“Medium”, la parola in comune

“Medium”, a che parola stai pensando?

Si riuscirà a stabilire una connessione con il proprio partner per trovare la parola che lega altre due?


Medium

Medium” è una connessione, è una parola segreta che due giocatori dovranno trovare per collegarne altre due.

Le parole che entreranno in circolazione sono tante, verranno stabilite da carte specifiche che si giocheranno.

Queste carta potranno dare vita a dei legami, non c'è niente di prefissato, è la fantasia dei giocatori che andrà a crearle.

Il punteggio però sale se la parola trovata sarà in comune con quella del proprio partner del momento, chi ci riuscirà?


COMPONENTI: Tantissime le carte parole di “Medium”, divise in vari set da cambiare di partita in partita.


Medium

“Medium” è un gioco da tavolo ideato da Storm Chaser Games per 2-8 giocatori pubblicato da Ghenos Games.

Nella scatola si trovano tantissime carte, a cominciare da ben 270 carte medium che rappresentano varie parole.

Le carte sono divise in 15 set composti da 18 carte ciascuno che andranno in qualche modo a formare parole capaci di connettersi tra loro.

Ci sono tre carte sfera di cristallo e 16 carte divisore per poter tenere facilmente suddivisi i set all'interno della scatola.

Le 16 carte sesto senso appartengono a due tipologie, ovvero il legame psichico e la mente lucida.

Infine troviamo 54 segnalini punteggio, per il primo, il secondo e il terzo tentativo, con numeri di punti variabili.


PREPARAZIONE: Prima di cominciare a giocare a “Medium” bisognerà scegliere con quali set di parole creare il mazzo.


Medium

Per iniziare a giocare bisognerà selezionare un numero di set di carte parola pari al numero di giocatori meno uno.

Le carte andranno mescolate tra loro, suddivise in tre mazzetti uguali, e all'interno di uno di essi andranno mescolate le tre carte sfera di cristallo.

Con il mazzo in cui sono state mescolate le sfere di cristallo in basso, gli altri due andranno sistemati sopra per creare il mazzo effettivo di gioco.

Da questo mazzo ogni giocatore riceverà 6 carte come mano personale e, se si gioca con le carte speciali, due carte sesto senso di tipo diverso da tenere davanti a sé sul lato colorato.

I segnalini punteggio andranno sistemati al centro del tavolo suddividendoli per tipologie, ma tenendoli coperti.

Lo scopo del gioco nei vari round sarà quello di trovare sempre la parola in comune che lega le due giocate, insieme al proprio partner.


IL GIOCO: “Medium” si svolge in vari round in cui coppie di giocatori adiacenti dovranno trovare un nesso tra le due carte giocate.


Medium

Saranno sempre due i giocatori attivi che prenderanno parte ad ogni turno di gioco, in genere un primo giocatore e quello che si trova alla sua sinistra.

Il giocatore alla propria sinistra giocherà scoperta una carta parola dalla propria mano e dopo averla vista, sarà il giocatore di turno a giocarne una.

I due giocatori, vedendo le due parole tenteranno di concentrarsi e farsi venire in mente un nesso che possa legarle.

Quando i due giocatori si sentono pronti, partirà un conto alla rovescia da tre, al termine del quale entrambi dovranno dire una parola che per loro possa legare quei due termini.

Se entrambi i giocatori avranno detto la stessa parola, un segnalino primo tentativo verrà posizionato tra di loro ponendo fine al proprio turno.

Nel caso in cui le due parole fossero differenti, si potrà fare un secondo tentativo, ma avendo le due parole dette come base per cercare un nesso.

Il nesso dovrà essere una parola che non sia però sulle carte giocate all'inizio del turno in corso.

Dicendo la stessa parola, i giocatori potranno ricevere un segnalino secondo tentativo, altrimenti procederanno al terzo utilizzando le nuove parole dette come base.

Se nemmeno al terzo tentativo si dirà una stessa parola, allora i giocatori non avranno totalizzato punti da posizionare tra di loro.

Alla fine di un turno, i giocatori attivi pescheranno una nuova carta dal mazzo facendo tornare a 6 la propria mano.

Il turno passerà al giocatore alla sinistra del primo, che farà squadra con chi è a sua volta alla sua sinistra.

