“Idols Clash”, guerra nel K-pop

“Idols Clash”, scontri tra cantanti coreani

Il mondo del K-pop fa da sfondo a battaglie tra band all'ultima nota.


Idols Clash

“Idols Clash” vede come protagoniste delle band di uno dei generi più in voga al momento soprattutto tra i giovani.

Un fenomeno proveniente dalla Corea, ma che ha ormai invaso tutto il mondo, quello del K-pop, viene celebrato in questo titolo.

In realtà ne viene mostrato anche il rovescio della medaglia, con tutti i lati oscuri che ne verranno fuori.

Il tutto viene presentato in un gioco di collezione set in cui le carte evento possono cambiare le cose da un momento all'altro.


COMPONENTI: “Idols Clash” presenta varie carte, tra cui i principianti del mondo del K-pop, i cantanti affermati e gli eventi


Idols Clash

“Idols Clash” è un gioco di carte ideato da Giulia Barbieri per 2-4 giocatori e pubblicato da 42 Games Project.

Nella scatola con una elegante apertura a libro, contiene un dado speciale a 6 facce e 4 buffe pedine segnapunti.

Il mazzo di carte è composto da 36 carte idol, contraddistinte da un ruolo tra rapper, vocalist e ballerino, un punteggio di fama, un colore ed una eventuale abilità.

Le 12 carte principiante riguardano cantanti debuttanti con un livello da 1 ma utilizzabili come idol a tutti gli effetti.

Le 56 carte evento hanno semplicemente, oltre ad una bella illustrazione, anche una azione da svolgere.

Le azioni possono essere immediate, da effettuare quando giocate, permanenti, in modo che rimangano fisse e temporanee, che si consumano nel giro di due turni.

Oltre 4 carte corona, ci sono anche 16 carte obiettivo che riguardano parametri degli idol in cambio di punti e una plancia segnapunti


PREPARAZIONE: “Idols Clash” si prepara con una carta principiante per ogni giocatore ed una mano di 5 carte.


Idols Clash

Per iniziare a giocare bisognerà mescolare il mazzo composto da carte idol e carte evento, offrendo 5 carte ad ogni giocatore.

Il mazzo di carte principiante va mescolato e posizionato sul tabellone aperto al centro del tavolo, girando 4 carte.

Ogni giocatore, in senso orario, sceglierà una carta, refillando immediatamente quella scelta con una nuova carta.

I partecipanti ricevono anche una carta riepilogo, tre carte obiettivo e posizionano la propria pedina segnapunti sullo 0 della plancia.

Lo scopo del gioco sarà quello di fare punti per le band che si andranno a schierare nei vari turni di gioco.


IL GIOCO: “Idols Clash” prevede 5 fasi di gioco in ogni turno, schierando nuovi cantanti e giocando eventi


Idols Clash

Una partita dura un certo numero di turni, in cui i giocatori andranno a svolgere 5 fasi, ognuna opzionale, ma deve essere svolta sempre seguendo un ordine preciso.

Nella prima fase si potrà scartare una carta evento dalla propria mano per poter prendere una carta principiante tra quelle esposte.

La seconda fase permette di aggiungere fino a due idol ad un gruppo oppure di spostare fino a due carte da un gruppo ad un altro.

Se una delle carte aggiunte è un super idol con la dicitura clash, allora si avrà immediatamente uno scontro.

Il giocatore di turno sfiderà un membro di una band avversaria tirando i dadi e sommando i valori di fama del cantante scelto con quello del dado.

Il vincitore terrà il proprio cantante e potrà ottenere anche il cantante dell'avversario sfidato.

Dopodichè nella terza fase, se si rispettano determinati requisiti, si avrà la possibilità di fare un debutto.

Il debutto è possibile avendo nella band almeno un ballerino, un vocalist e un rapper, andando quindi a calcolare i punti ottenuti.

I punti si calcolano in base ai punti fama di ogni artista del gruppo, più o meno quelli di eventuali carte evento giocate sulla band.

I membri del gruppo andranno capovolti e nessun altra carta potrà essere aggiunta a quella band, ma i suoi membri potranno essere spostati per far parte di nuovi gruppi.

Se si vuole, sarà possibile giocare una carta obiettivo, qualora la band di debutto avesse i requisiti necessari, per aggiungere i punti indicati.

In più se tutti i membri della band dovessero avere lo stesso colore, si andrà a sommare un punto in più per ogni carta.


Il tabellone di "Idols Clash" prevede anche delle caselle particolari in cui verranno svolti alcuni eventi

Avanzando con i punti, se un giocatore dovesse fermarsi su una casella con il lampo, pescherà una carta e dovrà attivarla, che sia negativa o positiva.

La nuova fase permette di giocare carte evento, idealmente per proteggere uno dei propri gruppi dagli attacchi degli avversari.

