“Cat Earth”, gatti pericolosi
“Cat Earth”, case e gatti non vanno d'accordo
Piccole caso temono l'arrivo di un gatto enorme che potrebbe spingerle fuori dal mondo!
Infatti il mondo raccontato dal gioco è un mondo piccolo e piatto, ma pieno di casette colorate e qualche albero.
Il pericolo è però rappresentato da un enorme gatto, che potrebbe anche avere buona compagnia di altri simili.
Così come se fossero gomitoli, il gatto si diverte a giocare e spingere case di chiunque, e se cadessero fuori dal bordo del mondo?
COMPONENTI: “Cat Earth” ha dei deliziosi gattini come protagonisti, ma si tratta in realtà dei veri nemici del gioco!
Innanzitutto la scatola non ha un'apertura standard, ma l'inserto del gioco di estrae dalla confezione come se fosse un faldone.
La parte interna, sul retro, mostra il tabellone di gioco, che è diviso in varie caselle, alcune numerate e con una casella con una zampina al centro.
Come componenti ci sono poi 40 casette di legno in 4 colori diversi e 4 alberi, anch'essi di legno per dare un tocco di verde, ma non solo, al mondo.
Ovviamente non possono mancare i gattini, ben 4, dei meeple deliziosi che rappresentano dei gatti neri apparentemente tenerissimi.
C'è poi un mazzo di carte composto da 35 carte movimento e 5 carte speciali, sulle carte movimento c'è appunto un possibile tragitto effettuabile dai gatti.
PREPARAZIONE: Il numero di giocatori di “Cat Earth” indica anche il numero di componenti che bisognerà utilizzare per preparare il gioco.
Ogni giocatore sceglie un colore e riceve un certo numero di casette in base al numero di partecipanti.
Si sceglierà un primo giocatore e in senso orario ognuno, una alla volta, posizionerà le proprie casette in uno spazio numerato, scegliendo sempre in base al numero di partecipanti.
Verranno poi piazzati degli alberi in senso inverso all'ordine di gioco, sempre in base a chi partecipa, da posizionare non accanto al gatto o ad un altro albero già sistemato.
Il mazzo di carte andrà mescolato includendo sia le carte movimento che quelle speciali e due carte verranno date a ciascun giocatore, lasciando il mazzo sul piano di gioco.
Lo scopo del gioco è quello di rimanere come unico giocatore ad avere almeno una casetta ancora sul tabellone.
IL GIOCO: Le carte movimento di “Cat Earth” permettono di spostare il gatto nel tentativo di arrecare danni alle casette altrui
Le carte possono essere di movimento, con una serie di passi che deve svolgere il gatto, ruotando anche la carta nel modo più efficace per raggiungere il proprio scopo.
Un gatto muovendosi può ovviamente spingere delle case che trova lungo il proprio percorso, ma non può invece spingere alberi.
Lo spostamento del gatto, insieme ad una casetta, potrebbe portare quest'ultima ad andare oltre il bordo della plancia, perdendosi per sempre.
Non sarà possibile giocare una carta il cui movimento possa portare fuori dal tabellone di gioco il gatto.
Il gatto spostandosi può spingere una casa ma anche più case a catena, spingendole l'una con l'altra seguendo i suoi movimenti.
Alla fine del proprio turno, un giocatore non può rimanere con più di 4 carte in mano scartando gli eccessi.
Se dovesse finire il mazzo di pesca si dovrà rimescolare ed ogni volta che si svolge questa operazione si posizionerà un nuovo gatto sulla casella centrale con la zampetta.
Con la presenza di più gatti, un giocatore potrà scegliere un gatto diverso per utilizzare ognuna delle proprie carte movimento o muovere sempre lo stesso.
All'interno del mazzo sono presenti anche delle carte speciali, come il gattotrasporto che sposta il gatto in una qualunque casella libera del tabellone.
L'erba gatta invece riporta il gatto sulla casella centrale e scambio casa, come dice il nome stesso, scambia di posto due case a scelta presenti sulla plancia.
