“Skyjo”, carte misteriose

“Skyjo”, cosa nascondono le carte?

Una griglia di carte nasconde valori misteriosi, come fare per abbassarli?


Skyjo

Skyjo” è letteralmente un fenomeno internazionale, un titolo che effettivamente ha qualche anno già alle spalle.

La sua pubblicazione non è recente, quanto meno nella sua edizione originale, ma solo oggi arriva in Italia.

Il gioco indipendente dalla lingua si basa tutto esclusivamente sui numeri, stampate sulle carte con dei valori ben precisi.

Queste carte andranno a formare una griglia misteriosa che pian piano verrà esibita e anche modellata, chi ci riuscirà meglio?


COMPONENTI: I componenti di “Skyjo” sono semplicemente delle carte con dei valori numerici.


Skyjo

“Skyjo” è un gioco di carte ideato da Alexander Bernhardt per 2-8 giocatori e pubblicato da Ghenos Games.

Nella sua scatola sono racchiuse semplicemente delle carte con dei valori numerici che vanno dal -2 al 12.

Ognuna di queste carte mostra semplicemente il numero ed anche dei colori, in blu quelli negativi, in verde quelli di basso valore.

Quasi per decretarne l'allarme, i valori mediani hanno uno sfondo in giallo mentre quelli più alti ce l'hanno in rosso.

Oltre al mazzo di carte è anche presente un blocchetto di foglietti dove poter segnare i punteggi dei vari round.


PREPARAZIONE: Ogni giocatore di “Skyjo” avrà davanti a sé una griglia di carte di cui non può vedere i valori.


Skyjo

Per cominciare a giocare, l'intero mazzo di carte andrà ben mescolato e posizionato al centro del tavolo, scoprendo la prima carta.

Un mazziere distribuirà ad ogni giocatore 12 carte che però il proprietario non potrà assolutamente vedere.

Ognuno infatti posizionerà casualmente le proprie 12 carte di fronte a sé creando una griglia composta da 4 colonne e 3 righe.

Lo scopo del gioco è quello di ottenere il punteggio più basso appena un giocatore avrà varcato la soglia dei 100 punti.


IL GIOCO: In “Skyjo” ogni volta si andrà a modificare la propria griglia o a scoprire qualcosa di nascosto.


Skyjo

Una partita dura un certo numero di round in cui i giocatori si susseguiranno andando avanti turno dopo turno.

Nel proprio turno, un giocatore avrà di fronte a sé una scelta: prendere la carta dagli scarti oppure prendere quella coperta in cima al mazzo di pesca.

Nel caso in cui si sceglierà di prendere la carta dagli scarti, questa deve andare a sostituire una della propria griglia.

La scelta potrà andare su una delle carte coperte oppure su una già scoperta in precedenza, e andrà in ogni caso messa scoperta nella pila degli scarti.

Se invece si sceglie di prendere la carta coperta dal mazzo, con essa si dovrà eseguire la stessa procedura come per la carta presa dagli scarti.

Ma si potrà anche scegliere di scartarla direttamente e al tempo stesso girare una delle carte ancora coperte nella propria griglia.

Nel momento in cui una colonna dovesse contenere tre carte identiche, verranno scartate, eliminando direttamente la colonna stessa.

Quando un giocatore avrà girato o inserito l'ultima carta nella propria griglia, trovandole tutte scoperte, il round avrà termine.

Ognuno andrà a sommare i valori di tutte le carte della propria griglia, girando quelle rimaste ancora coperte.

Se il giocatore che ha fatto terminare il round, non avesse il valore più basso tra i giocatori, dovrà raddoppiare il suo punteggio.

I punti calcolati andranno segnati sul blocchetto segnapunti e si procederà ad un nuovo round, ridistribuendo le carte e formando una nuova griglia.

Dopo il conteggio, se un giocatore dovesse arrivare a 100 punti, sarà dichiarato vincitore chi avrà totalizzato invece il punteggio più basso fino a quel momento, sommando tutti i round.


CONSIDERAZIONI: “Skyjo” è un gioco che vanta qualche annetto ma che è riuscito a diventare un nuovo classico.


Skyjo

Non c'è molto di straordinario nei suoi componenti, questo va detto, perchè ci troviamo di fronte a semplici carte numerate.

Nessuno ha pensato ad uno sforzo particolare nella grafica, ma è stata prediletta invece l'immediatezza e la praticità.


“Skyjo” ha qualche anno e si nota, ma il cuore del gioco è qualcosa di immediato e consistente, adatto a tutti.

Come dicevamo, il reparto grafico, non si può dire che sia proprio uno dei più curati, visto l'impatto molto basic con le carte.

Si tratta semplicemente di numeri e l'unica differenza è nello sfondo che fa partire i numeri bassi con i colori freddi.

Man mano che i valori iniziano ad alzarsi, sale anche la temperatura, tanto da arrivare al rosso fuoco dei numeri più alti.

Del resto avere semplicemente un numero chiaramente espresso è tanto che basta per poter vivere appieno il gioco.

Il mistero che attanaglierà inizialmente i giocatori su quello che celerà il proprio schema sarà un turbamento costante per tutto il round.

Solamente due carte potranno essere intanto esposte e daranno già un'idea su dove andare a calamitare l'attenzione.

Numeri alti dovranno inderogabilmente sparire dalla griglia, mentre quelli bassi, tutto sommato, saranno ospitati volentieri.

Solamente la fortuna però in molti caso potrà suggerire come andranno le cose in base a quello che verrà pescato.

Un pizzico di strategia sarà però nel tentativo di eliminare colonne per la regola delle tre carte uguali.


Non sempre i valori più alti saranno una rogna in “Skyjo”, visto che potranno essere eliminati se tutti uguali nella stessa colonna.

I numeri alti, ovviamente, nessuno li vorrà, quindi alla prima occasione, chiunque li andrebbe a sostituire con qualcosa di più basso.

Un giocatore furbo potrebbe anche tentare la pericolosa strada di concentrarsi sulla possibilità di prendere questi numeri.

Prenderli per metterli nella stessa colonna, identici, per eliminarla del tutto, può essere una buona soluzione, ma chiaramente anche un forte rischio.

I numeri alti sono facilmente scartabili e quindi con maggior opportunità potrebbero essere ritrovati nella pila degli scarti pronti per essere presi.

Controllare l'andamento della griglia di un avversario, quanto meno quello successivo, è infatti importante proprio per questo motivo.

Scartare una carta che potrebbe magicamente far sparire una colonna ad un avversario sarebbe un terribile errore.

D'altro canto l'alternativa sarebbe quella di tenere una carta magari pessima come valore: la vita è fatta di scelte.

Correre verso la risoluzione della propria griglia impedirà agli avversari di manipolare la propria, avendo carte ancora nascoste.

Ma l'inghippo c'è nel raddoppio del proprio punteggio non essendo il giocatore che avrà ottenuto il punteggio più basso. Altro rischio all'orizzonte quindi.

Skyjo” è un gioco ormai classico all'estero che non ha mai avuto una sua versione ufficialmente italiana.

Qualche annetto sul groppone lo sente per l'aspetto, ma il risultato valido e perfetto per ogni giocatore e non, lo si sente nella sua natura immediata e divertente.


Se non lo avete mai provato, una copia di "Skyjo" vi farà scoprire un nuovo classico tutto da giocare

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