non solo.
Dopo un paio di giri si entrerà in una dinamica che potrebbe creare un vortice di divertimento, perfetto per passare insieme questa estate.
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