“Aspens”, gli alberi crescono
“Aspens”, due rivali nel bosco
Crescono gli alberi, il vento e il sole fanno il loro lavoro, ma come amministrare il tutto?
Il sole permette lo sviluppo di nuove piante, ma sarà il vento a dare un indirizzo per poterli effettivamente piantare.
Due sono le tipologie di piante che prenderanno forma all'interno della struttura erbosa che i giocatori si ritroveranno a governare.
Una sfida a tema botanico dal sapore scacchistico che coinvolge con una meccanica molto semplice, vi va di scoprirla?
COMPONENTI: “Aspens” ha una serie di plance da incastrare e tantissimi alberelli di due colori da piantare.
Nella confezione si trova un set di 7 plance che rappresentano varie caselle esagonali, ogni plancia ha una diversa forma e le indicazioni della rosa dei venti.
Due dadi a 6 facce, giallo e azzurro, rappresentano rispettivamente il dado del sole, numerico e quello del vento, con le direzioni.
Troviamo poi tre tessere acqua e due sacchetti di stoffa che possono contenere, ognuno i 120 pezzi colorati di giallo o verde che rappresenteranno gli alberi.
PREPARAZIONE: I primi passi per iniziare con “Aspens” permettono di piantare i primi alberelli accanto all'acqua.
Su caselle specifiche identificate da un richiamo sul regolamento, andranno piazzate le tre tessere d'acqua.
Ogni giocatore riceverà un sacchetto contenente gli alberi di un colore ed ognuno, a turno, ne metterà uno accanto ad ogni tessera acqua.
Dopo aver svolto questa operazione, ognuno prenderà 4 alberi dal sacchetto e li sistemerà nelle tre tessere scelte in precedenza, come desidera.
Lo scopo del gioco sarà quello di avere, al riempimento del tabellone, il maggior numero di caselle con alberi del proprio colore.
IL GIOCO: In “Aspens” saranno i dadi ad indicare quanto cresceranno gli alberi e in che direzione potranno essere sistemati
Il dado del sole indicherà quanti nuovi alberi potranno essere prodotti, partendo dalla regola che chi è di turno ne potrà ottenere sempre uno bonus.
Gli altri deriveranno dal numero di caselle sulla mappa che contengono almeno il quantitativo di alberi pari al valore del dado tirato.
I giocatori prenderanno quindi quel numero di alberi dal proprio sacchetto, avendoli a disposizione per il piazzamento.
Partendo dal giocatore di turno, ognuno sistemerà quanti alberi desidera, tra quelli a disposizione, seguendo delle regole.
Indipendentemente dal dado vento, si potranno sistemare alberi su caselle dove già se ne trovano altri del proprio colore.
Altrimenti si potranno piantare alberi in caselle vuote, seguendo la direzione indicata dal vento o quelle immediatamente alla sinistra e alla destra di quanto indicato.
Andando a chiudere delle zone, si andranno automaticamente ad ottenere come proprie, piantando gratuitamente un proprio albero in ognuna delle caselle bloccate.
Quando anche l'avversario avrà piantato gli alberi che desidera, si passerà il turno, facendo tirare i dadi al rivale e tenendo eventuali alberi rimanenti per il turno successivo.
La partita termina quando ogni casella del tabellone avrà almeno un albero, premiando come vincitore chi avrà il possesso del maggior numero di caselle.
CONSIDERAZIONI: “Aspens” è un gioco per due dal sapore molto scacchistico e con un risultato finale scenografico
Probabilmente sarete deliziati dalla possibilità di far crescere addirittura degli alberi lungo tutto un territorio.
“Aspens” permette di dar vita ad un'intera foresta con uno scontro continuo contro l'altro giocatore.
L'intento è ovviamente quello di far crescere alberi e soprattutto farli proliferare man mano che il gioco incalza.
L'inizio viene sancito da pochi alberelli cresciuti nei dintorni dei laghetti posti nello scenario, da lì partirà il tutto.
Già in fase di setup, oltre a scegliere una casella intorno a quelle d'acqua, bisognerà capire anche come disseminare gli altri alberi a disposizione.
Come in tutti giochi astratti dal sapore molto scacchistico, il piazzamento iniziale può avere un impatto non indifferente.
Una mossa sbagliata già all'inizio potrebbe minare diverse fasi di gioco, escludendo caselle altrimenti golosissime.
La scelta iniziale verrà dettata anche in base a quanto farà l'avversario, cercando fin dal principio di ostacolarsi.
Il duello a tema vegetale è infatti più accanito che mai, visto che sarà una lotta continua per la supremazia territoriale.
In una casella ci potrà andare un solo giocatore, e sarà per questo che ovviamente i duellanti vorranno avere sempre la meglio.
Non ci sarà mai modo di espropriare i territori altrui, per questo motivo si potranno avere a disposizione con sicurezza le caselle conquistate.
“Aspens” porta sempre di fronte ad una scelta: espandersi oppure rafforzare le caselle già a disposizione?
I dadi che si andranno a tirare avranno sempre valenza per entrambi i giocatori, quindi un turno sarà sempre comune.
Gli esiti del tiro però potranno essere anche molto differenti rispetto a ciò che i giocatori avranno già in gioco.
Il dado sole infatti permette di ottenere nuovi alberi da piantare solo se le caselle già presenti ospitano alberi a sufficienza rispetto al valore ottenuto.
Questo pone in ogni turno i giocatori di fronte ad una scelta: posizionare più alberi in una casella o espandersi su altre?
Entrambe le soluzioni saranno ovviamente utili e il gioco si basa proprio su questa scelta che avrà grosse ripercussioni.
Avere caselle con un grosso quantitativo di alberi permetterà di assicurarsi sempre nuove piante da posizionare nei vari turni.
D'altro canto senza aver modo di espandersi, si lascerà spazio all'avversario per ampliare i propri possedimenti.
Tragedie nel veder conquistare intere fette di territorio solo chiudendo un'area con gli alberi, rendendola inaccessibile.
I giocatori vorranno sempre tentare questo colpaccio in modo da ottenere più caselle e avvicinarsi di più alla vittoria.
“Aspens” è un gioco di natura semplicissima, ma come tutti quelli appartenenti a questo genere, sarà capace di coinvolgere in modo caldissimo.
La lotta tra giocatori sarà sempre accanita, fino ad arrivare ad uno scenografico finale con la plancia piena di alberelli colorati.
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