Se un giocatore si ritrova a non avere più casette sul piano di gioco, sarà eliminato dalla partita e non potrà più svolgere turni.
La partita viene vinta dal giocatore che rimane come unico abitante del pianeta e quindi con almeno una casetta presente, quando ogni altro giocatore sarà uscito dal gioco.
CONSIDERAZIONI: “Cat Earth” è un gioco tanto semplice quanto cattivo, perfetto per rovinare qualche amicizia.
Il mondo dei giochi da tavolo è davvero molto furbo, visto che perennemente sfrutta la figura di docili gattini come protagonisti di vari titoli.
Anche qui sono sicuramente al centro dell'attenzione, ma non saranno candidi micetti, saranno più che altro parenti di Godzilla!
“Cat Earth” mostra una faccia alternativa dei gatti in un mondo parallelo in cui le case possono essere spazzate via con un soffio.
I gattini ci sono, certamente, ma non sono quei gattini teneri che siete abituati ad accarezzare e che sprigionano bisogno di coccole.
Qui i gattini vengono in realtà utilizzati come mostri alieni che vorranno divertirsi semplicemente a rovinare il mondo.
Il loro scopo, attraverso voi giocatori subdoli, sarà quello di portare sul baratro e lanciare verso il nulla delle vere e proprie case.
Un compito tanto divertente quanto abbastanza complicato visto che bisognerà gestire al meglio le proprie carte.
Non tutti i movimenti che vorremmo fare saranno predisposti nelle carte che avremo a disposizione in ogni mano.
Ecco perchè bisognerà cercare sempre di sfruttare al meglio le proprie disponibilità per riuscire a far qualcosa.
Va da sé che il meglio arriva spingendo una casa avversaria fuori dalla plancia, ma come dicevamo non sempre è possibile.
Una casa può essere lontana oppure può trovarsi dietro un ostacolo e quindi essere un po' ostica da intercettare.
Meglio quindi semmai allontanare semplicemente un gatto dalla propria traiettoria sperando che gli avversari non trovino il modo di tornare alla carica proprio lì.
“Cat Earth” è un gioco di natura semplicissima, ma con qualche mira strategica soprattutto nel setup iniziale.
Nel gioco bisogna amministrare bene le proprie carte, sia per quanto riguarda i movimenti, sia sfruttando bene le carte azione.
Spostare sul baratro una casetta altrui scambiandola con la nostra che stava per precipitare, può essere una mossa molto astuta se possibile.
Così come far comparire il gatto proprio dove i movimenti delle nostre carte saranno compatibili con un bel volo oltre la plancia.
Di strategico però c'è il setup iniziale col quale si decide l'ubicazione delle proprie casette sul piano di gioco.
In realtà non esiste un posizionamento ideale, perchè dipenderà tutto da come si svilupperanno i movimenti dei gatti.
Diverso è il discorso per gli alberi che possono rendere più ostico qualche passaggio e tenere quindi più protetta qualche casetta.
La distribuzione iniziale dell'unico alberello a nostra disposizione (due se si gioca in 2), sarà quindi una mossa da meditare bene.
Sulla carta però il gioco è un passatempo simpatico e molto cattivo da fare in compagnia tranquillamente anche dei più piccoli.
La presenza di casette coloratissime, carte dall'immediato sviluppo e ovviamente la presenza dei gattini crea un mix irresistibile per i giovanissimi.
I più grandi troveranno invece un pretesto per spargere un po' di cattiveria, in amicizia tra i giocatori a suon di casette volate via in modo gratuito.
“Cat Earth” è un gioco semplice, adatto tranquillamente anche a chi non gioca, anzi, forse soprattutto a chi vuole una sfida semplice e tendenzialmente sadica.
Un gioco che strizza l'occhio a chi ama i giochi immediati e non riesce a resistere al fascino dei gattini, anche se enormi e pericolosi.
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