“Opera Magna”, si costruisce a Firenze

“Opera Magna”, maestri del Rinascimento.

Costruire la Cattedrale di Santa Maria del Fiore sarà un compito da condividere.


Opera Magna

“Opera Magna” si riferisce alla imponente costruzione che rende ancora oggi Firenze una delle mete preferite dagli amanti dell'arte.

La splendida Cattedrale di Santa Maria del Fiore è stata infatti una perla del Rinascimento italiano.

Complessa la storia dietro questa costruzione, ma grazie a questo titolo potrete partecipare materiale dopo materiale alla sua nascita.

Altri maestri artigiani al tavolo vorranno fare lo stesso in una serrata corsa alla costruzione nel giro di nove turni!


COMPONENTI: “Opera Magna” prevede l'uso di carte che hanno una doppia faccia e plance dove gestire le proprie risorse.


Opera Magna

“Opera Magna” è un gioco da tavolo di Tommaso Battista e Stefano Castelli per 2-4 giocatori in campagna Gamefound per Ludus Magnus Studio.

La versione provata è un prototipo ma molto vicino alla versione ufficiale che arriverà nel mese di ottobre 2026.

All'interno della scatola sono presenti vari tipi di plancia, come quella opera con spazi per i 12 segnalini cantiere.

La plancia mercato con spazi per le carte commercio, un tipo di carta che ha un lato per i costi e uno per i ricavi espressi in materiali grezzi e lavorati.

Le plance città che ha tre spazio superiore e inferiori per le carte commercio ed ognuna è divisa in due settori, quello alto e quello basso.

Le plance bottega sono plance personali per i giocatori che prevedono spazi per le materie e slot per gli edifici costruiti.

Gli edifici sono rappresentate da carte in tre livelli diversi con un costo, un beneficio in termini di punti o una scontistica sulle risorse.

Presenti anche dei segnalini potere con dei benefici, segnalini punteggio, segnalini giocatore e indicatori certificato per i 4 materiali lavorati.

Terminano la lista dei componenti meeple nei 4 colori dei giocatori e delle appendici che facilitano la simbologia su ogni componente di gioco.


PREPARAZIONE: Articolata la preparazione di “Opera Magna” per ogni tipologia di plancia presente.


Opera Magna

Per iniziare a giocare bisognerà far scegliere un colore ad ogni giocatore che riceverà una plancia bottega, i suoi segnalini e tre mercanti.

Verranno prese in considerazione le carte commercio col simbolo mano, da dividere per numero e creare due mazzi di pesca.

Da questi mazzi, i giocatori riceveranno due carte da quello 1 e una carta da quello 2 a formare la propria mano personale.

Quattro segnalini del proprio colore andranno messi nella seconda colonna della propria bottega mentre 4 certificati delle relative merci lavorate andranno sulla colonna 4.

Le plance città vanno messe al centro del tavolo e i giocatori posizioneranno i propri mercanti come indicato in base all'ordine di turno.

Le carte commercio col simbolo pietra verranno divise in tre mazzetti in base al numero e in base al numero stesso verrà posizionata una carta per tipo nella fila superiore e in quella inferiore di ogni città.

I segnalini potere verranno suddivisi per tipo e in base al simbolo, uno verrà associato ad ogni plancia città.

Anche la plancia mercato andrà preparata suddividendo carte commercio per le lettere ed eliminarne alcune in base al numero di giocatori.

I mazzi B e A andranno messi uno sull'altro nel primo slot del mercato, quello C andrà suddiviso per gli altri slot. Quattro carte andranno girate dal primo mazzo.

La plancia opera andrà costruita posizionando i segnalini cantiere rispettando l'ordine di certificati in base ai livelli e alle altezze.

Infine le carte edificio verranno divise in mazzetti in base al tipo e si partirà con il draft preliminare per i giocatori.

In ordine di turno e poi inverso, ogni giocatore sceglierà una carta edificio da posizionare davanti a sè di livello 1 o 2. Ognuno partirà quindi con due carte edificio personali.

Lo scopo del gioco sarà quello di fare punti partecipando alla costruzione della cattedrale e di edifici correlati personali.