Giocando con le carte sesto senso, si avranno anche delle opportunità, una volta per partita, girando le relative carte dopo l'utilizzo.

La carta mente lucida permette un semplice refresh delle 6 carte dalla propria mano, in caso magari non fossero ritenute utili.

La carta legame psichico permette di partecipare ad un turno avversario, nel tentativo di indovinare la parola in comune insieme ai giocatori attivi guadagnando un segnalino primo tentativo.

Pescando carte, verranno fuori anche le tre carte sfera di cristallo, alla terza estrazione verrà ultimato il giro in modo che tutti abbiano fatto lo stesso numero di turni.

Alla fine della partita, i giocatori andranno a sommare i punti guadagnati in coppia con i giocatori adiacenti.

A questa somma andranno aggiunti, per entrambi i punteggi in coppia con i vicini, gli eventuali punti bonus per il legame psichico.

La coppia che avrà totalizzato il maggior numero di punti sarà la vincitrice, condividendo la vittoria in caso di parità.


CONSIDERAZIONI: “Medium” è un gioco che richiede una connessione mentale, ma anche un'occasione per farsi diverse risate


Medium

Non ci sono sedute spiritiche da fare al tavolo, non c'è nessuna evocazione che potrebbe far vibrare le luci del soggiorno.

Quello che potrebbe far vibrare il tavolo non saranno altro che le eventuali risate che si faranno i giocatori.


“Medium” è un party game semplicissimo da imparare e perfetto per quelle serate in compagnia di non giocatori

Il meccanismo alla base del gioco è davvero molto semplice e sarà ideale da spiegare anche ai gruppi più indisciplinati.

Non servirà infatti molto tempo per entrare immediatamente nel vivo del gioco, andando a spiegare anche ai non giocatori il concetto base.

Come suggerisce il titolo, in qualche modo bisogna cercare di stuzzicare il legame psichico con i propri vicini di posto.

In questo modo bisognerà infatti pensare ad una parola comune ispirata dalle due che saranno giocate nel round in corso.

Per alcune parole ovviamente la connessione potrebbe essere abbastanza semplice, tutto sta nella vicinanza dei due termini.

In teoria i mazzetti scelti potranno avere delle parole che in qualche vago modo potrebbero incastrarsi.

La mescolata di vari mazzetti ovviamente potrà dare vita a delle situazioni parecchio divertenti proprio per ciò che verrà fuori.

Non avendo dei termini immediati da indicare in comune col proprio vicino, verranno fuori parole molto sui generis.

I giocatori infatti potranno prendere strade completamente diverse che sceglieranno i nuovi termini su cui creare la nuova connessione mentale.

E proprio quelle parole dovranno essere quelle su cui lavorare per poter avere una nuova possibilità di fare punti.


“Medium” supporta una tipologia di punteggio a coppie con delle varianti simpatiche per rendere il gioco più competitivo.

Fondamentalmente ci troviamo di fronte ad un gioco fatto per ridere, senza avere intenti troppo competitivi.

Anche per questo, i punteggi non vengono strutturati a giocatore singolo, ma andranno a premiare le coppie.

La vincitrice sarà quella che avrà quindi dimostrato una maggior padronanza della propria connessione mentale.

Tutto molto semplice, ma con la possibilità di introdurre delle carte speciali che andranno ad aggiungere un po' di pepe.

Nonostante potrebbe essere molto divertente assistere alle performance degli altri giocatori, una di queste carte permette di intrufolarsi nel round.

In questo caso anche un terzo giocatore andrà ad indicare un termine con la possibilità di ottenere punti personali.

Il valore di questo titolo si basa anche sulla creazione di una rete al tavolo, non solo a coppie, ma in linea generale.

Commenti divertenti, sberleffi, risate incontrollate per degli strafalcioni che possono venire fuori aiuteranno di certo la convivialità.

Un gioco ideale non solo per gruppi già rodati che si conoscono bene, ma un progetto interessante anche e soprattutto per rendere più salde amicizie fresche o addirittura rapporti tra sconosciuti.

Medium” può entrare con onore in quella schiera di party game divertenti ed immediati adatti non solo per le strette serate gioco.

Ideale quindi anche per un dopocena senza impegno, per rendere più animata una serata e divertirsi in compagnia.


Volete mettere alla prova la connessione mentale che avete con i vostri amici? Una copia di “Medium” è l'ideale

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