“Piles”, tante pile di vestiti
“Piles”, che disordine questo armadio
Tanti vestiti da mettere in ordine, ma il caos regnerà sempre sovrano
Ci possono essere degli abiti eleganti così come dei pantaloni di varie fatture, calzini coloratissimi o anche dei cappotti.
Non tutti i capi di abbigliamento però sono in ordine, anzi, sarà davvero difficile trovare un principio per mettere tutto a posto.
Le proprie pile saranno ben mescolate e ognuna dovrà avere lo stesso tipo di indumento, anche se di colori diversi, chi sarà il più veloce?
COMPONENTI: Le carte di “Piles” rappresentano dei capi di abbigliamento di vario tipi in vari colori.
Nella confezione sono contenute semplicemente delle carte che vanno a rappresentare dei set ben definiti.
I set sono ben 50 e per ognuno di essi ci sono 4 carte che rappresentano lo stesso tipo di soggetto, che sarà un capo di abbigliamento.
Per ogni set, lo stesso capo di abbigliamento sarà raffigurato in 4 colori differenti, piuttosto diversi tra loro.
PREPARAZIONE: I set di “Piles” dovranno essere inclusi in un mazzo generale in base al numero di giocatori
Verranno quindi presi alcuni set e le carte che li compongono verranno mescolate creando un unico mazzo generale.
Da questo mazzo, ognuno dei giocatori riceverà 6 set composti da 4 carte ciascuno da non guardare e porre di fronte a sé coperti.
Le rimanenti 4 carte andranno invece coperte al centro del tavolo senza che nessuno possa vederle prima dell'inizio della partita.
Lo scopo del gioco è quello di creare 6 set completi, quindi composti da elementi identici di colori diversi prima degli altri.
IL GIOCO: In “Piles” la frenesia regnerà sovrana con i giocatori che si attiveranno contemporaneamente attivando scambi.
La partita avrà inizio quando, contemporaneamente, saranno state girate le 4 carte centrali mostrandole a tutti.
Solo in quel momento tutti potranno visionare il contenuto dei set posti di fronte a sé e cominciare a lavorarci.
Si potrà avere in mano uno soltanto dei propri set alla volta e solamente su quello si potrà quindi operare.
Se si vorrà cambiare set su cui giocare, si poserà quello in uso e si prenderanno le carte che compongono quello desiderato.
I giocatori potranno scambiare una carta del set che avranno in mano con una carta presente al centro del tavolo.
Prima si posiziona una delle carte del proprio set al centro del tavolo e poi se ne potrà recuperare una tra quelle disponibili.
Nei limiti della frenesia che sicuramente ci sarà nel muoversi velocemente, le carte al centro non dovranno mai essere sovrapposte ed essere sempre visibili a tutti.
Le carte che compongono i propri set dovranno rimanere coperte in pile fino a quando il set non sarà completo.
Il set sarà completo quando sarà composto da carte che avranno lo stesso identico disegno ma proposto in 4 colori differenti.
Quando un giocatore avrà tutti i set idealmente completati, dovrà urlare il nome del gioco e procedere al controllo.
Nel caso ci fosse anche solo un errore, la partita continuerà, fino a quanto un giocatore non avrà davvero ogni set completo, diventando vincitore.
CONSIDERAZIONI: “Piles” è un gioco frenetico per animare le serate anche di chi non gioca solitamente
In questo titolo infatti la frenesia e il piacevole caos sono all'ordine del giorno dall'inizio alla fine.
“Piles” è un gioco per gli amanti dello shopping e per chi ama i giochi turbolenti e casinisti in ogni momento.
Mettetevi comodi, ma non troppo, perchè buona parte di questo gioco potreste anche scegliere di viverla restando in piedi.
Il motivo è arrivare più facilmente alle carte centrali e avere una panoramica di insieme sull'identità di quegli abiti.
Il colpo d'occhio infatti è qualcosa che bisogna assolutamente affinare nel più breve tempo possibile.
Avere subito la cognizione degli indumenti che ci saranno al centro del tavolo farà capire anche bene dove orientarsi.
Inizialmente la partita si aprirà con dei set personali totalmente disordinati e chiaramente sconosciuti.
Solamente aprire le quattro carte centrali permetterà di dare il via alla possibilità di sbirciare come siano composti i propri set.
E dare un'occhiata sarà fondamentale anche per capire se magari qualche set non possa essere già avviato in una direzione.
Avere due carte dello stesso indumento nello stesso set sarà sicuramente utile, avendo già mezzo lavoro fatto.
Solo in corso d'opera si capirà se concentrarsi su quel principio oppure se magari cambiare del tutto le carte in tavola.
In “Piles” non si gioca solamente sulla velocità, ma anche un certo livello di memoria potrebbe essere utile.
Immaginate di avere la consapevolezza di vedere al centro del tavolo una carta che sicuramente avrete in uno dei vostri set.
Non si tratterà di quello che avete in mano, ma di uno di quelli che sono di fronte a voi, che essendo incompleti, sarà ancora coperto.
Qui entra in gioco la memoria: riuscire a ricordarsi in quale set si nasconde quel tipo di indumento su cui lavorare sarà utilissimo.
Senza dover perdere tempo a ritrovare il set a tentativi, bisognerà cercare di acciuffare subito l'occasione di attingere dal centro del tavolo.
E di farlo anche nel modo più veloce possibile visto che occorrerà agire prima che magari qualcun altro possa farlo.
Agire in contemporanea annulla chiaramente ogni tempo morto, essendo sempre attivi in ogni istante.
D'altro canto attiva una serie di sfide per chi prenderà prima un certo tipo di carta, giocando idealmente magari sullo stesso set di qualcun altro.
Con un alto numero di giocatori, il caos sarà davvero sovrano, con una frenesia concitata forse fin troppo.
Lo scambio di sole 4 carte con 8 giocatori attivi diventerà un vulcano in perenne eruzione difficilmente governabile.
La variante con un set in più del previsto e 8 carte centrali, potrebbe mitigare il caos, per assurdo, con le partite in alto numero di giocatori.
“Piles” resta però un gioco destinato a chi vuole un regolamento snellissimo e che ama la frenesia perenne in un gioco.
Con la necessità di agire velocemente, ma sfruttando anche memoria e colpo d'occhio si creerà un mix vincente per i gruppi numerosi e per chi ama i titoli super leggeri.
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