Ma ci sono ovviamente anche delle carte di attacco che permettono di decurtare fama avversarie, scambiare carte e così via.

L'ultima fase è un ripristino, visto che il giocatore dovrà rimanere con 5 carte in mano, scartando o pescando all'occorrenza.

Ci sono delle carte evento che permettono di attivare anche il clash, ovvero una sfida tra band rivali.

In questa situazione ogni giocatore sceglie una delle proprie band e potrà scartare e ripescare fino a tre carte dalla propria mano.

In più può giocare una carta evento sulla propria band o ai danni di una avversaria, per poi sommare il valore di quella band.

Chi avrà più fama riuscirà ad ottenere una carta corona che permetterà ai membri di quella band di ottenere un punto in più per ogni componente in fase di debutto.

La partita termina quando un giocatore avrà raggiunto o superato i trenta punti, diventando vincitore e quindi migliore produttore musicale di una band K-pop.


CONSIDERAZIONI: “Idols Clash” è una lotta tra band che richiama anche i lati oscuri del fenomeno K-Pop.


Idols Clash

Chi di voi è giovane probabilmente ci è pienamente tuffato dentro e conosce tutte le coreografie più in voga del settore.

Voi giocatori più maturi adesso probabilmente darete finalmente una spiegazione a quei gruppi di ragazzine che si filmano ballando!


“Idols Clash” è un gioco di carte molto dinamico ed interattivo in cui lottare a tutti gli effetti a suon di musica.

Il motivo per cui questo gioco esiste è sicuramente quello di approfittare del fenomeno K-pop che è in voga anche in occidente, Italia compresa.

La ragione che però ha spinto l'autrice a realizzare questo progetto è anche, da appassionata, dare un'occasione per scoprire tutto il marcio che c'è dietro.

Una qualunque industria discografica infatti non è solamente rose e fiori e bella musica, c'è tutto un sottobosco intorno.

Band che nascono e si sciolgono in un battito di ciglia, furti di artisti che possono viaggiare tra un gruppo e l'altro.

O ancora il fenomeno del ghosting, facendo dimenticare chi era all'apice del successo o anche semplicemente sparlare di un collega.

Tantissime dinamiche che vanno decisamente oltre la musica e basta fanno ragionare sulla portata di questo fenomeno.

I lati oscuri ci sono e vengono evidenziati in special modo dalle carte azione, vero pepe del gioco, che saranno croce e delizia durante i vari turni.

Con le carte azione infatti non solo si potranno modificare in positivo i valori dei propri artisti, ma soprattutto screditare quelli degli altri.

Nessuna band sarà al sicuro e immune a causa di continui cambiamenti, che siano di rotta, di appartenenza o di livello.

Questo fenomeno chiaramente aiuta anche molto l'interazione, rendendo il gioco dinamico e per niente lineare.

Le mosse che si potranno fare renderanno l'azione sempre attiva anche nei turni degli altri per capire le modifiche ad ogni parametro del gioco.

Ovviamente questo porterà ad una serie di cattiverie che i giocatori più competitivi ameranno offrirsi sulle proprie band.


La musica è comunque al centro di “Idols Clash” con l'obiettivo di formare band con artisti appartenenti a varie categorie.

Sicuramente le carte azione avranno un gran potere all'interno del gioco, ma il fulcro resta sempre la creazione di una band.

Si può partire anche da un solista, senza avvicinarsi però ad un debutto ufficiale, facendo entrare poi in corso d'opera nuovi colleghi nel gruppo.

L'importante è che siano appartenenti a categorie differenti per coprire i vari ruoli che il K-pop pretende dalle proprie star.

Almeno un ballerino ed un cantante e poi non deve essere escluso almeno un rapper nel gruppo per poter funzionare, con un quarto membro random.

Solo così si potrà debuttare ed effettivamente fare punti, ovviamente portandosi dietro eventuali malus invocati dagli avversari.

Le battaglie vere e proprie sia tra artisti singoli che tra band al completo sono l'interazione più forte che potrà garantire risultati strepitosi.

Membri importanti di un gruppo potranno migrare altrove oppure una band potrà essere portata al vero successo grazie ad una carta speciale che aumenta il valore di ogni componente.

Dal punto di vista dell'estetica, il gioco si innesta benissimo nel panorama kawaii che sta benissimo con il settore raccontato.

Chi bazzica un po' l'ambiente musicale coreano tra l'altro potrà anche notare una precisa somiglianza di alcuni personaggi con controparti reali, logicamente non nominate in modo esplicito.

Un tocco in più che rende questo titolo adatto sia agli appassionati di giochi di carte, sia chi ovviamente è un fan della musica asiatica.

“Idols Clash” pesca a piene mani in un settore in crescita, quello del K-pop raccontandolo in modo intelligente.

Un gioco dalle dimensioni contenute che è ideale soprattutto per gli amanti del genere ma anche per chi fa dell'interazione la sua bandiera portante.

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