IL GIOCO: “Opera Magna” presenta varie fasi, come una stuzzicante fase mercante che cambia di turno in turno


Opera Magna

Una partita completa ha una durata di 9 turni, scandita dalle carte disponibili sulla plancia mercato.

In ognuno di questi turni, ogni giocatore svolgerà una serie di fasi che avrà sempre inizio con una fase mercato.

Nella fase mercato, un giocatore sceglierà uno dei proprio mercanti da spostare in un luogo, superiore o inferiore di una città in cui non sia già presente un suo personaggio.

Dopo averlo fatto, bisognerà far slittare verso sinistra le carte commercio sul lato della città dove è stato posizionato il proprio mercante.

La carta più a sinistra verrà scartata e nello slot ora libero a destra verrà inserita una carta dalla propria mano.

Se ci si piazza su uno spazio superiore di una città, si andrà quindi a modificare i costi da pagare, invece posizionandosi in basso, si modificheranno i benefici.

Dopo aver inserito una propria carta, il giocatore dovrà pagare tutte le risorse indicate dalle carte presenti nella parte superiore della plancia città dove si trova.

Se non dovesse averne, si sposterà verso sinistra il certificato relativo che non potrà andare più indietro dello spazio 3, se non sarà possibile, si perderanno punti vittoria.

Si passerà poi all'attivazione della città: se ci si sarà piazzati sullo spazio superiore, sarà attivato anche il segnalino potere adiacente alla plancia.

In ogni caso invece verranno conquistati i benefici indicati dalla parte sottostante delle carte commercio inserire sotto la plancia.

Si tratterà di materie grezze, che permetteranno di avanzare sul tracciato della propria plancia bottega.

Facendo avanzare il proprio segnalino, se si dovesse finire nello spazio del certificato, questo avanzerà insieme al segnalino stesso rimanendo sempre uno spazio avanti.

Talvolta le materie dei benefici potranno essere anche quelle lavorate e per ottenerle basterà posizionare un proprio segnalino nella parte superiore della propria plancia sul simbolo relativo.

Le merci lavorate non possono essere conservate tra un turno e l'altro, quindi si potranno convertire nella relativa materia grezza o essere spostate su una carta edificio.


Le carte edificio di "Opera Magna" permettono di avere accesso a sconti e benefici, nonchè all'opportunità di agire sull'opera

Ogni carta edificio ha un costo da coprire con i propri segnalini provenienti proprio dagli spazio merci lavorate.

Le carte edificio possono essere completate anche in più turni e una volta completate possono essere spostate in uno slot relativo al livello dell'edificio.

Se si porta a sinistra della propria plancia bottega, si attiverà una conversione di materiali grezzi in lavorati disponibile da quel momento in avanti e uno sconto nei pagamenti in materiali di un tipo.

Nel caso in cui si spostasse a destra invece, si attiverà un carretto, utile per donare materiali per la costruzione dell'opera e un beneficio in termini di punti di fine partita o bonus.

La fase finale permette, se si rispettano dei requisiti, di poter spostare una merce lavorata dalla propria plancia alla plancia opera su un segnalino cantiere.

I requisiti richiedono ovviamente di avere il materiale, di avere il certificato sul livello necessario, di avere già segnalini di qualcuno su eventuali livelli sottostanti dello spazio opera e avere un carretto disponibile.

In questo caso si potrà spostare la materia dalla propria bottega al segnalino cantiere, ottenendone anche un bonus se fosse ancora non occupato da nessuno.

Per la fine del turno, il giocatore attivo deve prendere una nuova carta commercio dalla plancia mercato tra le 4 disponibili.

Ognuna avrà un costo diverso in materie grezze, a cominciare dalla prima gratuita e le successive con costi sempre maggiori.

Dopo aver scelto ed eventualmente pagato la carta da inserire nella propria mano, slitteranno le altre a sinistra e nello spazio più a destra verrà girata una carta dal mazzo più a sinistra coperto.

Dopo aver svolto anche l'ultimo turno, seguendo la disponibilità di carte dalla plancia mercato, si passerà alla fase finale di punteggio.

Per il conteggio dei punti, oltre quelli ottenuti durante la partita, si aggiungeranno quelli per gli edifici: 2 per quelli di primo livello, 3 per quelli di secondo e 4 per il terzo.

Per il numero di posizioni che contengono edifici nella propria plancia bottega si otterranno dei punti, così come per la posizione di ogni segnalino certificato.

Gli edifici blu daranno punti di fine partita, in più 2 punti per ogni giocatore con meno segnalini sulla plancia opera e un punto per ogni merce ancora su carte edificio non completate.

Ultima aggiunta quella di punti per segnalini sui cantieri, 1 per quelli di livello 1 e così via per il livello due e tre.

Il vincitore e quindi chi avrà contribuito meglio alla creazione di questa meravigliosa opera architettonica, sarà chi avrà totalizzato il maggior numero di punti.


CONSIDERAZIONI: “Opera Magna” è un gestionale con una intrigante interazione e che strizza l'occhio ai giochi vecchio stile


Opera Magna

Chi di voi è stato a Firenze non può non aver visto la magnificenza in pieno centro: una costruzione che non lascia indifferenti.

Una splendida cattedrale, tra le tante altre preziose meraviglie della città, che lascia una testimonianza del periodo del Rinascimento.


“Opera Magna” accompagna i giocatori in un'ambientazione vicina a noi italiani costruita su un gestionale di peso medio.

Nonostante la bellezza dell'opera di cui si parla nel titolo stesso, l'ambientazione scelta, a conti fatti non si sente molto.

Potrebbero essere quindi leggermente deluso gli amanti dell'ambientazione coerente a tutti i costi, ma non sarà importante per chi ama semplicemente la meccanica alla base di un titolo.

Dopotutto stiamo sempre parlando di un gestionale, quindi comunque ciò che conta è il modo in cui girano le cose.

E va detto che girano davvero bene, come l'oliata dei titoli storici del genere, che fanno scendere ancora una lacrimuccia ai nostalgici di una volta.

La chicca del gioco è sicuramente la forma di interazione che si avrà con le varie città su cui spostare i propri mercanti.

Spostare un proprio personaggio in un luogo permetterà inevitabilmente, in senso letterale, di cambiare le carte in tavola.

A seconda dello spazio in cui verrà spostato, potremo operare sulle risorse da pagare oppure su quelle che si potranno ricevere.

Andrà sempre favorito lo scambio più conveniente, ma chiaramente spesso si dovrà lanciare un'occhiata anche verso gli altri, magari per mettere i bastoni tra le ruote.

Talvolta sarà necessario ricorrere a pagamenti drastici facendo indietreggiare i propri certificati, cercando di non intaccare anche i punti vittoria.

Una possibilità che bisognerà fare in modo non accada a meno che non si voglia osare per avere esattamente quel che serve in un dato contesto.


Le scelte in “Opera Magna” saranno continue in ogni fase del gioco, dalla città dove spostarsi a dove piazzare edifici completati.

Idealmente le nuove risorse che si prenderanno dalle città andranno a rimpolpare quelle grezze che serviranno per i prossimi turni, ma anche per avere quelle lavorate.

Non si potranno conservare, quindi sarà bene puntare su quelle che serviranno immediatamente per completare gli edifici.

Utilissimo poterli completare non solo per avere punti, ma anche preziosi benefici durante la partita, ma facendo delle scelte.

Meglio avere sconti per rendere più facile il posizionamento di un proprio mercante e sacrificare meno risorse?

Oppure avere immediatamente dei carrelli per poter interagire con la plancia opera e in più sbloccare qualche prezioso metodo per fare punti extra o avere golosissimi bonus?

Operare sulla plancia opera deve seguire parametri rigidissimi, bisognerà lavorare tanto per accedervi anche solo a livelli bassi.

Questo decreta quanto stretto sia il gioco in termini di possibilità, visto che tutto si dovrà svolgere nel giro di nove turni!

Non pochissimi, ma mai abbastanza per tutto quello che si vorrebbe fare, ma ciò non fa che aumentare la voglia di riprovarci con una nuova partita.

“Opera Magna” è un gioco che ha diversi spiragli di ragionamento, un'interazione particolare tra i giocatori e un sapore retrò molto invitante.

Nove turni permetteranno partire relativamente brevi, per mettervi nei panni di preziosi costruttori di una delle meraviglie italiane.

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